Licenze commerciali ai nuovi locali? Arriva il numero chiuso da Ponte Milvio al Pigneto

Tempi difficili per i commercianti a Roma: ecco le novità che dovrebbero combattere inquinamento acustico e atmosferico.

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In città l’aria non è certo pulita e l’apertura di nuovi locali, soprattutto la sera, causa un eccessivo traffico nelle zone interessate, con conseguenze immaginabili. In più, lo stesso vale più o meno per le urla e gli schiamazzi che disturbano il sonno degli abitanti dei vari quartieri.

Serve, insomma, maggiore controllo e, quindi, arriva un totale stravolgimento del tessuto commerciale dei rioni della movida romana. La validità della delibera del 2010, potrebbe dunque riguardare anche i municipi di Ponte Milvio e del Pigneto, il XV e il VI, su domanda dei dirigenti.

La richiesta è stata fatta direttamente all’assessore alle Attività Produttive Marta Leonori. Attraverso il provvedimento in pratica, le licenze vengono concesse con dei limiti ai luoghi di distribuzione di alimenti e bevande che fanno parte di determinate zone romane.

Si tratta in particolare di Testaccio,Trastevere, Monti, San Lorenzo, Borgo Pio, in zona Celio e negli 11 rioni che compongono il I Municipio. E’ chiaro che i commercianti continuano a lamentarsi ma, fino ad oggi, nessun cambiamento dalle precedenti posizioni.

L’inserimento di nuovi quartieri dove mantenere un decoro maggiore in qualunque ora del giorno e della notte, prevede un iter che potrebbe non concludersi prima della fine dell’anno. La stessa Leonori è intervenuta sulla vicenda dicendo:

"Dalla prossima settimana, lavoreremo di concerto con l'avvocatura comunale, il dipartimento al commercio e i municipi per evitare l'eccessiva proliferazione di locali anche in questi rioni. Del resto a breve la deliberà scadrà e questa è un'ottima occasione per aggiornarla. Valuteremo infatti l'opportunità di stralciare dall'elenco delle attività tutelate i laboratori artigianali alimentari e i negozi alimentari di vicinato: gli imprenditori della notte troppo spesso utilizzano questo tipo di licenze come escamotage per vendere alcol in barba alle normative vigenti".

I lavori, intanto, proseguono anche nel XV municipio come ha assicurato il vicepresidente del parlamento, Alessandro Cozza, il quale ha detto:

"Entro fine ottobre il provvedimento verrà approvato sia dalla Giunta che dall'Aula, dopodiché il testo passerà all'esame del Campidoglio. Da fine la commissione commercio avvierà un confronto permanente con le associazioni di quartiere e i commercianti".

L'obiettivo è anche quello di redigere i piani di massima occupabilità, per i quali seguiremo il criterio dei 4,5 metri di occupazione di suolo pubblico già in vigore nel I municipio 

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