Virginia Raggi sindaco di Roma, la lettera del marito Andrea Severini

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Ieri sera, 19 giugno 2016, alla chiusura dei seggi e alla pubblicazione dei primi exit-poll che davano il M5s vincente su Roma e Torino Andrea Severini pubblicava una lettera piena di affetto ed amore nei confronti della neo-eletta sindaco della Capitale Virginia Raggi: Andrea è suo marito e sul suo blog ha celebrato, festeggiato e raccontato a modo suo la storica vittoria elettorale della moglie.

"Sei la prima donna sindaco di Roma"

scrive Severini che confessa di avere "pianto di felicità" perché la vittoria è stata sofferta, difficile. Il marito di Virginia Raggi racconta le difficoltà, sin dai primi momenti dell'attività nel Movimento, "il fango" gettato addosso alla candidata pentastellata e alla sua famiglia, la forza e la determinazione della stessa ad andare avanti per uno scopo "superiore". Una vittoria difficile e sudata che, forse proprio per questo, nelle parole di Andrea Severini ha un sapore certamente molto dolce.

"Sono 21 anni che ti conosco, ora per noi è un momento difficile è inutile nasconderlo, ma io sarò sempre accanto a te. Cercherò di proteggerti il più possibile anche da lontano. [...] I tuoi occhi parlano. Sei stata un fiume in piena, hai avuto un coraggio da leonessa e una capacità di spiegare le cose in maniera semplice, in maniera popolare e genuina"

scrive il marito di Virginia Raggi prima di ringraziare il Movimento e i suoi attivisti per l'impegno profuso durante tutta la campagna elettorale e non solo, un impegno litigioso a volte ma proficuo. E ricorda alla moglie i giorni duri che verranno (certamente), augurandole di mantenere la barra dritta e di farsi forza con i collaboratori e con le persone delle quali si attornierà: una lettera molto toccante e amorevole che si chiude con un'immancabile "mi manchi da morire", segno che certamente l'impegno politico qualche sacrificio in famiglia lo richiede.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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