Marino, multe non pagate per il sindaco di Roma nella Ztl

In due mesi, fra giugno e agosto, il primo cittadino capitolino avrebbe compiuto dieci infrazioni e solo una di queste sarebbe stata pagata

È il sindaco che ha dichiarato guerra al traffico nel centro cittadino, grande sostenitore della pedonalizzazione e della ciclabilità eppure Ignazio Marino, secondo quanto riferito stamane dalle principali testate online, non avrebbe pagato nove multe. Nove sanzioni “sospese” per il sindaco che ha raddoppiato il costo delle strisce blu e triplicato quello dei permessi.

Con la sua panda rossa, infatti, Marino ha preso 9 multe che risultano non pagate. Marino abita vicino al Pantheon e ha dimenticato di rinnovare in tempo utile il permesso per accedere nella Zona a traffico limitato del centro storico. Fra il 24 e il 20 agosto il sindaco non si è mosso sempre in bicicletta per raggiungere il Campidoglio e, in questi due mesi estivi, le telecamere hanno registrato dieci infrazioni infliggendo a Marino dieci multe, di cui soltanto una risulta pagata, mentre le altre sono state contestate dal primo cittadino.

Il senatore dell’Ncd Andrea Augello ha chiesto al ministro dell’Interno di andare a fondo della questione poiché Marino non sarebbe nuovo a simili “sconti”: secondo Repubblica ci sarebbero 35 verbali intestati, fra il 2012 e il 2013, all’allora senatore Marino che sarebbero stati appellati al prefetto e giudice di pace.

Per legge chi si candida a sindaco non può avere pendenze in essere con l’autorità giudiziaria e amministrativa. Se gli accertamenti dovessero evidenziare che i ricorsi non erano ancora stati decisi al momento dell’elezione, la poltrona del Campidoglio potrebbe traballare.

ITALY-POLITICS-ROME-MAYOR-MARINO

Via | Repubblica

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 72 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO