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Nuove opere per la mobilità: dal Ponte della Musica al Parcheggio del Pincio

Pubblicato: 05 mar 2007 da Chiara

Commenti dei lettori

Arrivano le grandi opere di Roma. Ponte della Scienza, Ponte della Musica, parcheggio del Pincio, corridoio del trasporto pubblico Anagnina-Tor Vergata, queste le opere pubbliche previste dal sindaco Veltroni per il piano viabilità e mobilità. Ecco i primi effetti dei poteri speciali del nostro sindaco, che può velocemente approvare i progetti e metterli in atto.

Previste quindi quattro opere che si vanno ad affiancare ad i vari provvedimenti che dovrebbero risolvere in parte il problema della mobilità della capitale:

Ponte della Scienza: Questo ponte, per il quale verranno spesi 4 milioni e mezzo di euro, passerà sul tevere e collegherà il quartiere Marconi (Municipio XV) con la Garbatella (Municipio XI) fra Teatro India e Gazometro. Un progetto di riqualificazione del quartiere che vuole valorizzare l’area di archeologia industriale sul versante dell’Ostiense e unire i due quartieri separati dal tevere.

Ponte della Musica: anche qui un prevista la costruzione di un altro ponte pedonale sul Tevere, tra Lungotevere Flaminio (piazza Gentile da Fabriano) e Lungotevere Maresciallo Cadorna (via Guido Reni – viale Pinturicchio – viale del Vignola). Un punto di congiunzione con la pista ciclabile sull’argine del fiume, unirà le due sponde rendendo facilmente raggiungibili, da un lato Palazzetto dello Sport e Maxxi e dall’altro Foro Italico e Auditorium Rai. IPrevista anche una nuova fermata dei battelli sul Tevere.

Parcheggio del Pincio: già conosciuto poichè già annunciato e facente parte del piano parcheggi dello scorso anno, il parcheggio del pincio rappresenta un’opera strategica per l’accessibilità al’area Tridente-piazza Augusto Imperatore, che prevede la pedonalizzazione del Tridente – e dunque la necessità di eliminare il parcheggio su strada. Prevista la costruzione di un parcheggio di sette piani interrati sotto piazzale Napoleone I, per un totale di 719 posto auto, 15 per disabili, 54 per motocicli (il 70% dei posti sarà riservato a residenti e proprietari di negozi, il 20% sarà dato in affitto e il 10% sarà a rotazione).

‘Corridoio’ Anagnina-Tor Vergata: dedicata al trasporto pubblico, permetterà di collegare velocemente il terminal della metro A con Tor Vergata (università e futura Città dello Sport, dove nel 2009 si terranno i mondiali di nuoto). Lungo 8 chilometri, sarà percorso dai nuovi mezzi ecologici da 18 metri, che partiranno ogni 10 minuti. Il progetto è stato affidato a Roma Metropolitane e dovrà terminare a marzo-aprile 2009, in tempo per i mondiali di nuoto.

Molti soldi del fondo Roma Capitale investiti in queste grandi opere. La spesa sarà poi ripagata dall’utilità? Voi che ne pensate?

fonte: Comune di Roma

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23 commenti

Commenti dei lettori

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  • uccio

    05 mar 2007 - 14:37 - #1
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    “Parcheggio del Pincio: già conosciuto poichè già annunciato e facente parte del piano parcheggi dello scorso anno, il parcheggio del pincio rappresenta un’opera strategica per l’accessibilità al’area Tridente-piazza Augusto Imperatore”

    ma non si stava lavorando per diminuire il numero di macchine dentro Roma una volta? si…tipo mesi fa…immagino che per molti sembrino secoli e che i discorsi fatti secoli fa siano ormai obsoleti e non produttivi..o forse ho capito male io e si diceva di spostarle tutte sotto terra? Perchè sotto terra chiudono le porte e l’inquinamento non esce? Ma una volta non si moriva di asfissia così? Ah, si erano secoli fa….oppure i gas di scarico tornano in superficie e quel che importa è che le macchine non si vedano? Ah, ho capito! Ci stavano solamente prendendo per i fondelli…ma era due settimane fa che ne parlavano…nella niu-economy oramai sono trempi biblici e poco redditizi…ah! ah! che simpaticoni :)… :| ..bene, bene continuiamo così… :(

  • Chiara

    05 mar 2007 - 14:55 - #2
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    beh, eliminare le auto completamente sarebbe bello, ma non è per ora attuabile. Immagina i turisti che vengono da fuori in macchina. Dove dovrebbero lasciarla? Già è un obiettivo lasciare il centro senza macchine, e secondo me non è cosa da poco. Ma per raggiungere tale obiettivo le macchine da qualche parte si devono pur lasciare. Creare un provvedimento che limiti l’accesso delle auto nel centro è sensato, ma solo se si costruiscono le adeguate strutture di supporto. Il parcheggio è una di questa.

    Quando e se ci saranno le strutture che permettano di girare Roma completamente a piedi o con mezzi ecologici, allora il parcheggio non servirà più. Per ora serve eccome a mio parere!

  • Profilo di ivan

    ivan

    05 mar 2007 - 16:25 - #3
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    piuttosto non capisco xke solo il 10 per cento dei posti è a rotazione.
    nelle altre capitali europee gran parte del traffico si smaltisce con enormi parcheggi sotterranei accessibili a tutti e non ai soli residenti.

  • Profilo di ivan

    ivan

    05 mar 2007 - 16:26 - #4
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    e poi questi 2 nuovi ponti servono davvero??non era meglio spendere quei soldi per altre cose più utili e urgenti?

  • emiliano

    05 mar 2007 - 17:29 - #5
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    Io ho visto bene i progetti ed i due nuovi ponti mi piacciono molto. Anche se non ho capito bene a cosa serva quello della musica visto che collega una zona importante, il flaminio, con una di passaggio di auto (lungotevere). Comunque mi piace

  • Profilo di ivan

    ivan

    05 mar 2007 - 17:50 - #6
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    piacciono anche a me…ma cerco di capirne l’utilità

  • uccio

    05 mar 2007 - 19:35 - #7
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    Se vogliamo risolvere il problema dell’auto a Roma dobbiamo partire dall’assunto che la macchina potrà essere utilizzata solo e quando strettamente necessario, da residenti e non residenti e il turista non mi sembra rientrare nella categoria di coloro che necessitano assolutamente di una macchina dato che è in vacanza. Se non partiamo da questo non risolveremo mai la questione. I soldi del parcheggio secondo me potevano essere benissimo utilizzati per potenziare i trasporti pubblici in direzione della zona di destinazione. Più spazi si danno alle macchine e più possibilità gli si da di circolare; più macchine ci saranno e meno spazio rimarrà per la circolazione dei mezzi pubblici; il ragionamento mi pare lapalassiano e anche il fatto che si crei intal modo un problema circolare senza fine; ma non capisco perchè la gente abbia ancora tanta difficoltà a recepirlo. Io parto dall’assunto che se si vuole “cento” si deve chiedere “mille”, perchè ci sarà sempre qualcuno che giocherà al ribasso per malizia, incomprensione o convenienza.Se si inizia col dire: “sarebbe bello ma al momento è impossibile”, per me è già un passo verso la resa. A dire tanto, avrei potuto acettare vari parcheggi in zone periferiche in sostituzione di un unico parcheggio centrale in punti come i capolinea delle metro: allora, forse, avrei potuto anche credere alla buone intenzioni dell’iniziativa.

  • andrea

    05 mar 2007 - 20:03 - #8
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    “Ponte della Scienza, Ponte della Musica, parcheggio del Pincio, corridoio del trasporto pubblico Anagnina-Tor Vergata, queste le opere pubbliche previste dal sindaco Veltroni per il piano viabilità e mobilità”…mobilità…si certo e poi dove ca.. parcheggiano tutti…magri il super sindaco non ha capito bene che senza parcheggi il traffico ci sarà sempre oppure ci vede come tante macchinette su di una nuova e gigante pista a rotaie a senso unico??!!!??bah è meglio che queste notizie sulle bellissime iniziative del sifdaco non le pubblichiate più perchè denotano ogni volta che dei romani non gliene frega nulla

  • Mimmo

    05 mar 2007 - 20:12 - #9
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    tra Lungotevere Flaminio (piazza Gentile da Fabriano) e Lungotevere Maresciallo Cadorna (via Guido Reni – viale Pinturicchio – viale del Vignola).

    piazza gentile da fabriano, via guido reni, viale pinturicchio, viale del vignola, stanno tutte dallo stesso lato del tevere, ossia lungotevere flaminio.

    http://maps.google.it/maps?f=q&hl=it&q=piazza+gentile+da+fabriano,+Roma,+Lazio,+Italia&layer=&sll=41.926396,12.460148&sspn=0.004686,0.011029&ie=UTF8&z=16&om=1&iwloc=addr

  • Mimmo

    05 mar 2007 - 20:17 - #10
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    beh, non conosco bene le altre situazioni, ma il ponte della musica potrebbe realmente servire, se non fosse che la gente è veramente pigra e non fa 2 passi neanche se viene pagata.

    L’esempio classico è l’auditorium parco della musica.
    Situato in un posto un po’ infelice dal punto di vista degli spazi, è cmq abbastanza centrale e ha il vantaggio di avere il villaggio olimpico accanto, ossia molti spazi aperti, parcheggi & co.
    Ma sfido chiunque a passare da quelle parti durante un evento, la stragrande maggioranza delle automobili è parcheggiata sul marciapiede della stradina principale, con gli incastri che ne conseguono.

    Il problema del quartiere flaminio è reale: se da un lato si cerca di espanderne le potenzialità, dall’altro lo si soffoca.

    Non auguro a nessuno la combo infernale:
    stadio olimpico+stadio flaminio+teatro olimpico+palazzetto dello sport+auditorium
    (e il MAXXI ancora non è finito!)

  • marko

    06 mar 2007 - 00:27 - #11
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    I soldi per le cose urgenti:
    1 Disincentivare al massimo a Roma l’utilizzo del mezzo privato motorizzato, facendo riscoprire al cittadino il piacere di godere degli spazi urbani liberi dalle lamiere e inquinamento.
    2 Combattere in ogni modo il modello sociale della motorizzazione individuale.
    3 Creare una rete di piste ciclabili di livello europeo.
    4 Costituire un gran numero di zone pedonali e ciclopedonali, anche al di fuori dei centri storici, esempio intorno ai ponti pedonali della musica e della scienza…
    5 Realizzare metropolitane tranvie, corridoi della mobilità.

  • stever

    06 mar 2007 - 15:54 - #12
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    I soldi per le cose urgenti:
    -Togliere le caserme di Roma centrale (vedi Prati, Parioli, ecc.) e sostituirle con parcheggi multipiano.
    -Decentrare uffici come ministeri, tribunali, ecc come era previsto dal vecchio SDO
    -allargare Lungotevere sfruttando un pezzo del tevere tramite corsia sopraelevata.
    -finire immediatamente lavorando di notte la terza corsia del GRA…se anche volete disincentivare l’uso dell’auto a Roma bisogna costruire un GRA a 14 corsie (prevedere); infatti quando ci sono i blocchi del traffico il GRA è più intasato.
    -costruire parcheggi per tutti a poco prezzo o gratis, POI vietare il parcheggio delle auto sulle strade (che raddiopperebbero d’ampiezza automaticamente): altro che parcometri !!!
    -costruire metro sicure e capillari (ma forse questo è troppo utopistico)

  • marko

    07 mar 2007 - 08:50 - #13
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    …e un parcheggio multipiano al posto del colosseo con vista fori no?

  • fester

    07 mar 2007 - 15:33 - #14
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    “-costruire parcheggi per tutti a poco prezzo o gratis, POI vietare il parcheggio delle auto sulle strade (che raddiopperebbero d’ampiezza automaticamente): altro che parcometri !!!”

    ma proprio per tutti tutti?!?! anche per chi non ha la macchina o la patente? Non è che poi, invece che in strada mi ritrovo poco poco le macchine in doppia fila sul pianerottolo?

  • 06blog

    07 mar 2007 - 19:26 - #15
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    […] […]

  • Luigi

    07 mar 2007 - 23:59 - #16
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    È uno scandalo che si cerchi di fare l’ennesimo ponte tra Prati e Parioli e non si pensi invece ad alleggerire il traffico sulla tangenziale che, guarda caso, esce tutto a Prati Fiscali e Salaria. Per questo io proporrei quattro ponti solo fra Flaminia, Salaria e i quartieri di Fidene, Nuovo Salario e Castel Giubileo, da farsi tra la tangenziale e il GRA… Se pensiamo che solo la cura del ferro tra Piazzale Clodio e il parco delle Valli* possa funzionare stiamo freschi.

    *ho visto il piano regolatore generale qualche mese fa sul sito del comune

  • stever

    08 mar 2007 - 14:12 - #17
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    sottoscrivo quello detto da Luigi visto che abito in zona e mi sorbetto la mattina la tangenziale e la sera Gra+salaria !
    I parcheggi li farei per tutti anche per chi non ha la patente che potrebbe camminare in bici, con la carrozzella o con il passeggino (come faccio io) senza dover trovare un varco tra le auto sperando di non trovare poi una cacca di cane.
    Oggi osservavo la tangenziale nel punto mattutino piu’ affollato verso la fine direzione San Giovanni…si potrebbe quadruplicare senza rompere le scatole alle abitazioni visto che sotto ci sono le ferrovie ..al massimo bisognerebbe segare un arco dell’acquedotto romano (che non è il Colosseo e comunque da una parte lo hanno già fatto).
    Un’altro problema di Roma sono le strade che in un punto spesso brevissimo diventano all’improvviso strette monocorsia bloccando anche le parti sufficientemente larghe vedi Tangenziale, Salaria (Villa Ada), ecc.

  • […] A fare il punto della situazione e tirare le righe è stato, ieri, il sindaco Walter Veltroni. Nessuna novità rispetto agli annunci precedenti ma un bel riassunto di tutto ciò che ci aspetta nei prossimi anni. E allora facciamo una lista anche noi e vediamo di cosa si tratta. In primis entro il 2011 apriranno la metro B1 ed il primo tratto della C (la linea D la vedremo solo nel 2015). Sempre per il 2011, poi, saranno una realtà la Città dei Giovani di Rem Koolhas agli ex mercati generali (lavori in corso), il Centro Congressi di Fuksas (lavori in procinto di partire), il museo Macro di Odile Decq (lavori quasi finiti) ed il successivo MAXXI. Molto prima, a settembre, riaprirà invece al pubblico il Palazzo delle Esposizioni su via nazionale (domani il post ad hoc). Fin qui quanto ricordato dal sindaco. Ci sono però anche altre opere che vedranno la luce a breve. Da menzionare la nuova Stazione Tiburtina (lungaggini burocratiche e ricorsi giuridici infiniti, a breve il via libera) l’Europarco di Purini, il museo della Shoa, la Fonopoli di Renato Zero di cui più nulla si sa (a breve un post), il corridoio della mobilità Anagnina-Tor Vergata, la nuova tangenziale est, i ponti della musica e della scienza, la risistemazione di piazza Augusto Imperatore con sottopasso Ara Pacis, la pedonalizzazione del Tridente, il Campidoglio due ed il centro direzionale Muratella. Qualche dubbio sul rispetto dei tempi (il 2009) sembra infine sorgere per la Città dello sport a Tor Vergata di Calatrava. Le case? Non so esattamente quante ne saranno costruite. Di sicuro, però, sorgeranno nuovi quartieri residenziali ma anche popolari (stanziati 54 milioni) […]

  • MaryOriginale

    10 giu 2007 - 12:43 - #19
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    Credo che il Ponte della Musica sia un idea magnifica. Prima di tutto è pedonale e poi ci voleva proprio un collegamento tra le sponde in quel punto. E’ davvero un’ ottima idea. Spero lo realizzino con criterio.

  • MaryOriginale

    10 giu 2007 - 12:50 - #20
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    Si, al Flaminio ci vorrebbe proprio un bel parcheggio, soprattutto per chi va alle partite e invade la strada con le auto. Un parcheggio multipiano molto grande, magari una struttura che sia artistica. Non sarebbe male. Ma dove?

  • carlo serafini

    05 set 2008 - 13:14 - #21
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    Siamo tutti d’accordo: i parcheggi sono necessari!

    Ma domando: è proprio necessario realizzarli in un luogo tanto delicato, in mezzo a ruderi romani, luoghi panoramici non più ripetibili, e spazi realizzati da una sensibilità architettonico-paesaggistica che oggi non abbiamo più?

    Purtroppo viene fuori nel Comitato Favorevole alla realizzazione tutta la strumentalizzazione politica (ed affaristica) che si muove dietro questa vicenda!

    Un grazie allo sforzo gigantesco che stanno compiendo i due esperti Marina Mattei e Giorgio Muratore! Bravi! (immagino quali e quante pressioni!)

  • musicante

    09 gen 2009 - 07:30 - #22
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    il ponte della musica previsto dal 1931 avrebbe dovuto essere un ponte veicolare, non pedonale!
    e poi estetica a parte che utilità ha un ponte non per auto che collega un quartiere, il flaminio ad una zona che in termini di servizi civici e terziario negozi è ridotta al niente? ricordo che il ponte finirà nei pressi dello stadio del tennis,non a viale angelico, dove, domeniche o eventi a parte nn servirà a nulla! e poi chi è che dal foro italico sarebbe interessato a raggiungere l’auditorium? casomai ci si va in auto o in futuro in metro e poi decidetevi o concerti o partita! e chi dall’auditorium allo stadio? solo i tifosi per parcheggire. la verità è che si stanno spendendo soldi pubblici per un’opera utile solo al turista, dimenticando le esigenze del cittadino. il ponte veicolare nn esclude i pedoni o le bici se progettato bene e può risolvere i problemi di congestione dei lungoteveri.

    se poi si vuole garantire un passaggio ciclabile facessero un ponte sobrio di semplice eleganza non così costoso come quello sulla senna davanti al musee d’orsay di parigi o come quelli olandesi.(piccoli utili economici e minimal)

    un ponte per auto sarebbe invece utile alla fine di via fracassini per quelli che vengono dai parioli o da corso francia maresciallo pizdsuski

  • musicante

    09 gen 2009 - 07:32 - #23
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    il ponte della musica previsto dal 1931 avrebbe dovuto essere un ponte veicolare, non pedonale!
    e poi estetica a parte che utilità ha un ponte non per auto che collega un quartiere, il flaminio ad una zona che in termini di servizi civici e terziario negozi è ridotta al niente? ricordo che il ponte finirà nei pressi dello stadio del tennis,non a viale angelico, dove, domeniche o eventi a parte nn servirà a nulla! e poi chi è che dal foro italico sarebbe interessato a raggiungere l’auditorium? casomai ci si va in auto o in futuro in metro e poi decidetevi o concerti o partita! e chi dall’auditorium allo stadio? solo i tifosi per parcheggire. la verità è che si stanno spendendo soldi pubblici per un’opera utile solo al turista, dimenticando le esigenze del cittadino. il ponte veicolare nn esclude i pedoni o le bici se progettato bene e può risolvere i problemi di congestione dei lungoteveri.

    se poi si vuole garantire un passaggio ciclabile facessero un ponte sobrio di semplice eleganza non così costoso come quello sulla senna davanti al musee d’orsay di parigi o come quelli olandesi.(piccoli utili economici e minimal)

    un ponte per auto sarebbe invece utile alla fine di via fracassini per quelli che vengono dai parioli o da corso francia maresciallo pizdsuski