La questione infinita dei camion bar, il Comune propone indennizzi a chi lascia le aree storiche?

La vicenda è ancora tutta da verificare, ma sembra che ci siano nuove aperture del Comune che potrebbe venire incontro agli esercenti.

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L’ascia di guerra non è ancora deposta e, anzi, gli esercenti restano pronti a nuove battaglie, per la paradossale vicenda dei camion bar nel centro storico. Da un lato il Comune e i cittadini, in lotta affinché si allontanino e smettano definitivamente di coprire i principali monumenti della Città Eterna, con i loro mezzi che offuscano il decoro di un luogo storicamente unico. Dall’altro i "presunti" commercianti che non intendono proprio andare via da zone centrali dove gli affari (per non dire altro), soprattutto con i turisti, sono assicurati.

Il braccio di ferro va avanti da anni, ma ora sembra essere giunto ad una svolta. Una "svoltina" più precisamante. Presto potrebbe esserci un incontro tra le parti e si parla di assurdi possibili indennizzi da parte del Comune, affinché siano trovate zone meno centrali ma abbastanza remunerative. E' folle ma è così.

La guerra sui camion bar, tra momenti critici e attimi di relativa calma ora riparte dall’ultima versione del decreto legge Franceschini (il famoso «Art Bonus»), dove sono presenti anche le «disposizioni per la tutela del decoro dei siti culturali». Loro, però, fanno pure le vittime. Capite? Si lamentano. Poverini, hanno anche una versione.


Il calcolo per altro non dovrebbe avvenire sulla tassa di occupazione di suolo pubblico, per il quale si pagavano (e si pagano) spiccioli. Il calcolo ora dovrebbe avvenire «sulla media dei ricavi annui dichiarati negli ultimi cinque anni di attività, aumentabile del 50% in caso di comprovati investimenti effettuati per adeguarsi alle nuove prescrizioni emanate dagli enti locali», confermano dal Campidoglio.

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