Atac: autisti in rivolta verso lo sciopero bianco dal 6 ottobre per bloccare Roma

La cura di Atac contro mancanza di sicurezza e violenza è pronta allo sciopero bianco dal 6 ottobre, dimostrando subito quanto è facile bloccare la città.

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie, 
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via. 
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo ...

La cura di Franco Battiato servirebbe a parecchi, non solo agli autisti di Atac arrivati sotto il Compidoglio per invocare più sicurezza, più personale viaggiante e autobus, in un clima rovente esploso con le recenti aggressioni nella periferia est di Corcolle e le 'proposte' sull'abolizione dell'articolo 18.

È probabile che molti di loro si aspettassero una cura altrettanto lenitiva dal sindaco di Roma, Ignazio Marino, e diversa da quella chiamata in causa dagli striscioni "La cura non è privatizzare ma responsabilizzare", o quanto meno di essere ricevuti.

Attese frustrate che non hanno tardato a 'promettere' gli effetti delle conseguenze e la minaccia di bloccare la città, per bocca di Micaela Quintavalle, presidente del sindacato autonomo Cambia-Menti M410.

"Siamo venuti sotto al Campidoglio per due motivi fondamentali innanzitutto vogliamo più sicurezza sul lavoro, non è possibile essere aggrediti per svolgere il proprio compito. Chiediamo immediatamente delle vetture blindate, più personale viaggiante e più autobus. Vogliono far passare la falsità che se veniamo aggrediti è perché gli autisti non si fermano alle fermate o perché c'è un problema di immigrazione, ma questa è assolutamente un'altra tematica, dal momento che siamo aggrediti tanto da persone straniere che da italiani. Ma soprattutto siamo qui per urlare che l'abolizione dell'articolo 18 è scandalosa. I politici ci vogliono convincere che abolirlo non comporterà nulla per i lavoratori meritevoli, ma in realtà vogliono solo creare degli schiavi: 'Dopo sì, anche sì signore'".

La stessa 'pasionaria Atac' che dopo le rinunce ad effettuare straordinari per coprire il fabbisogno di personale dei mesi scorsi, torna a lanciare una sorta di sciopero bianco, con autisti che a partire dal prossimo lunedì 6 ottobre sono pronti a rispettare alla lettera il codice della strada.

"Da lunedì forme di sciopero bianco. Andremo a 10 all'ora, vediamo se ci sorpassano. Bloccheremo la città"

Una minaccia passata subito dalla teoria ai fatti, dal Campidoglio a piazza Venezia, dove gli autisti attraversando ripetutamente le strisce pedonali per rallentare la circolazione, hanno presagito le potenzialità di una protesta che rallenta il traffico della città.

La protesta che invocando 'più sicurezza e meno violenza', quando un tassista bloccato nel traffico ha investito uno dei conducenti-manifestanti, ha scagliato calci e pugni dei colleghi sul taxi con cliente a bordo, ironia della sorte, nella Giornata Internazionale della Nonviolenza che l'ONU dal 2007 festeggia nello stesso giorno della nascita di un simbolo della protesta civile e non violenta come Gandhi.

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