Metro C Roma: partenza all'alba, primo stop dopo 11 minuti

Domenica 9 novembre entra in funzione la Line C, lungo il primo tratto della terza linea metropolitana di Roma, Monte Compatri/Pantano al Parco di Centocelle. Il primo blocco dopo 11 minuti.

Dopo 7 anni di attesa, 3 anni e mezzo di ritardo sulla consegna, l'ennesimo rinvio e non aver superato il test della pioggia del maltempo, gli albori di questa domenica 9 novembre 2014 hanno assistito alla partenza dell'attesa Metro C guidata da un sistema computerizzato lungo la terza linea metropolitana di Roma, dai rispettivi capolinea di Pantano e Centocelle, alle ore 5.30.

Una partenza funestata dal primo imprevisto, sopraggiunto dopo solo 11 minuti, con un guasto tecnico sulla linea che ha bloccato per alcuni minuti alla fermata Due Leoni-Fontana Candida, il primo treno diretto a Monte Compatri/Pantano. Stando alla nota Atac

"il treno si è fermato solo alcuni minuti per consentire la soluzione di un problema tecnico proprio per evitare limitazioni e completare la corsa. I passeggeri hanno raggiunto il capolinea senza bisogno di cambiare treno".

Un viaggio della speranza, intrapreso dal sindaco Ignazio Marino alle ore 10.00, dalla stazione di Monte Compatri insieme all’assessore ai Trasporti e Mobilità Guido Improta, e una delegazione di rappresentanza cresciuta stazione dopo stazione.

Il Presidente del Municipio VI, Marco Scipioni alla stazione di Graniti; il vice sindaco, Luigi Nieri a Finocchio; l'Assessore all’Ambiente, Agroalimentare e Rifiuti, Estella Marino a Bolognetta; Alessandra Cattoi, Assessore alla Scuola, Infanzia, Giovani e Pari Opportunità a Borghesiana; l’Assessore alla Roma Produttiva, Marta Leonori a Due Leoni; l’Assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Masini a Grotte Celoni; l’Assessore alla Qualità della Vita, Sport e Benessere, Luca Pancalli a Torrenova; l'assessore Lavoro, Casa e Emergenza Abitativa, Daniele Ozzimo a Giardinetti; il Presidente della Commissione Speciale Metro C, Maurizio Policastro a Torre Maura; il Presidente della Commissione Consiliare III, Annamaria Cesaretti Proietti a Torre Spaccata; il coordinatore della maggioranza in assemblea capitolina, Fabrizio Panecaldo alla stazione di Alessandrino. Tutti insieme sino al capolinea Parco di Centocelle, attesi dal Presidente del Municipio V, Giammarco Palmieri.

Dall'ispezione effettuata in mattinata dal Codacons alle infrastrutture della metro di nuova generazione, emergono sedili scomodi nei vagoni, ascensori e scale mobili fuori uso nelle stazioni, temperature eccessive e strisce pedonali invisibili a Pantano che mettono a rischio la sicurezza dei viaggiatori che escono dalla metro.

"Una situazione di particolare pericolosità si registra al capolinea di Monte Compatri-Pantano. Fuori da tale stazione, infatti, per raggiungere l'altro lato della strada (via Casilina) gli utenti sono costretti ad utilizzare strisce pedonali 'invisibili', ossia quasi cancellate del tutto dall'asfalto, nonostante le automobili in tale tratto sfreccino a velocità sostenute. Una situazione di evidente pericolo per i cittadini, che avrebbe dovuto essere risolta prima dell'inaugurazione della linea".

Per tutti gli altri, e parecchi curiosi che non sono mancati sin dall'alba, il servizio sulla prima tratta della metro C oggi resta attivo sino alle ore 18.30, e immagino che avremo di scoprire ancora molto sulla nuova metro. 

Metro C Roma: si allaga aspettando la presunta inaugurazione

Con il beneficio del dubbio e salvo altri rinvii e imprevisti, entro questa domenica 9 novembre, il primo segmento della nuova linea C della Metropolitana potrebbe entrare in funzione, seppure già allagato dalle infiltrazioni del maltempo.

In attesa della presunta inaugurazione del primo tratto della linea C della metropolitana, i primi imprevisti si abbattono sulle stazioni di Giardinetti e Grotte Celoni con le infiltrazioni delle acque del maltempo che colpito la zona Sud Est della Capitale, di fatto, non superano il test pioggia, come del resto la linea A, la B e la B1 della metropolitana di Roma.

Infiltrazioni sulla super linea con 3 anni e mezzo di ritardo sulla consegna, che stando alla nota diffusa dall’Assessorato alla Mobilità e ai Trasporti di Roma Capitale, a quanto pare non pregiudicheranno l'imminente inaugurazione

"nessun allagamento si è verificato sugli impianti e sui binari delle stesse stazioni, che non hanno subito alcun danno. Il fenomeno meteorologico non ha avuto alcun impatto sul regolare svolgimento dell'attività di pre-esercizio della linea e i treni hanno regolarmente transitato su tutta la tratta continuando a far registrare le stesse positive performance riscontrate nei giorni scorsi dalla Commissione di Agibilità e Sicurezza".

Metro C Roma: il primo tratto da Pantano a Centocelle potrebbe partire il 9 novembre

Ad un mesetto dall'ennesimo rinvio dell'entrata in funzione del primo tratto della nuova Linea C della metropolitana di Roma, slittato lo scorso 11 ottobre 2014 a causa della mancata autorizzazione della commissione sicurezza del ministero dei Trasporti, dall’assessore alla Mobilità, Guido Improta, arrivano garanzie sull’avvio del servizio viaggiatori entro domenica 9 novembre, speriamo solo sia del 2014...

"abbiamo avuto le autorizzazioni, abbiamo chiuso tutto. Il sindaco, che darà l'ufficialità, ha detto che si tratta di giorni" - Guido Improta

A questo aggiungete che l’Ufficio Stampa della Regione Lazio ha appena reso noto che:

“Oggi gli uffici della Regione Lazio, visto il parere positivo contenuto nella Relazione conclusiva della Commissione di Sicurezza/Agibilità e ponendo una serie di prescrizioni all’Esercente (Atac), hanno firmato il decreto per l’apertura al pubblico esercizio della Metro C nella tratta Monte Compatri/Pantano-Parco di Centocelle”.

Il 9 resta quindi una data possibile ma non ancora ufficiale, durante la quale il sindaco Ignazio Marino inaugurerà la nuova e attesa metro senza troppe cerimonie o grossi festeggiamenti per un opera che arriva in forte ritardo.

Metro C Roma: slitta l'apertura del primo tratto da Pantano a Centocelle

Slitta di nuovo l'entrata in funzione del primo tratto della nuova Linea C, programmato per sabato 11 ottobre 2014 e il Marino furioso con le imprese le convoca in Campidoglio.

Riportando fonti della maggioranza capitolina Omniroma prefigura l'ennesimo rinvio dell'apertura del primo tratto della Metro C, prevista per sabato 11 ottobre 2014.

La conferma della mancata apertura della tratta da Monte Compatri/Pantano al Parco di Centocelle, arriverebbe dal Ministero dei Trasporti, dopo l'esito negativo dei collaudi del software di guida "driverless" che guiderà i convogli della nuova Metro C senza conducente umano, ma a quanto pare non ancora...

"una serie di anomalie sugli impianti, prevedibili malfunzionamenti del sistema che potrebbero provocare criticità alla regolarità del servizio e alla sicurezza dell'utenza nonostante la presenza di squadre di pronto intervento".

L'assessore alla Mobilità di Roma, Guido Improta, prova subito a smentisce il rinvio, mentre il sindaco Ignazio Marino arriva ad 'occupare' il Ministero per ottenere il verbale del Dicastero di Porta Pia che lo conferma, e procede a convocare le aziende in Campidoglio, perché

"Adesso ho il verbale, è nella mia tasca. Mi sembra che ci siano delle indicazioni abbastanza chiare di chi non ha fatto il proprio dovere per ciò che riguarda gli aspetti imprenditoriali e di realizzazione dell'opera. Tutto questo deve essere portato nelle prossime ore alla massima chiarezza e trasparenza possibile perché stiamo parlando di un'opera che è costata fino a oggi quasi due miliardi di euro. Io ho il dovere per Roma e per gli italiani di fare chiarezza e individuare i colpevoli"

Marino è infuriato con le imprese e minaccia di tenerli in ostaggio sino a quando la situazione non sarà risolta, soprattutto dopo la chiusura dell'indagine spedita dalla Corte dei Conti, che alla costruzione della tratta metropolitana Pantano-Centecelle ha contestato qualcosa come 368 milioni di danno erariale a 16 persone che contano amministratori, uomini del consorzio Metro C e dirigenti di Roma Metropolitane, insieme agli accertamenti degli inquirenti sulla linea, i rincari e i subappalti.

Dal Marino furioso per ora è tutto, in attesa degli esiti della riunione in notturna che non sempre porta i benefici del sonno, ma potrebbe svelarci la prossima data dell'apertura di questa benedetta tratta della discordia, per Improta comunque entro ottobre.

"Apriremo la metro C entro ottobre. I tecnici stanno preparando la documentazione. Obiettivo è aprire la metro in condizioni di massima sicurezza. Mi auguro che se non riusciamo entro sabato ad avere tutte le autorizzazioni, lo slittamento possa essere contato nel giro di giorni. C'è ancora qualcosa da mettere a punto ma siamo tutti impegnati affinché questo avvenga nel più breve tempo possibile ma mai a scapito della sicurezza".

Metro C Roma: 11 ottobre 2014 da Pantano a Centocelle, verso il centro in bus e navetta

L'11 ottobre 2014 entra in funzione il primo tratto della nuova Linea C della Metro, Monte Compatri/Pantano al Parco di Centocelle, servita da bus e navetta per raggiungere Roma centro.

Dalle origini della più ambiziosa e costosa opera infrastrutturale d’Italia ad oggi, sono cambiate tante cose nell'eterno cantiere della Linea C della Metropolitana di Roma, concepita per estendersi dai Castelli Romani (con capolinea a Montecompatri) a piazzale Clodio, collegandosi alle arterie sotterranee della linea A a San Giovanni e Lepanto/Ottaviano, della linea B al Colosseo.

Un percorso di 25 chilometri, notevolmente ridotto già nel 2013, con un budget d’investimento salito a 3,5 miliardi di euro, e la fine dei soldi pubblici a rendere sempre più incerta quella della tratta.

Una tratta ferma all’Altare della Patria (al momento), con i 300 milioni dello Sblocca Italia dal governo, e la vaga speranza di arrivare a Clodio, subordinata a decisioni da prendere entro il 2014 in un vertice con Campidoglio, Regione e Governo, mentre il progetto di finanziamenti privati sembra sfumato.

Dopo numerosi rinvii, e il recente Open Day (video e foto social) per lasciar sbirciare a tutti i prodigi della nuova linea, sulla prima tratta pronta a partire da Monte Compatri/Pantano al Parco di Centocelle con appena qualche anno di ritardo, il capolinea del futuro segnalato da un vago 'direzione Roma Centro' anche nella segnaletica di riferimento, e quello di partenza 'gravato da allarmi sicurezza partiti dal Sindaco della cittadina castellana', sembra ormai tutto pronto per l'apertura fissata da tempo per l'11 ottobre 2014.

"All’attivismo negli annunci non corrisponde altrettanta attenzione nel rispondere alle domande che continuiamo a porre sulla questione del sovrappasso pedonale, che garantirebbe maggior sicurezza per gli utenti che dovranno attraversare la Casalina per raggiungere la fermata della terza linea” - Marco De Carolis sindaco di Montecompatri

Metro C Roma Pntano-Centocelle

Diciamo che se non succede altro, sabato 11 ottobre, i pendolari castellani che lavorano a Roma, facendo attenzione ad attraversare la strada ed i muretti per accedere alla stazione, potranno approfittare delle 15 stazioni del primo tratto di metropolitana, che hanno adeguato le 10 stazioni di superficie del vecchio tracciato finale della ferrovia Laziali (che loro non finiranno mai di rimpiangere) e costruito le altre 5.

12,5 km di collegamento veloce (4,3 in sotterranea e 8,2 in superficie) tra il Comune di Monte Compatri, la Borgata Finocchio, Borghesiana, Grotte Celoni, Torre Angela, Torre Maura, Prenestino-Centocelle e Alessandrino, a bordo di sei vagoni senza conducente (guidati dal sistema di Automazione Integrale "driveless"), climatizzati, con 204 posti a sedere (che ospitano gli stalli per le bci sotto i sedili) e una capienza massima di 1.200 passeggeri

Torre Maura, che in origine avrebbe dovuto chiamarsi Giglioli, è la prima stazione dentro il GRA, con 4 ascensori e 4 scale mobili, raggiunta dalle linee bus 105 e 556 (utile per chi vive a Tor Tre Teste), ma a quanto pare, al meno per ora, solo 26 posti auto e 10 stalli per moto e scooter.

Per i passeggeri arrivati alla stazione di Centocelle ci saranno a disposizione la linea 451 potenziata anche nella frequenza (con partenze ogni 6 minuti invece degli attuali 7 minuti e mezzo), che collega la nuova metropolitana con le fermate della metro A Subaugusta e della metro B Ponte Mammolo, insieme ad una navetta per raggiungere la Stazione Termini.

Una navetta che ferma ad Acqua Bullicante, Circonvallazione Casilina, Porta Maggiore e piazza Vittorio, prima di approdare a piazza dei Cinquecento e da li ... 'al resto del mondo'.

Illustrando le misure principali del piano di ristrutturazione della mobilità previsto per l'apertura del primo tratto della nuova Linea C della Metropolitana, Alessandro Fuschiotto, responsabile Progetti, Pianificazione e Innovazione dell'agenzia Roma Servizi per la Mobilità ha anche aggiunto che

"in via cautelativa negli orari di massima affluenza ci sarà anche un 'trenino' di 5 vetture, 4 che partono e una di riserva, pronte ai rispettivi capolinea ... una soluzione tampone alla quale si affianca comunque l'alternativa della linea 105 ...e davanti all'uscita della stazione di Centocelle c'è anche il trenino. Per evitare che la gente vada per strada e scavalchi il muretto che separa la strada dalle rotaie del tram, sarà predisposto un semaforo pedonale, integrato da un varco sulla banchina, in modo che i viaggiatori entrino direttamente da lì"

E speriamo basti, almeno sino a quando conosceremo dove un giorno finirà la linea.

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