Le 'strade dell'amore' portano a Roma le sexy-attiviste femministe di FEMEN in topless e Ztl anti lucciole

salaria1

Roma in fermento per ogni genere di protesta, dal trasporto pubblico agli studenti, passando per chi non vuole le nuove discariche, sinistrorsi, sfollati e betoniere sul GRA, si concede anche una piccola incursione fino a Piazza San Pietro con le attiviste di FEMEN, per portare all’attenzione dei fedeli riuniti per l’Angelus domenicale del Papa (nel video), il dilagante fenomeno della prostituzione.

Le sexy-attiviste femministe ucraine famose in tutto il mondo per le azioni di protesta contro il turismo sessuale, il sessismo e altre discriminazioni sociali, condotte rigorosamente in topless, dopo un intervento senza veli (ma dipinte di verde bianco e rosso) alla manifestazione del Pd con cartelli di protesta contro Silvio Berlusconi, hanno infatti portato il seno nudo velato di nero sino al cospetto di Benedetto XVI al grido accorato di "Libere siamo noi".

Niente di strano per la Capitale Santa & Puttana, che non convive solo sulla salaria, e tra chi è rimasto in mutande per la crisi e chi se le toglie per praticare il mestiere più antico del mondo, anche se oggi si preferisce chiamarle escort, continua a mettere a nudo le contraddizioni di questa città.

Una città che dopo aver visto fallire l'ordinanza del Sindaco antiprostituzione, e proposto l'istituzione di "zoning" a luci rosse per clienti e prostitute che non fossero vittime di racket, nel VII municipio florido di ‘strade dell’amore’ come via Longoni, che collega la Prenestina con la Collatina, o via degli Olmi, candida dette vie a luci rosse ad una sorta di Ztl antiprostitute con divieto di transito notturno.

Foto | 06blog 6 tu

  • shares
  • +1
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: