Gita fuori porta: a Forano T come… teatro!

Quando la cultura vince anche in provincia

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Avete presente quei minuscoli paesini che durante le sere del fine settimana – sì, proprio come canta Jovanotti nella sua ultima hit – non hanno niente da offrire ad abitanti e turisti? Ecco, dimenticateveli, perché Forano, piccolo borgo in collina della bassa Sabina, in posizione dominante sulla sottostante Valle del Tevere, non è così, grazie alla bella iniziativa culturale dell’associazione Opus in fabula, “Ricomincio da T”.

Quella T sta per “teatro” e infatti si tratta di una vera e propria stagione teatrale che ha accompagnato per tutto l’inverno i foranesi che il sabato e la domenica non vogliono o non possono cercare svago nelle vicine Roma o Terni, ma anche chi, proprio per assistere a uno degli spettacoli, è rimasto. Il progetto culturale è davvero di valore e si pone l’ambizioso obiettivo di esportare questo modello in tutta la zona.

Moltissimi, infatti, sono i teatri comunali disseminati sul territorio che restano inattivi per il 99% dell’anno, mentre l’iniziativa di questi giovani foranesi mostra che ci vuole davvero poco per animare le serate dei propri concittadini e in maniera indipendente, senza contare su bandi pubblici o costosissimi patrocini che si rivelano, poi, nient’altro che scomodi legacci.

L’esperimento del 2015, quindi, è ben riuscito: si sono portate in scena piéce d’alto livello appartenenti a tutti i generi italiani e recitate da attori provenienti un po’ dappertutto, ma soprattutto l’esborso economico degli spettatori è stato limitato. Peccato, quindi, che si concluda questo weekend con due spettacoli davvero da non perdere: sabato va in scena “Sala d’attesa”, il racconto di due individui che più diversi non potrebbero essere, costretti a interagire nell’angusto spazio, appunto, di una sala d’attesa, con assurdi personaggi che si parano loro davanti: una parodia della vita e dei vari atteggiamenti umani, da chi sa aspettare a chi è impaziente, fino a chi è pronto al proprio turno di gloria.

Domenica, infine, “Storia vera”, lavoro tratto dall’omonimo scritto da Luciano nel II secolo d.C. e noto per essere il primo racconto fantascientifico della storia, una vera e propria avventura imperdibile ai confini della conoscenza di allora, con punti di comicità impensabili e qualche interessante spunto di riflessione. Quest’ultimo è uno spettacolo adatto a tutte le età. Buon divertimento!

Foto | Thomas Hawk

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