Metro Quintiliani: compie otto anni la stazione fantasma

Metro Quintiliani: compie otto anni la stazione fantasma

Venne inaugurata il 23 giugno del 2003: tredici anni dopo l'apertura della tratta Termini-Rebibbia della linea B della metropolitana di Roma. Fino ad allora, come forse ricorderà chi usufruisce dei mezzi pubblici capitolini, i treni transitavano nella stazione senza fermarsi. Un 'vuoto' che incuteva un po' di paura, aggravato dal nome poco familiare ispirato all'antico Casale dei Quintiliani, che sorgeva nelle vicinanze. Nomenclatura che sostituì quella originaria: la stazione doveva infatti chiamarsi "Pietralata", mentre per quella che oggi è la stazione Pietralata era stato scelto il nome di "Feronia". Per non generare confusione, venne quindi scelto un nome diverso. Sono passati otto anni ormai, eppure l'aria da luogo 'fantasma' non ha ancora abbandonato Quintiliani.

Colpa di una mancata integrazione con un progetto mai compiuto: il nuovo Sistema Direzionale Orientale (SDO), ma anche di un possibile interscambio con quella che allora era pianificata come linea D (proveniente da Monte Sacro), ovviamente mai realizzato. Oggi Quintiliani è una stazione poco frequentata, molto isolata (con un'unica via d'accesso) e circondata da cantieri, officine e aree incolte. C'è persino una discarica, ben nascosta nelle vicinanze, che aumenta la percezione del degrado.

Colpo di grazia, la notizia che nel progetto che prevede la riqualificazione di ben undici stazioni della metropolitana di Roma (sia lungo la Linea A che lungo la Linea B), Quintiliani non compare affatto, destinata - a quanto pare - a quella sua aria vagamente inquietante e abbandonata, lontana da tutto. Almeno fino al prossimo fatto di cronaca e alla sindrome delle 'lacrime di coccodrillo'.

Foto | Flickr

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