Ecco Fiumicino Due: partito l'iter per la sua realizzazione, nel 2044 oltre 110 milioni di passeggeri


Faraonico, forse irrealiazzabile. Probabilmente poco ecosostenibile. Ma in grado di far schizzare l'aeroporto di Roma ai vertici mondiali per numero di passeggeri e per standard qualitativi grazie a due nuove piste e ad una seconda aerostazione, griffata da qualche archistar, collegata alla prima da un trenino automatizzato "people mover".

Parliamo di Fiumicino Due, la nuova aerostazione dell'attuale Leonardo Da Vinci il cui iter approvativo è iniziato ufficialmente questa mattina dopo una mega presentazione internazionale. A dire la verità di Fiumicino Due se ne parlò la prima volta tre anni e mezzo fa e da allora nulla si è mosso. Questa volta, però, forse ci siamo, e gli investimenti sarebbero pronti: si tratta di 12,1 miliardi privati, di cui 2,5 nei prossimi 10 anni, che saranno coperti almeno per il 50% con l'aumento delle tariffe aeroportuali a carico delle compagnie (e quindi dei passeggeri...).

Le novità rispetto al passato riguardano il cronoprogramma. Fiumicino Due sarà completato nel 2044. Per quella data i passeggeri previsti saranno 110 milioni. Ma ci sono passaggi intermedi interessanti: entro il 2012 sarà completato il masterplan, entro il 2016 il nuovo molo C (in ritardo di 4 anni, con i lavori iniziati già da 3 anni...), nel 2018 l'adeguamento del T1 e nel 2020 il primo step di Fiumicino Due con la quarta pista. Nel 2026 i passeggeri previsti diventeranno 74 milioni con la prima parte di Fiumicino due. Infine, l'ultima tappa intermedia prima dell'arrivo è prevista nel 2037, quando l'assetto delle due nuove piste sarà completato.

"Gli investimenti previsti per i prossimi 30 anni- ha spiegato l'Ad di Adr, Lorenzo Lo Presti- prevedono un totale di 12,1 miliardi. Per Fiumicino sud sono previsti 4,4 miliardi, per Fiumicino nord, ovvero Fiumicino due, 7,3. Per realizzare tutto ciò - secondo il dirigente di Aeroporti di Roma - saranno creati 230.000 posti di lavoro".

Come detto a finanziare l'opera, che non piace agli ambientalisti perché realizzata su un'area agricola a ridosso di Fregene e della sua pineta, saranno gli adeguamenti delle tariffe, oggi effettivamente le più basse d'Europa se si pensa che l'attuale tariffa di Fiumicino è 16 euro, circa l'80% sotto la media europea, contro i 46 euro che si pagano a Londra, i 33,3 ad Amsterdam i 32.8 a Parigi ed i 19 nel più piccolo scalo milanese di Malpensa. Si tratta di soldi che dovranno versare Alitalia, Air France, Iberia, Emirates, American Airlines e compagnie bella... E visto che si tratta di aziende sempre sull'orlo del passivo c'è da scommettere che alla fine, a pagare Fiumicino due, saranno i passeggeri tramite l'aumento dei biglietti, ovvero i cittadini... Come sempre.

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