I disegni di Roma sbarcano a Venezia 71 con l'immaginario Felliniano

I disegni di Roma in mostra a Venezia 71 con un viaggio onirico e surreale nell'immaginario cinematografico felliniano.

I disegni lasciati sui tovaglioli da Federico Fellini ancora tappezzano qualche tempio della cultura conviviale romana, mentre la capitale omaggiata da tanti film, resta per un po' alla 71. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica del Cinema di Venezia per un viaggio che inizia "Sotto casa di Federico" e quella via Margutta che ne ha ospitato per anni la residenza romana, con la Roma disegnata da Roberto Di Costanzo, e la mostra ospitata nella Sala Tropicana 1 della Fondazione Ente dello Spettacolo all’interno dell’Hotel Excelsior (Lungomare Guglielmo Marconi 41) del Lido di Venezia.


Un viaggio amarcord nella poetica onirica e surreale dell'immaginario felliniano, che segue le tracce di inchiostro di china dell'artista romano, ispirato e guidato dall'ombra del maestro riminese, ed il mezzo espressivo che ha accompagnato ogni sua visionaria incursione artistica e cinematografica.

Sotto casa di Federico - La Dolce Vita Courtesy of @Roberto Di Costanzo

Lo strumento adatto per danzare sulla Scalinata della Trinità dei Monti in Piazza di Spagna con Ginger e Fred, rivivere 8 1/2 all'ombra del Colosseo quadrato dell'Eur, volare appesi a palloncino sui tetti di cupole o fare capriole su quella de La dolce vita con Marcello Mastroianni, ma soprattutto per tornare su La Strada con Giulietta Masina e le atmosfere circensi del capolavoro da Oscar presentato per la prima volta il 6 settembre 1954.

Sotto casa di Federico - La Strada Courtesy of @Roberto Di Costanzo

Una mostra che parte "Sotto casa di Federico" per arrivare a Venezia 71 e su La Strada, 60 anni dopo la sua presentazione ufficiale al mondo, visitabile ad ingresso libero sino al simbolico 6 settembre prossimo.

Una mostra ideata da Tina Vannini, a sintesi di un progetto artistico nato a Roma, proprio nel ristorante vegetariano Il MarguttaRistorArte di Claudio e Tina Vannini, vicini di casa del regista, e nostalgici di quei disegni di Roma che ritraggono Casanova come un pallone gonfiato e Anita Ekberg come profetica icona di quella Grande Bellezza sorrentiniana prefigurata, anticipata ed ispirata da 'Federico'.

Sotto casa di Federico La grande bellezza  @Roberto Di Costanzo

“Nei disegni a china di Roberto c’è la cucitura magica che Fellini operava tra libertà di immaginazione e la cognizione delle cose. Con un omaggio ai luoghi e ai celebri personaggi del cinema felliniano, Di Costanzo ci racconta questo. Con garbo, eleganza e poesia coglie il senso leggero e acuto di uno stile che volteggia tra immaginazione e realtà e si sofferma a raccontare il mondo come dovrebbe essere piuttosto che come è”. - Francesca Barbi Marinetti

La mostra curata da Francesca Barbi Marinetti, realizzata con il patrocinio della Fondazione Ente dello Spettacolo, del Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale, della maison Pierre Cardin e delle Editions Nomades.

Foto | press @ Courtesy of Roberto Di Costanzo

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