Inchiesta sulla condotta di guida Atac, risponde un autista

Dopo l'inchiesta de Il Tempo sulla velocità degli autobus Atac, ecco le risposte degli autisti.

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Il quotidiano romano Il Tempo ha condotto un’inchiesta, ripresa dai nostri colleghi autorevoli di Autoblog.it, sulla condotta di guida degli autisti dell’ATAC, con tanto di autovelox certificati.

I giornalisti Alessio Buzzelli e Giorgio Carrasi si sono piazzati su alcune strade ed hanno rilevato per 2 settimane la velocità mantenuta dagli autobus, circa un centinaio di vetture Atac quasi sempre fuori servizio, fra la mezzanotte e l’una.

Questi i risultati: 2/3 fra le decine di bus monitorati sono risultati ben oltre i limiti imposti dal C.d.S., con punte anche superiori ai 90 km/h. Le firme de Il Tempo non usano mezzi termini:

"Allo scoccare della mezzanotte, terminata l’ultima corsa, gli uomini in camicia azzurra al volante degli automezzi del servizio di trasporto pubblico si trasformano in novelli Nuvolari e lanciano i bestioni rosso-argento per le vie di Roma alla massima velocità, destinazione depositi"

Le reazioni non sono mancate, e fra i commenti all'articolo di Autoblog ne abbiamo notato uno piuttosto interessante, di tale Danilo, che sembra effettivamente uno del mestiere:

"Premesso che il codice della strada va rispettato scrupolosamente da tutti ed anche le norme aziendali! Se rilevate la velocità dei mezzi pubblici (tutti, anche altre ditte) quando sono in servizio attivo, vi renderete conto di come non venga rispettato il codice della strada per fare tutte le corse "imposte" dall'Atac e dal comune, come non viene rispettato ogni volta che un mezzo a Roma fa la "fermata" o oltrepassa la striscia continua su di una strada o oltrepassa il limite di carico, la cosa strana è che i mezzi dell'atac hanno impostato un limitatore di velocità a 70 km/h quindi come mai questi mezzi vanno ben oltre?

Forse c'è qualcuno che ha interesse che vada più veloce per fare più km ed in minor tempo per farlo rientrare nel turno di servizio del conducente? Poi quando non si sa con che riempire un giornale compare quello sopra descritto e i superiori ti dicono: Vai piano! E tra le righe... "ma corri che altrimenti arrivi tardi e ti faccio rapporto solo tu sei in ritardo".

Comunque sparare su gli autisti atac vi rimane proprio facile! Non sono tutelati! E tutte le altre categorie dove le lasciate? Perché non le filmate, fotografate rilevate e pubblicate? Un autista potrebbe fare un elenco infinito di soprusi al quale assiste o è vittima da parte di autorità e non, "se avesse modo di filmare!" eppure sta lì, inerme ad accusare, fin quando poi visto che è un essere umano anche lui e non ne può più, e vi risponde in maniera proporzionale all'offesa! Buona vita a tutti! Gli autisti di domani li fate voi oggi!"

A questo punto, ci è sembrato giusto, in attesa che il comune e l'azienda facciano sapere qualcosa di ufficiale sulla vicenda, ascoltare il parere di un autista autentico, che ben conosciamo per le diverse battaglie che ha raccontato anche qui su 06blog per la difesa della categoria. Ecco cosa ne pensa Simone Ruggeri:

"Chiaro che il commnento è di chi fa questo mestiere. Il limitatore è tarato a 70 km/H orari, quindi chi fa questa inchiesta per correttezza deontologica dovrebbe dire con quali strumenti esperisce le rilevazioni. In secondo luogo ci sono tratti urbani in cui è consentito andare anche a 70km/H e comunque non è che sia giusto o meno, il problema rimane sulla necessità di rendere una corretta informazione.

Ogni giorno gli autisti travisano il CdS e non per negligenza ovvero imperizia, ma perché se lo rispettassero alla lettera il servizio si bloccherebbe e Roma rimarrebbe paralizzata. Corsie preferenziali intasate e usate come parcheggio, sosta selvaggia, tabelle di marcia in certi orari e in certi giorni non congrue a quello che sarebbe un servizio di qualità. Siamo monitorati con il sistema satellitare e dopo una corsa di 50/60 minuti a volte siamo costretti, per necessità di servizio, a partire dopo nemmeno 5 minuti.

Qualcuno però punta il dito sui presunti limiti di velocità non rispettati in orari non chiariti e su tratte stradali libere solo in certe ore della sera e oltre. Comunque se l'inchiesta è vera dovrebbero arrivare fior di multe in Atac, alla luce anche della campagna dei velocità intrapresa dal sindaco Marino. Altrimenti questi pseudo giornalisti pretendono di poter fare il lavoro di agenti 007 e i vigili urbani stando una sera a guardare gli autobus che passano comodamente adagiati al ciglio della strada. La cosa peggiore però è che dovrebbe essere l'azienda a tutelare il lavoratore da questo continuo attacco mediatico, invece fa spallucce e noi tutti i giorni subiamo gli stessi torti che il nostro lavoro concerne".

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