Camion bar Roma: slittano aumenti con delibera su tasse per suolo pubblico

Delibera sull’occupazione del suolo pubblico slitta insieme agli aumenti delle tasse per i camion Bar della Capitale

Mina cantava parole, parole, parole, come quelle che volano leggere come il vento intorno alle decisioni della giunta comunale sulla delibera sull’occupazione del suolo pubblico, propedeutica al bilancio di previsione 2015.

Provvedimento di giustizia e decoro difeso con enfasi dal sindaco Marino, ma di fatto appena ritirato e in attesa di discuterlo di nuovo dopo l’approvazione della manovra, mentre slitta ancora la famosa 'stangata' sulle tariffe per le lobby dei camion bar, con un un rincaro previsto fino a 45 euro al giorno, contro gli attuali 9 (per restare in tema di giustizia e decoro).

Camion bar Roma slitta delibera su occupazione suolo pubblico

Allo stesso modo si rinvia a data da destinarsi il progetto di zonizzazione, che punta a modulare la tassa tra zone di pregio e periferie, insieme al regolamento sul decoro dei tavolini 'trasgressivi' che prevede oltre alle multe anche sanzioni con il rischio di non ottenere il rilascio dell’occupazione del suolo pubblico per due anni.

Alla base del temporaneo accantonamento della delibera ci sarebbero errori nella valutazione degli incassi complessivi per il Campidoglio, che Fabrizio Panecaldo, capogruppo Pd, si augura di 'correggere' in tempi brevi.

«Mi auguro che si possano apportare in tempi brevi le correzioni che a oggi non rendono equilibrato il piano finanziario, producendo un saldo negativo delle tariffe rispetto al passato».

Uno slittamento che non sarebbe tale per il sindaco Marino, motivato dalla ricerca di studi seri e accurati, ma di fatto lo è e arriva dopo gli sconti già fatti a certe categoria dall’assemblea capitolini nel bilancio 2014, anche senza gli sfoghi del senatore Pd Raffaele Ranucci che non capisce

«perché si continua a favorire la lobby dei camion bar dei Tredicine sia per i prezzi che pagano sia per i luoghi di pregio che occupano».

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