Asili, a Roma scatta il caro-nido, minimo 250 euro/annui in più

Scattano con l'inizio di settembre gli aumenti delle rette negli asili della Capitale: si andrà a pagare, in base all'Isee famigliare, fino al 15 per cento in più rispetto all'anno scorso.

Torna a suonare la campanella degli asili nido, e i portafogli dei genitori sono destinati a Roma ad alleggerirsi, in questo 2014 ma anche nei prossimi anni, sempre un po' di più.

Dal 7 al 15%, in percentuale, la cifra che toccherà pagare a chi sceglie (o riesce ad ottenervi un posto, più che altro) gli asili nido della Capitale. In media, saranno come minimo 250 euro in più all'anno, anche se dipende dall'Isee della famiglia, viste le nuove tariffe stabilite a fine luglio.

Tanto per fare un paio di esempi, con 15mila euro di Isee si passa da 1.115 a 1.239 euro di rette annue, ovvero in totale su 12 mesi, 124 euro in più. A 20mila euro di reddito il conto crescerà da 1.461 a 1.623 euro l’anno (+162 euro).

asilo

In ogni caso, e meno male, gli aumenti saranno invece minimi con redditi più bassi. Con un Isee familiare di 5mila euro, invece che 34,6 euro al mese, la retta mensile salirà a 36,91 euro e con Isee a 10mila il prezzo mensile sale da 73,08 a 77,95 euro al mese.

Soprattutto, per i più la situazione è destinata a peggiorare nei prossimi anni, visto che nel 2015/2016 l'incremento potrebbe toccare anche il 30% in più rispetto al 2013 e nel 2016/2017 quasi il 50 per cento in più.
Cifre minime? Non proprio, visto che in un bilancio famigliare, non sono io a doverlo dire a chi legge, tutto “pesa” a fine anno, soprattutto quando ci sono bambini da dover mantenere.

Per fortuna (almeno questo) restano in vigore gli sconti previsti anche negli scorsi anni, ovvero la riduzione del 30% sul totale delle quote per chi ha iscritto 2 figli e la riduzione di un terzo dal terzo figlio in poi iscritto al nido.

Via | Il Messaggero

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