La settimana dei Municipi: passato è il Carnevale…

La settimana grassa (ma non per tutti) nelle miniamministrazioni capitoline

municipicarnevale

 

… e nei 15 Municipi di Roma possiamo dire che ognuno lo ha festeggiato a proprio modo: a farlo davvero con piccoli e grandi in costume, è stato il Municipio XI che nell’ambito dell’iniziativa “Un quartiere in maschera” ha organizzato domenica scorsa una bella sfilata di bambini delle scuole materne ed elementari in piazza De André.

Nel Municipio I, invece, durante la settimana di Carnevale, si litiga per il piano di regolamentazione della circolazione degli open bus, cioè i torpedoni aperti a due piani che fanno fare ai turisti un giro panoramico della città. Il tema della mobilità a Roma è sempre caldo, ma in questi giorni pare sia proprio diventato scottante.

Un’altra bella sorpresa di Carnevale la regalano, invece, i Municipi I e XIV, che annunciano l’imminente riapertura della panoramica dopo il lungo periodo di lavori seguito al nubifragio che la danneggiò seriamente a fine gennaio 2014. Sempre dal Municipio XIV, poi, arriva un’altra bella notizia: la sospensione degli sfratti nei confronti di soggetti considerati svantaggiati, che è stata decisa tramite l’approvazione di un provvedimento urgente.

A Carnevale, poi, si sa, ogni scherzo vale e come sempre accade, ci sono scherzi piacevoli e scherzi meno piacevoli. A quest’ultima categoria appartengono le numerose irregolarità riscontrate nel mercato del pesce all’Esquilino, Municipio I, dove si è reso necessario il ritiro di oltre una tonnellata di prodotti ittici.

Meno male, invece, che era solo uno scherzo la paventata vendita di monumenti come il Colosseo quadrato, cioè il patrimonio pubblico di Eur Spa – a cui il Municipio IX si è opposto strenuamente – per finanziare la fine dei lavori della cosiddetta Nuvola di Fuksas. Un’altra iniziativa da segnalare in positivo, è certamente l’apertura al bookcrossing di ben 5 poliambulatori della Asl Roma C siti sempre nel Municipio IX.

Infine, un brutto nodo venuto al pettine con le minacce dell’Is alla città e l’allerta terrorismo sempre più elevata: pare che se in alcuni Municipi come il centro storico ci siano 5 commissariati al servizio di 130mila persone e addirittura 2 di loro disterebbero appena 1 km, in molte zone periferiche come San Basilio, con una popolazione di circa 250mila persone, ce ne sarebbe appena 1. Da qui la decisione del prefetto Pecoraro di trasferire circa 500 uomini nella Capitale e di impiegare almeno 85 militari nella sorveglianza delle 63 stazioni di metropolitana.

Foto | Simone

  • shares
  • Mail