Arrivano a Roma i taxi 100% elettrici

Le grandi compagnie dei taxi romani s'impegnano per la sostenibilità, con l’arrivo delle prime vetture ad impatto 0

Sono stati presentati, i taxi completamente elettrici, ad opera di URI; 3570 e Nissan. Dopo la Capitale, la fase sperimentale per le quattro ruote, inizierà per altri grandi centri, da Milano a Firenze.

Due taxi al momento che sono unici in Italia e lo stesso vale per il camper per la ricarica mobile. La mobilità sostenibile di questi tempi è fin troppo "trendy". L’iniziativa fa parte di “Via col verde”, lanciato due anni fa proprio da URI.

Non è la prima volta che incrociamo questo genere di sperimentazioni, ma rispetto agli ottimi argomenti degli scettici (o dietrologi su "a chi conviene") noi scegliamo sempre la formula: "meglio provarci".

Secondo recenti studi, gli italiani in particolare, nutrono grandi preoccupazioni per il loro futuro e non solo a livello economico. Gli allarmi lanciati dagli esperti mostrano città sempre più invivibili. Solo puntando su questi mezzi (sugli ibridi se proprio non vi convince l'elettrico puro), si potrà tornare a respirare.

Sono state mostrate per l’occasione, quindi, due Nissan Leaf (qui la prova di Autoblog) che non emettono CO2 e sono a bassissimo impatto ambientale. Sono prodotte al 99 per cento con materiali recuperabili e quasi il sessanta per cento è in plastica. In vista dell’Expo 2015, questa è una novità che potrebbe portare a grandi innovazioni sul settore e che non rappresenta per nulla un punto di arrivo, ma piuttosto quello di inizio.

Uno dei limiti attuali a Roma, come sappiamo bene, è la relativa mancanza di colonnine per la ricarica e sono pochi i tassisti che, in questo senso, hanno un proprio box per rimettere in moto l’automobile.

E’ stata, dunque, prevista una unità mobile per la ricarica dei taxi che in 20 minuti consente di ripristinare l'80% della carica. Un camper che esiste ora solo in Italia. In Europa e nel mondo, ci sono comunque dei progetti simili che adesso arrivano pure da noi.

Come ha confermato Giovanna Rossi, Direzione Generale per lo Sviluppo Sostenibile, il Clima e
l'Energia - Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare:

"L'innovazione è il filo conduttore delle politiche del nostro Ministero e siamo da sempre molto attenti alle novità. La tecnologia ha, ormai, pervaso ogni aspetto della nostra vita, e parlare di mobilità sostenibile non è solo una necessità per adeguarsi alle direttive e alle normative della Comunità Europea, ma una naturale evoluzione del concetto stesso. Il Ministero dell'Ambiente Italiano in questo senso è stato una sorta di pioniere, iniziando ad affrontare questi temi già oltre 10 anni fa, e progetti come quelli di oggi non possono che farci piacere, oltre a fornire un'ulteriore conferma del fatto che questa istituzione abbia già da anni intrapreso la giusta direzione."



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