Metro C, Giunta Marino: Indagato l'assessore Improta. Ma lui nega: "Non ho ricevuto avvisi di garanzia"

Secondo il Fatto sarebbe finito nel registro degli indagati insieme ad Ercole Incalza

improta

Secondo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano e dall'Ansa, Guido Improta sarebbe indagato nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti della Metro C.

La testata diretta da Marco Travaglio afferma che l'assessore ai Trasporti e alla Mobilità sarebbe finito nel registro degli indagati insieme ad Ercole Incalza, ex capostruttura del ministero delle Infrastrutture. Ques'ultimo è stato arrestato nei giorni scorsi, nell'ambito di un procedimento della Procura di Firenze su casi di corruzione nelle grandi opere.

L'inchiesta nel quale si sarebbe fatto il nome di Improta ha come oggetto la lievitazione spropositata dei costi (già circa due miliardi di euro sono stati spesi), le procedure e i tempi di consegna inerenti alla costruzione della nuova linea metropolitana.

Ricordiamo che la metro C è stata progettata negli anni novanta ed è passata agli onori della cronaca come la più costosa d’Europa. Il primo tratto è stato inaugurato dopo sette anni di attesa.

Intanto l'assessorato Capitolino, appresi i rumors diffusi sui media, ha replicato:

"Non ci risulta. Nessun avviso di garanzia è stato recapitato all'assessore Guido Improta"

Successivamente è intervenuto lo stesso assessore a smentire la notizia e a respingere le insinuazioni:

"Non ci sono stati abusi di ufficio e anche lo stesso atto attuativo della Metro C è passato attraverso Roma Metropolitane. Quindi responsabilità dirette io non ne ho"

Infine, evidenziamo che nei mesi scorsi il sindaco, Ignazio Marino, si è recato in più di una occasione in Tibunale per consegnare al procuratore Giuseppe Pignatone, documenti ritenuti rilevanti per l'indagine.

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