Fiaccolata per Giulio Regeni a Roma, 25 luglio 2016

Oggi, 25 luglio, si celebra il triste anniversario della scomparsa di Giulio Regeni: era il 25 gennaio di quest'anno, esattamente sei mesi fa, quando il giovane ricercatore italiano veniva prelevato dai servizi di sicurezza egiziani al Cairo per sparire nel nulla.

Alle ore 19:41 di quel maledetto 25 gennaio Giulio Regeni scompariva nel nulla per ricomparire solo il 3 febbraio successivo, cadavere, al lato di una strada alla periferia della capitale egiziana. Da quel giorno la famiglia Regeni, sostenuta da Amnesty International Italia e dal senatore PD Luigi Manconi, chiede "verità" sulla morte del proprio figlio, una verità forse troppo scomoda per l'Egitto e, purtroppo, per la fragilità dei rapporti economici tra Italia ed Egitto.

Questa sera, alle ore 19:41, in piazza della Rotonda a Roma (Pantheon) Amnesty International Italia ed altre associazioni come A Buon Diritto, Antigone, Articolo21, CILD, Cittadinanzattiva, FNSI, Iran Human Rights Italia, Italians for Darfur, LasciateCIEntrare, Premio Roberto Morrione, Un Ponte per, Usigrai, hanno organizzato una fiaccolata a sei mesi dalla scomparsa di Regeni, iniziativa per rilanciare proprio la campagna "Verità per Giulio Regeni".

Il 25 luglio alle 19.41, orario della scomparsa di Giulio Regeni, tante fiaccole saranno accese per ribadire la necessità di fare luce sulla sua terribile morte”

scrivono Patrizio Gonella di Antigone Onlus e Antonio Marchesi di Amnesty International in una dichiarazione congiunta. La storia di Giulio Regeni è in realtà una storia totalmente egiziana: ogni giorno, secondo un recente rapporto redatto proprio da Amnesty, sono 3-4 persone di media a sparire nel paese nordafricano, che bracca dissidenti, giornalisti, non allineati e critici con la ferocia di un branco di iene.

La fiaccolata di questa sera rispecchia proprio lo spirito universale che Amnesty e la famiglia Regeni hanno voluto dare alla richiesta di verità sulla morte di Giulio, uno spirito che abbraccia quella filosofia di solidarietà anche morale nei confronti dei giovani egiziani. Giovani che, alla morte di Regeni, inviarono migliaia di messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia Regeni, specificando proprio che quella morte, quelle torture, erano tanto egiziane quanto italiane, perchè in Egitto quella morte è la quotidianità. Su questo tema Amnesty International ha organizzato lo scorso 13 luglio una manifestazione, sempre al Pantheon di Roma, per denunciare la pratica delle sparizioni forzate in Egitto.

L'appuntamento è dalle ore 19 a piazza della Rotonda, davanti al Pantheon: alle 19:41 saranno accese le fiaccole.

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