Sanità Roma & Lazio: meno efficienza e più ticket

malasanità_pallamaio

Forte di un’esperienza sul campo largamente condivisa, che fa le spese di odissee da pronto soccorso, troppi errori, del blocco delle visite oncologiche causato dal mancato rinnovo dei contratto dei medici, e di tagli alla sanità tanto ingenti da minare l’efficienza senza riuscire a contenere gli sprechi, torno a parlare di una sanità che a fronte di un servizio a dir poco carente aumenta le tariffe.

L’ultima manovra di governo ha infatti ‘regalato’ un incremento delle tariffe pari a 10 euro in più sui ticket delle visite specialistiche e diagnostiche, e ben 25 euro per i codici bianchi negli ingressi al pronto soccorso. Stangata già operativa se nel Lazio non si dovesse aspettare l’aggiornamento dei sistemi informatici per il quale AspLaziosanità non ha ancora ricevuto nessuna disposizione. Santa Burocrazia che non risparmia nessuno!

Manovra o ‘maneggio’ che avvicina le tariffe delle visite a quelle del privato, al quale si può accedere senza attese di mesi e il bisogno di conoscenze e spintarelle, e Giuseppe Scaramazza segretario regionale di Cittadinnazattiva - Tribunale per i diritti del malato, non ha esitato a definire una “privatizzazione della sanità non dichiarata", che come si sul dire in realtà ‘spara su un animale moribondo, o se preferite sull’ambulanza, in crisi pure quella.

Foto | Flickr

  • shares
  • +1
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: