Roma arDente: l’Antica Schiacciata Romana al Portuense


Ok, forse sono io che un po’ inconsapevolmente me le vado a cercare, forse è anche un po’ il Fato che le mette sul mio cammino, certo è che in questa direzione va il trend dello chic a tavola: ormai a Roma la pizza non si mangia quasi più (ovviamente è un’iperbole, non vi allarmate!), preferita alle nuove, che poi, in realtà sono antiche, schiacciate, pinse, focacce e chi più ne ha più ne metta.

L’Antica Schiacciata Romana, come il nome già suggerisce, ne ha fatto una bandiera, e nel menu il recupero di questa ricetta dei nostri avi è assoluto protagonista, non, per capirci, un semplice sostituto del pane. La storia della schiacciata, almeno come la interpretano in questo ristorantino con tavoli tondi e spaziosi, cucina a vista e vetrate sul marciapiede, arredato in stile minimal con toni pastello del nudo e del crudo, potete leggerla qui.

E poi, dopo aver letto, ovviamente, provarla, ma non senza essere stati introdotti, prima, dai fritti che, ormai lo sapete, sono la mia passione. Se sono anche la vostra, sappiate che quando verrete a cena qui non riuscirete a trattenere la goduria: è impossibile ricordare tutti i gusti, ve ne segnalo alcuni tra quelli che hanno travolto maggiormente le mie papille: arancini allo zafferano, alla ‘nduja, ripieni di ricotta e spinaci o di gorgonzola e noci. Il consiglio è di prendere più misti, in modo da assaggiarne a sufficienza (di gusti).

Per il resto, il menu è semplicissimo da decifrare, anche perché si orienta sulla specialità della casa: la schiacciata. Le proposte sono divise per colore in base alla presenza o meno di mozzarella e di pomodoro, se questo è ingrediente fresco o in salsa.

Io provo, con soddisfazione, la ‘Maestro’: zucchine al prezzemolo e menta, prosciutto e provola affumicata. In pratica, i cultori mi perdoneranno, vi arriverà nel piatto una piccola pizza ovale, impasto più o impasto meno, a lievitazione naturale, ripiena a seconda di cosa avrete scelto. Se siete abituati all’abbondanza, non disperate: vi assicuro che la schiacciata cresce nella pancia!

Con birre artigianali anch’esse (non perdetevi la menabrea) e un dessert che doveva essere un cremolato rinfrescante alla frutta, invece si è rivelato un deludente indeciso tra una mousse, un gelato e un sorbetto, paghiamo 25 euro a testa. Eravamo in 6.

Antica Schiacciata Romana
Via Folco Portinari, 38
00151 – Roma
Tel 06536112

Foto | Flickr

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