Centro Commerciale Happio: come cambia la viabilità all'Alberone

Divieto di sosta su via Appia Nuova fino a Pasqua

È fissata per domani l'inaugurazione del nuovo Centro Commerciale Happio, la struttura che sorge sull'ex deposito della Stefer (Società delle Tramvie e Ferrovie Elettriche di Roma), lotto abbandonato da 15 anni e trasformato in galleria commerciale in tempi di record. Se operai e facchini sono ancora all'opera e il cantiere è ancora aperto, c'è preoccupazione per la viabilità: si teme infatti di ripetere quanto accaduto nel 2011 all'apertura del megastore Trony a Ponte Milvio, con una ressa di persone in grado di mandare in tilt tutta la zona.

La preoccupazione degli abitanti dell'Alberone è tanta, soprattutto perché la zona già abitualmente è congestionata dal traffico e alle prese con problemi di parcheggio e viabilità, e difficilmente l'apertura di Happio potrà portare benefici. Per il momento non sono previsti cambiamenti permanenti alla viabilità – anche se potrebbe essere in programma la creazione di un nuovo punto di inversione che permetta facilmente l'arrivo al Centro Commerciale da parte di chi proviene dalla periferia – ma fino a Pasqua sono previste delle modifiche. Il fatto poi che le due strade che costeggiano la struttra – via Basonio e via De Cesare – siano entrambe a senso unico non aiuta.

Già da oggi è istituito un divieto di sosta su Via Appia Nuova nell'isolato tra via Cesare Baronio e via Raffaele De Cesare, con presenza fissa di pattuglie della polizia municipale per far sì che il divieto venga osservato. Il presidio permarrà almeno fino a Pasqua, e c'è l'ipotesi di spostare le bancarelle ambulanti che sostano davanti al supermercato Elite e al cinema Maestoso (che si trova però nell'isolato adiacente) nel caso in cui costituiscano intralcio, anche con i furgoni spesso posteggiati in doppia fila.

In questo modo si spera di avere una viabilità più scorrevole, ma resta il problema dei parcheggi: quelli eliminati dal divieto di sosta difficilmente verranno compensati da quelli del centro commerciale. Sono 360, e non 400 come annunciato, una cifra nettamente inferiore alla media (basti pensare che Cinecittà 2, non certo il più grande di Roma, ne conta 1500), giustificata dal fatto che il progetto iniziale non prevedeva un centro commerciale ma lo spostamento del mercato coperto dell'Alberone, e dalla vicinanza con la metro Furio Camillo. Ma solo il tempo dirà se davvero i romani preferiranno la metro (che peraltro da aprile chiuderà alle 21:30) all'auto per fare shopping.

Centro commerciale Happio

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