Roma Capitale: presentata la nuova Giunta


Habemus executivum Romae Capitalae, e speriamo che sia la volta buona, anche se le opposizioni promettono battaglia. Oggi come aveva promesso, il sindaco Alemanno ha presentato la nuova Giunta comunale, la terza in poco più di tre anni, ma soprattutto la seconda in sei mesi, dopo la bocciatura della precedente da parte del Tar del Lazio.

In tema di pink power poco è cambiato e sono state confermate le voci già circolate che vedevano l’ingresso di Rosella Sensi, nuovo assessore alla Promozione per la candidatura olimpica e Grandi eventi; l’unica sorpresa, forse, la promozione dell’unico altro assessore in gonnella, Sveva Belviso, a vicesindaco, carica che somma a quella già detenuta delle Politiche Sociali.

E Cutrufo? Bocciato con onore: rivestirà l’incarico, interno al Pdl, di responsabile per gli enti locali, con un occhio di riguardo, cioè una delega specifica, a Roma Capitale. La sua delega al Turismo, quindi, finisce a Gazzellone e l’unico altro movimento riguarda quella al Decentramento, affibbiata al già assessore al Commercio Bordoni.

Nulla di nuovo sotto il sole, quindi, per il sindaco che non risparmia, in tema di quote rosa, una stoccata al Pd, che da anni ha “una sola donna in Consiglio comunale e sempre la stessa”, leggasi Monica Cirinnà, tra le prime firmatarie del ricorso al Tar e tornata già sul piede di guerra contro il nuovo esecutivo capitolino.

Ma il primo cittadino non si preoccupa: ha detto che un nuovo ricorso al Tar sarebbe “strumentale” visto che con due donne in Giunta ha già governato (Alemanno primo, con Belviso e Marsilio alla Scuola ndr) e lo stesso hanno fatto molti prima di lui.

Mah. Certo è che non poche polemiche le hanno scatenate anche la scelta di presentare la nuova Giunta nella sede di partito, in via dell’Umiltà, e non in Campidoglio, e di presentarsi in conferenza stampa con il coordinatore nazionale, Angelino Alfano.

Ma il sindaco non si scompone e già annuncia che per il prossimo mandato nel 2013 si candiderà in tandem con una donna, mentre Cutrufo, dalla sua nuova poltrona, fa sapere che è pronto il provvedimento che porterà gli assessori capitolini da 12 a 15 “senza nessun aggravio di spesa”, ma “tenendo conto della particolarità” della situazione di Roma.

Sui contenuti Alemanno non si rilancia: la trasformazione di Roma da Comune a Capitale, le emergenza sociali come il problema del reddito delle famiglie, la manutenzione stradale e l’emergenza traffico, le periferie, lo sviluppo della città e il terzo Patto per Roma sicura.

Foto | Flickr

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