La Tana della Lupa: regali di compleanno

La Roma doma anche il Verona e regala i 3 punti a Francesco Totti, che fa 38 anni. Tanti auguri Capitano.

destrogol

 

Quinta vittoria di fila. Con quella di coppa siamo a 6. La Roma prosegue la sua marcia parallela accanto al ciclone Juve che non si ferma nemmeno a Bergamo.

Il campionato italiano sempre più simile a quello portoghese (ma loro in Europa vincono di più) produce un'altra partita con identica sceneggiatura per la Roma.

Gli avversari si arroccano in difesa, massaggiatori compresi, e aspettano le folate giallorosse. La Roma parte forte poi prende ad andare al trotto. Sia nel primo che nel secondo tempo. Troppo poco per superare la diga veronese costruita dal "poeta" Mandorlini.

Sprecate quelle due tre occasioni nitide da gol, la partita prende quella brutta piega del nulla di fatto. Garcia si agita in panchina perché ci sono troppe poche accelerazioni e a 20 minuti circa dalla fine decide di mandare i velociraptor in campo.

Florenzi e Gervinho. E' solo il primo che sul serio azzanna con un gol di classe, tecnica e prontezza di riflessi (stile Totti). La sua rasoiata veloce entra come una lama nel corpaccione nemico che si apre subito come un'ostrica alle ripartenze romaniste.

A quel punto la squadra di Garcia si divora un altro paio di occasioni ma chiude i giochi con una perla tottiana di Mattia Destro omaggio al suo, nostro capitano. Da rivedere in loop fino alla nausea.

voti e pagelle

De Sanctis 6.5 Fa il suo. Para quel poco che arriva con sicurezza paterna, resta in campo ("ma non posso tirare") mezzo acciaccato. Ma la cosa più bella resta l'espressione dopo il gol di Destro. Mimo.

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Maicon 6.5 E' sempre lui a portare palla dove nessuno osa. Lui se la appoggia sulle tre dita del piedone e via, di corsa verso il fondo campo. Solo che poi quando arriva sul più bello spesso non sa più cosa voleva farci. Comunque è un stantuffo inesorabile, e dai suoi piedi nascono i due assist perfetti per Destro (che se lo magna) e per Totti (parato). Le occasioni più nitide sullo 0 a 0.

Manolas 6.5 Bello e sontuoso. Usa tutta la sua presenza fisica per sbrogliare qualche mucchio selvaggio. Quanto entra Toni poi, capisce che può giocare in anticipo. Di circa 2 minuti.

Yanga-Mbiwa 6 Meno sereno delle precedenti apparizioni. Spreca un ottima incornata (da solo) su corner. E dietro fa venire qualche brivido. Per fortuna Manolas e De Sanctis vegliano su di lui.

Cole 6 Tornato all'eclissi. Davanti non sale manco se lo aspetta la madre sulla linea di fondo. Dietro fa il compitino, ma col Verona si poteva osare un po' di più.

Nainggolan 6 Incredibile ma vero. Un po' stanchino. Quando esce ci guardiamo tutti in faccia in silenzio. Tipo la folla che inseguiva Forrest Gump quando poi si ferma. Comunque è merito suo se Tachtsidis entra in confusione e sbaglia quel pallone per la botta di Florenzi (dopo che lo stessa Ninja lo aveva perso). Esce per Paredes sv senza voto non per il tempo esiguo, ma proprio perché non entra tanto nel gioco.

Keita 7 Ancora una volta il migliore. Fascia da capitano quando esce Totti. #Madichestamoaparlà?

Pjanic 6 Soffre il gioco maschio (e sporco) del Verona. In altre parole "je menano" senza che Russo intervenga in sua difesa. Miralem sta simpatico agli arbitri come i magistrati a Berlusconi.

Destro 6.5 S'ingoia due gol. Il primo allucinante. Poi si offende perché Gervinho non gliela passa mai quando dovrebbe. Alla fine decide di fare da solo. Mette giù un pallone e pum! Mentre tutti lo insultano per un tiro folle in quel momento e da quella posizione. 2 a 0. Tutti a casa alè. Corre a pomiciare con Garcia. Che non lo ha tolto. E gli ha perdonato le scenette col Cagliari.

Totti 6.5 #Trentotti. Occorre poco altro da dire. Manca per un pelo, un palo e un piede, la zampata nel primo tempo. Poi impatta fin troppo bene e centrale la palla velocissima di Maicon ad inizio ripresa. Peccato. Ci stava tutto un suo golletto fra le candeline. Ci pensano i compagni con 2 perle che sembrano roba sua. Si sfoga al gol di Florenzi come se fosse una finale. Le sue lo sono tutte. Grazie Capitano.


Esce proprio per Florenzi 7 E' lui che spacca la partita. Perché raccoglie letteralmente la direttiva di Garcia: "velocizzare" in attacco. E Alessandro fa da solo. Risolvendo il rebus. Non è la prima volta.


Ljajic 6.5 Stava giocando bene. Grinta, personalità. L'unico a dare velocità alla manovra. Quindi il suo sacrificio al posto di Destro (fino a quel momento statua) è un po' duro da digerire. Ma Garcia ha sempre ragione. Adem lo sa. Esce per Gervinho 6.5 I primi dieci minuti non la struscia nemmeno. Pare si stia scaldando a bordo campo. Poi ingrana il turbo. E cominciano gli attacchi cardiaci. Per noi in tribuna. Ad un certo punto salta tutto il Verona. Pure Giulietta e Romeo. Ma quando la passa Destro è stanco di aspettare e la butta fuori.

Garcia 7 Nervoso e puntuale. Mette al momento giusto le sue armi più affilate. E infilza anche questa.

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