Cartellopoli Roma: l'ordinanza del sindaco sospende i nuovi impianti pubblicitari nella Cartellopoli delle Meraviglie

Altro giorno in strada, altra avventura nella Cartellopoli delle Meraviglie, che apre finestre su mondi che non esistono ma stanno cambiando il nostro e la geografia della città, fruttano ovviamente soldi veri, non favolette, a chi si occupa di cartelli pubblicitari regolari e irregolari.

Dopo segnalazioni e dichiarazioni indignate, comitati agguerriti e pure qualche vittima, la lotta al decoro del nostro sindaco punta il dito sulla “mafia” di abusivi che si arricchiscono senza pagare il dovuto, mentre la nuova ordinanza stabilisce che “Ogni tipo di nuovo impianto pubblicitario frutto di autorizzazioni, ricollocazioni e spostamenti è sospeso fino all’approvazione del Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari”.

"C'è una cattiva eredità dal passato. Quando ci siamo insediati non esisteva neanche l'anagrafe dei cartelloni abusivi e di quelli autorizzati". Esordisce così il primo cittadino durante la rimozione degli impianti pubblicitari abusivi a via Nazionale, piazza della Repubblica, via del Tritone e piazza Barberini, sotto l'occhio vigile della nostra settimana dei Municipi.

Forse però non serve saper leggere tra le righe o avere il nervo scoperto dei militanti di Cartellopoli, per capire che la nuova ordinanza blocca il nuovo, almeno per ora, utilizza risorse per rimuovere quell'abusivo capace di rispuntare proprio dove lo hai appena estirpato peggio della gramigna, e sembra poter o voler fare ben poco per il vecchio 'regolare' che ha reso le strade della capitale una sorta di rivista da sfogliare, durante le attese alla fermata del bus, in mezzo al traffico, in fila ovunque.

  • shares
  • +1
  • Mail