Sgombero della sede Casapound: scontri tra militanti e polizia

Tensioni tra polizia e Blocco studentesco di CasaPound durante lo sgombero della sede occupata al Flaminio

ITALY-ECONOMY-PROTEST

Nella capitale alle prese con le sue eterne contraddizioni, oggi, lunedì 23 marzo 2015, qualcuno ricorda l'Eccidio delle Fosse Ardeatine a Roma Sud, mentre a Nord i militanti del Blocco studentesco, organizzazione giovanile di estrema destra figlia di CasaPound, intraprendevano l'ennesimo scontro con gli agenti di Polizia in assetto antisommossa.

A quanto pare per il momento la contraddizione si estende anche alle versioni dei fatti riportate dalla stampa e dai militanti che sarebbero stati attaccati nel tentativo di impedire alla polizia di sgomberare la loro sede, occupata dal 2006 nei locali Ater di piazza Perin Del Vaga.

Nella versione dei militanti, le tensioni con le forze dell'ordine in assetto antisommossa, sarebbero scattate quando questi hanno provato a schierarsi di fronte all'ingresso per difendere i locali da uno sgombero operato senza nessun preavviso.

"Per prendere possesso dello stabile la polizia ha caricato i militanti che erano erano arrivati da tutta Roma per opporsi pacificamente allo sgombero"

Al momento i locali pubblici di proprietà dell'Ater sono sottoposti a sequestro giudiziario, agenti e blindati restano in presidio della sede insieme a un centinaio di militanti di Blocco studentesco e CasaPound, mentre questa, a giudicare dalla nota che ha diffuso,

"resta in attesa di sapere le motivazioni di questa azione priva di preavviso e avvenuta con modalità molto dubbie, visto anche il clima di illegalità diffusa che caratterizza le altre assegnazioni presenti nel quartiere".

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail