Omicidio al Laghetto dell’Eur: morto il 39enne accoltellato e due arresti

Una lite tra connazionali, probabilmente originari delle Filippine, ha portato ad una escalation di violenze fino alla tragedia.

Laghetto eur


A volte, da una banale discussione ad un omicidio il passo è, purtroppo, breve ed è quello che sembra essere accaduto lo scorso 17 agosto a Roma. Complice forse anche il caldo estivo, da una lite tra un gruppo di filippini si è giunti ben presto ad un accoltellamento, costato la vista ad un trentanovenne. Oggi ci sono due arresti per quell’evento avvenuto al Laghetto dell’Eur, per la precisione nel parco antistante la metro Eur Fermi.

Dopo una lunga agonia la vittima è morta nelle scorse ore, per una rissa dalla quale un paio di uomini rimasero feriti. Il decesso è avvenuto all’ospedale Sant’Eugenio, per gravissime ferite all’addome che non hanno lasciato scampo al filippino che si trovava proprio nella zona dove la comunità locale si riunisce.

Nonostante la tempestiva chiamata al 113 le sue condizioni di salute erano apparse subito disperate. Secondo una prima ricostruzione, pare che due uomini di nazionalità filippina abbiano aggredito per cause ancora da chiarire un 49enne loro connazionale. Per sedare la lite sarebbero arrivati un 58enne e un 39enne, entrambi accoltellati, ma solo per quest’ultimo c’è stato il terribile epilogo.

In tutto i feriti del 17 agosto sono stati tre, portati rispettivamente negli ospedali San Giovanni e Sant’Eugenio. Il più grave presentava profonde ferite all’addome gli altri, invece, una frattura al braccio e allo zigomo il primo e una lieve ferita da arma da taglio il secondo.

Per il trentanovenne poi morto, un primo intervento chirurgico e la prognosi riservata, mai sciolta. Tra gli aggressori ci sarebbe un filippino di 37 anni e un connazionale di 49, presto diventati irreperibili. Il 4 settembre scorso, però, sono stati rintracciati, in via Gallia, nel quartiere San Giovanni e nella zona residenziale dell’Olgiata. Entrambi sono ora detenuti nella casa circondariale Regina Coeli in stato di custodia cautelare in carcere. E’ possibile che entrambi avessero abusato con l’alcol.

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