Roma 2017: Ztl anello ferroviario e pagamento del pedaggio

Roma guarda al 2017 e al nuovo Piano Generale del Traffico Urbano di Improta che estende la Ztl all’anello ferroviario, il pagamento del pedaggio a chi entra in città, (pochi) bonus per i residenti e agevolazioni auspicate.

Una volta circolavano solo i punti delle figurine Miralanza, con Calimero, l'Olandesina ..., oggi ci sono bonus per ogni cosa, dai crediti scolastici ai selfie trasformati in punti anche al supermercato.

Anche il vecchio PUM (Piano Urbano della Mobilità) di Roma si prepara ad una rivoluzione 'auspicata dall'assessore alla mobilità della Capitale, Guido Improta, con il nuovo PGTU (Piano Generale del Traffico Urbano), che punta ad estendere la Zona a Traffico Limitato all’anello ferroviario, con un tot di bonus annuali per entrare a Roma a partire dal 2017.

Per l'esattezza dal 1° gennaio 2017, i varchi elettronici installati alle porte di Roma, regoleranno gli accessi in città nei giorni feriali, con il pagamento di 2 bonus mobilità per gli ingressi nelle ore di punta e uno per le altre fasce orarie.

Questo prevedendo un tetto di 120 bonus annui a disposizione dei residenti nella Capitale, con 60 bonus extra per alcune categorie definite da una delibera, e qualcuno in più per chi abita all’interno dell’anello.

Bonus che una volta finiti, costeranno ai romani residenti come a tutti gli altri, tra pendolari e turisti, 3 euro per i veicoli Euro 4, 2 per gli Euro 5 e 1 per gli Euro 6, con deroghe per alcune categorie di veicoli, da quelli condotti da persone con invalidità a quelli alimentati a Gpl e metano, ovviamente senza limitare gli accessi ai veicoli elettrici e ibridi.

Il territorio di Roma risulta suddiviso in 6 zone che vanno da quella compresa nelle Mura Aureliane (zona 1), fino a Ostia (zona 6), passando per le aree delimitate rispettivamente dall'anello ferroviario (zona 2), dalla circonvallazione esterna (zona 3), dal GRA (zona 4) e per l'area extra GRA (zona 5).

Anello ferroviario che comunque sarà progressivamente vietato alle auto euro 0 da novembre 2015, alle euro 1 a benzina ed euro 2 diesel da novembre 2016, alle euro 2 a benzina e alle euro 3 diesel da novembre 2017.

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Una rivoluzione che si pone l'ambizioso obiettivo di ridurre il traffico privato (o quanto meno quello dei poveracci che non si potranno più permettere l'auto privata 'nuova' o quasi) per incentivare quel trasporto pubblico (che fa ridere per ora) e ridurre il costo di biglietti e parcheggi blu (che per ore è solo aumentato).

“Una volta entrato a regime questo piano, potremo ridurre le tariffe di Ztl e strisce blu, a conferma del fatto che queste ultime per noi sono misure per limitare il traffico privato, non per fare cassa”

Una riforma del piano per il traffico che prevede che l’80 degli incassi venga destinato «al finanziamento di servizi e opere per il potenziamento del trasporto pubblico e per i sistemi di mobilità alternativa».

Un provvedimento che auspica anche l’emissioni di biglietti più economici per alcuni mezzi pubblici, indispensabili come alternativa per chi decide di non raggiungere il centro con i mezzi privati.

Agevolazioni che riguarderanno «le 13 linee individuate come prioritarie per la nuova regolamentazione dell’accesso all’anello ferroviario», insieme a «le linee periferiche che da aree extra-Gra e caratterizzate da ridotta accessibilità al trasporto pubblico» che raggiungono i nodi di scambio prossimi ai confini dell’anello ferroviario a Farnesina, Nuovo Salario, Nomentana, Tiburtina, Arco di Travertino, Partigiani, Villa Bonelli, Cornelia, Valle Aurelia e piazzale Clodio.

Agevolazioni e previsioni che comunque restano nella sfere delle ipotesi, salvo la certezza di nuovi balzelli per i romani, che se non saranno finalmente affiancati da una 'vera rivoluzione del trasporto pubblico', si tramuteranno solo nell'ennesimo aumento del costo del traffico privato ... una storia vecchia.

Un piano che punta anche a fermare l'avanzata di nuovi tavolini e bancarelle nelle strade principali, sulle strisce blu e nelle aree pedonali, e anticipare alle 21 la chiusura delle zone a traffico limitato notturne di centro storico, Monti, Trastevere e Testaccio, rivedendo il piano dei pullman turistici.

Foto | Wikipedia

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