Cinzia Cotellessa al Complesso dei Dioscuri al Quirinale

Un percorso artistico lungo quattro lustri: dopo venti anni al complesso Monumentale dei Dioscuri al Quirinale, il meglio delle sue opere.

cotellessamostra

 

Ancora tre giorni per scoprire il meglio della produzione della pittrice, scenografa, costumista e disegnatrice di gioielli. Qui c'è una galleria immagini su Picasa della opere.

BRETON (olio su tela, 30X30, 2010)

Una esposizione che sarà visitabile solo fino al 12 ottobre quella di Cinzia Cotellessa, per mostrare il meglio della sua ventennale produzione. La location d’eccezione è il Complesso Monumentale dei Dioscuri al Quirinale.

VOLUTE (sanguigna, 35x50, 1995)

 

Opere d’arte ottenute mischiando sapientemente caffè, olio, tempera, acquerello e tecniche miste. Il percorso si snoda attraverso diverse tematiche, per la precisione sei, mostrando il lato poliedrico che l’ha resa nota ben oltre i confini nazionali.

PICASSO (sanguigna, 33x33, 2003)

Del resto, la sua creatività è cosa nota da sempre, tanto che si è specializzata non solo come attrice, ma anche come scenografa, costumista e disegnatrice di gioielli. L’antologica si intitola “MUTAZIONI. Percorsi di vita con l’Arte”. In via Piacenza, sarà possibile studiarne la tecnica dalle 10 alle 13 e dalle 14:30 alle 19:00 ad ingresso libero.

A promuovere l’esposizione, è stata l’Associazione Brutium, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e il Consiglio Regionale del Lazio. La Cotellessa ha ricevuto nel tempo prestigiosi riconoscimenti nel settore dell’arte contemporanea italiana e internazionale, raccontandosi attraverso le emozioni, i ricordi e le passioni, utilizzando di volta in volta china, tempera e qualunque materiale potesse ispirarla.

cotellessa

 

La sua prima vera personale risale al 1994 con la scelta di 70 pezzi, a spiegare al meglio il suo mondo. Dopo venti anni ritorna, con un percorso a ritroso, cominciando dai Ribbons a Pet passion, passando per Che palle, ovverosia le palle rotte!, Donne che hanno tempo e voglia di amare, Angeli e non…AAA Cercasi angelo custode, la Sedia Antropomorfa e I Guerrieri della Luce.

Ci sono, poi, 33 protagonisti del settore, (da Michelangelo ad Haring passando per Guttuso, De Chirico, Botero, Ricasso, Klimt, Kalho, Lempicka, Cezanne e tanti altri) omaggiati con un ritratto, in sanguigna o olio su legno. In questo caso spiega che era quasi d’obbligo, perché

“hanno accarezzato il cuore di molti con le loro opere e meritano di essere ricordati con la stessa intensità con cui hanno donato all’umanità intera un patrimonio di sentimenti e emozioni”.

Chiudono l’esposizione i pezzi realizzati per gli amici animali. Ma chi è davvero Cinzia Cotellessa? E’ nata a Pescara nel 1962, ma studia e vive a Roma e a soli 13 anni, ha iniziato a esporre a scuola opere di ispirazione naif che ricordano Rousseau “il Doganiere”. Ha lavorato con le firme più note della moda, ma quando ha organizzato una mostra al Festival dei Due Mondi di Spoleto, è venuta fuori tutta la sua passione per la pittura.

Cinzia Cotellessa al Quirinale

Cinzia Cotellessa al Quirinale

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