Con una feroce ironia della quale siamo come sempre responsabili, quando in città il sole torna ad irradiare l’asfalto, anche lo smog dà il meglio di se, e senza preavviso la mobilità si ferma multando chi non lo sa.
Quindi oggi, in completa balia di una condizione meteorologica che favorisce il ristagno di polveri sottili e in virtù di un nuovo superamento dei limiti consentiti, il Dipartimento tutela ambientale e del verde ha disposto il divieto di circolazione per i veicoli più inquinanti nella fascia verde.
A fermarsi dalle 7.30 alle 20.30 nel perimetro urbano cinto dal GRA sono come al solito tutti gli autoveicoli a benzina euro 0 e 1; gli autoveicoli diesel euro 0, euro 1 ed euro 2; i ciclomotori e motoveicoli a due, tre e quattro ruote a 2 e 4 tempi euro 0 e euro 1; le minicar diesel euro 0 ed euro1.
Scopriremo presto se questa nuova allerta per la mobilità, e livelli preoccupanti di polveri sottili e biossido d’azoto, risveglieranno anche quella delle targhe alterne, la voglia di fare la danza delle pioggia, e magari anche quella di ‘incentivare’ una mobilità più sostenibile, inneggiata dagli slogan, afflitta da ostacoli e barriere nella pratica del quotidiano.

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