Arriva la Biblio Cabina: bookcrossing nelle vecchie cabine telefoniche

A Roma, il bookcrossing si fa strada. E si prende le vecchie cabine telefoniche ormai in disuso.

biblio cabina roma

 

Conosciamo ormai tutti il BookCrossing. Lo scambio di libri gratuito, magari mentre si prende la metro. Ora arriva anche la Biblio Cabina, prevista in città il prossimo 11 ottobre. Un modo alternativo per riutilizzare le vecchie cabine telefoniche che hanno segnato molte generazioni e con l’avvento di telefonini e smartphone, ormai non vanno più di moda.

Per i nostalgici, però, più che andare in pensione, ritornano come strumento di promozione culturale e si potranno prendere i testi direttamente da questa curiosa “libreria”. All’estero non è nulla di particolarmente nuovo, nella Capitale farà il suo trionfale ingresso a breve, come un esperimento che già incuriosisce molti.

Una piccola rivoluzione in un Paese che legge pochissimo, ma scrive troppo. Magari così si potrebbe recuperare, visto che non ci sono costi per scambiarsi un po’ di "conoscenza" (che non fa mai male). La location è il parco Montanelli di Torresina e l’iniziativa ha un obiettivo preciso che è quello di pubblicizzare il BookCrossing.

Quando la lettura sarà finita, infatti, saranno restituiti in modo che altri lettori possano sceglierli.
Per poter prendere parte attivamente al progetto, non sarà obbligatoria la registrazione alsito Bookcrossing.com, per ottenere un BCID (Un codice identificativo per seguire il volume nei suoi spostamenti e attendere che sia libero. Se il testo in questione viene trovato ed è stato letto, meglio lasciarlo per altri. Per evitare il rischio di furti o la messa in vendita degli stessi, ci sono i timbri all’interno, proprio come succede nelle biblioteche).

L’idea a Roma è arrivata grazie all’impegno del comitato di quartiere Torresina insieme all’associazione H2, Scaffali e Alberoandronico, 
con il sostegno di Telecom Italia che in questo modo darà nuova vita alle cabine telefoniche in disuso, tra l’altro esteticamente molto belle da vedere. E’ possibile che venga replicata anche in altre città dello Stivale, copiando una iniziativa che in Europa è già una regola e che, finalmente, adotta pure la Città Eterna.

Antonio Giustiniani ha tenuto a precisare:

"La filosofia che animerà l'iniziativa non è quella del Bookcrossing ortodosso (con la registrazione, il BCID etc) ma quello del Libera Libri, il libero scambio di libri senza alcuna registrazione. Chi vuole porta, chi vuole prende, ma si può anche solo prendere o portare, tutto completamente gratuito. E' un'attività che già svolgiamo da oltre un anno in un box al piano interrato del Centro Commerciale Torresina".

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