Rinasce la Galleria d'arte moderna di Roma Capitale: in via Crispi un piccolo scrigno di capolavori di inizio '900


Rinasce, dopo l'inaugurazione di ieri sera, la nuova Galleria d'arte moderna di Roma Capitale. Il nuovo museo risorge sulle ceneri della vecchia galleria comunale e raccoglie oltre 3.400 opere, di cui 140 in esposizione, a rotazione. Si tratta di un piccolo scrigno dell'arte romana, e non solo, tra la fine del'800 ed il 1950: tra le tele in mostra De Chirico, Guttuso, Carrà, Balla, Morandi e Sironi. Tra le statue Manzù.

E' una strana storia quella dell'ex galleria comunale d'arte moderna. Nata negli anni 20 del secolo scorso, con una spesa di 100.000 lire, questo piccolo ma interessantissimo museo è stato chiuso, e poi di nuovo inaugurato, almeno cinque volte, con alcuni cambi di sede. Dopo la sua ultima chiusura, nel 2003, ecco che oggi lo spazio espositivo, un ex convento in via Crispi, rinasce a nuova vita.

La mostra inaugurale si chiama "Luoghi, figure, nature morte" e rimarrà aperta al pubblico fino al 15 aprile 2012. L'ingresso costerà 5.5 euro ed il museo potrà essere visitato dalle 10 alle 18 da martedì alla domenica. Con l'apertura del nuovo museo in via Crispi, inoltre, Roma si dota di un nuovo polo dell'arte moderna e contemporanea grazie alla limitrofa presenza della galleria privata Gagosian.

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