
Il primo a scomparire, qualche anno fa e senza alcun clamore, fu il “ristorante” di via Cola di Rienzo. Poi, uno dopo l’altro come un domino, sono scomparsi dalla geografia cittadina il ristorante di via del Corso, qualche mese fa quello di corso Vittorio e più recentemente quello del Pantehon (foto). Parliamo dei Mc Donald’s della Capitale, sui quali da qualche tempo sembra essersi abbattuta un’epidemia dall’esito sempre uguale: la chiusura dopo un’agonia più o meno lenta.
Il Bel Paese, con le sue tradizioni culinarie, le sue trattorie, i suoi caffè, è sempre stata una terra ostica per i fast food multinazionali come Mc Donald’s, Burger King o Starbucks. Quello che è accaduto a Mc Donald’s è però misterioso. Dopo una vera e propria invasione della città negli anni 80 e 90, come del resto in tutte le capitali d’Europa, i ristoranti celebri per i Big Mac ed i Cheesburger e riconoscibili dalla “M” gialla su sfondo rosso, ora verde, stanno oggi letteralmente scomparendo.
Se non sbaglio negli ultimi anni ne ha aperto uno solo, in via delle Muratte, vicino a fontana di Trevi. In molte altre zone della città la tendenza è invece negativa, con una serie di chiusure che ricordano quelle che hanno colpito Burger King negli anni 90. Si tratta di uno strategico riposizionamento dei Mc Donald’s o l’inevitabile sconfitta dell’hamburger a stelle e strisce contro le nostrane pizze al taglio e le tipiche hostarie?
gothrek
06 mag 2011 - 13:16 - #1finalmente delle buone notizie, è inconcepibile andare a mangiare un mix di carne di avanzi e ossa sbriciolate con hamburger grigiastri quando la capitale ha ristoranti, pizzerie e trattorie di tutti i livelli forme e colori.
Il mac donald è la morte del sapore (oltre che del fegato). Lascio volentieri starbucks e mac donald ad altri paesi dove trovare cose appetibili lascia il tempo che trova!!!
abc06
06 mag 2011 - 15:04 - #2Si sa quanti ne rimangono a Roma di McD?
hikehak
06 mag 2011 - 16:10 - #3tanti!
RoxRox
06 mag 2011 - 17:55 - #4comunque troppi
Lezioni iPad e Mac a Roma
06 mag 2011 - 18:05 - #5Ne ha aperto uno di recente (forse meno di un anno) dalle parti di via Newton (monteverde/portuense)… in un posto veramente squallido, vicino ad un antico cimitero, sotto un cavalcavia…
luca33
06 mag 2011 - 18:22 - #6ne hanno aperto uno nuovo a testaccio, vicino l’ex mattatoio
Benjen
06 mag 2011 - 18:29 - #7ha chiuso anche quello a trastevere (in realtà si è spostato a via Rolli, verso il portuense) mentre è di un paio d’anni fa quello di san paolo
...
06 mag 2011 - 21:04 - #8beh questa è proprio la prova di quanto sia provinciale questa città e i suoi abitanti!a milano ad esempio c’è ne è uno ogni venti metri; ma questo succede in tutte quante le città del mondo! solo noi idioti possiamo chiudere questi fast-food che sono fondamentali per i turisti che vengono in città! a questo punto chiudeteli tutti tanto abbiamo i migliori ristoranti come diceva qualcuno qui sopra! MAH…
Sara543
06 mag 2011 - 21:13 - #9Caro …
non ho mai visto mezzo americano al Mc Donald, ma quali turisti.
Ho lavorato a Via Nazionale e in 2 Mc Donald’s che c’erano nei pressi mangiavano soprattutto italiani e qualche giapponese. In America mc Donald è la catena dei poveri e dei clochard, che trovano cibo a poco prezzo. E’ considerata l’ultima delle catene di fast food, sono altre quelle considerate migliori, come Wendy’s.
Aggiungi anche che un Big Mac costa intorno a un dollaro in America, per questo gli americani nei nostri non ci entrano. 4 euro per lo stesso panino? Sei in Italia, per 4 euro compri uno sfilatino cdi pane fresco non fatto di gommapiuma con dentro prosciutto crudo e mozzarella fresca, altrochè :D O un bel pezzo di pizza al taglio.
Qui da noi hanno tentato di intortarci col discorso delle famiglie, i bambini, Ronald Mc Donald, ma negli States ti assicuro che le famiglie di domenica si guardano bene dall’andare a mangiare da mc Donalds o farci le feste di compleanno per i figli!
blubbo
06 mag 2011 - 21:45 - #10veramente a tiburtina e vicino casa mia (nomentana incrocio sul raccordo) ci sono i mc drive. un mio amico mi ha detto che gli ha fatto tristezza.
sicuramente credo che incida oltre che la qualità che dipende da mac a mac (in certi proprio non si può mangiare alla faccia della fidelizzazione e del dovrebbe essere tutto uguale) oramai per un panino spendi più di un kebbabbaro come dio comanda (anzi famo allah) inoltre credo che il colpo di grazia glielo stiano dando i locali per aperitivi a buffet dove per la stessa cifra o poco più rispetto ad un menù del mac, ti abbuffi
...
06 mag 2011 - 22:03 - #11allora sara543 mi spieghi come mai dunkin’ donuts ha chiuso e starbucks non ha intenzione di aprire in italia?? che c’è anche questi fanno schifo?
Sara543
06 mag 2011 - 22:22 - #12Dunkin’ Donuts vende ciambelle precongelate e prefritte di gomma, con sopra una glassa chimica abominevole: costano 1 euro e mezzo l’uno mentre con 70 centesimi ti compri un cornetto appena sfornato, non congelato e prefritto 4 volte prima di arrivarti in bocca. E ti chiedi come mai non andavano? Si pagava il doppio per roba più piccola e confezionata.
Abbi pazienza: se non capiamo la differenza tra un prodotto da forno fresco, cioè che non ha viaggiato giorni nei container freezer e non è imbottito di conservanti, ma è uscito dal forno del panettiere quel mattino stesso, allora capisco perchè ci stupiamo che questi prefabbricati del gusto prefritto e precotto chiudano se paragonati all’artigianale buono il doppio e che costa la metà.
Quanto a Starbucks io non ho nulla contro, all’estero è l’unico posto dove bere un espresso decente che non sia un litro di brodaglia. E lo fanno anche buono!
Ma lo paghi 2 euro e mezzo. Vai al bar e lo paghi 80 centesimi.
il discorso del caffè e di Starbucks è diversissimo: all’estero non hanno i bar come da noi che ti fanno caffè e cappuccini da favola a prezzi bassi… come esci dall’Italia un caffè vola subito sopra i 2 euro!
Starbucks non apre di certo qui per vendere a 80 centesimi quello che per politica e costi aziendali devono vendere a 2 euro… ci arrivi anche tu che con 4 bar a fianco che vendono il caffè a 80 cent, uno Starbucks che lo spara 2,10€ fallisce in una settimana… O.o
Steven1984
07 mag 2011 - 00:41 - #13Veramente ne hanno aperto recentemente uno nuovo a San Paolo… Forse vogliono diversificare le zone in cui investire…
rondoner
07 mag 2011 - 08:37 - #14Sara543 mi piace. Diamine. Bravissima! Il fast(junk) food ha senso solo per la notte, che ammettiamo, qui è proprio povera di cibo caldo e rapido. Ma sono posti di una tristezza infinita dove muore l’appettito e si gode la toilette. Se i romani se ne sono finalmente accorti, è sempre tardi.
Che poi Mamma America ci debba sempre vendere tutto è un discorso faticoso. Mi basterebbe capire se qualcuno si domanda quanto investe nel dollaro che poi critica politicamente.
Infine aggiungerei anche che da Starbucks (che come lei frequento appena sono almeno oltre La Manica, in Europa non occorre) fai delle file ridicole, sane ed educative per noi italici cafoni, ma grottesche e di una perdita di tempo osceno, quando sei abituato a consumare una pausa caffè in mezzo minuto con altri 50 pazzi che chiedono 50 combinazioni diverse ed un unico barman che ci accontenta tutti :)
sangue_
07 mag 2011 - 08:58 - #15Fonte: amica mia che lavora per una società di intermediazione finanziaria: Starbuck non ha mai aperto in italia perchè i diritti per farlo li aveva una società francese con gravi questioni sosepese in Italia. Ora ha venduto il brand italiano ed è in lavorazione lo statuto / sistema societario.
Entro il 2013 dovrebbero aprire 2 negozi a Roma, Milano e Napoli, poco dopo altri tra Genova, Torino, Venezia e Palermo.
Staremo a vedere se il tutto sarà effettivo, anche perchè non homai bevuto un espresso che sia, soltanto vagamente, avvicinabile ad una moca. Quindi, a sto punto, meglio liofilizzato …
pasquino-redazione
07 mag 2011 - 09:17 - #16Provinciali sono tutti quelli che credono che per non essere provinciali dobbiamo standardizzarci e snaturare la nostra identità
Il respiro internazionale di Roma, che non è affatto provinciale, è dato invece dalle sue specificità, dal suo cibo, dalla sua arte, dai nuovi musei che sono stati aperti, dalla sua industria del cinema e dai suoi festival. Anche dai negozi che un turista può trovare quando viene qui a afre shopping da Shangai o Chicago. Certamente non dal numero di ristoranti dove si serve un big mac
Ps: Sarermmo forse provinciali se non ci fosse neanche un Mc, che invece, nonostante le tante chiusre, è ancora presente in città con diversi punti vendita. E poi che vuol dire: che oggi siamo provinciali e negli anni 80 e 90, visto che c’erano più Mc, una grande Capitale dal respiro internazionale? Mah…
Vega.
07 mag 2011 - 09:57 - #17Il solito campanilismo romano…
Ok, McDonald’s fa cibo scadente, nssuno lo nega… ma a Roma c’è una MIRIADE di bar, gelaterie e pizzerie al taglio che ti propongo schifezze ben peggiori…
Soprattutto al centro storico.
Lorenzo Fp
07 mag 2011 - 14:28 - #18E’ una lieta notizia che questi posti dove muore il mangiare sano chiudano.
Non sapevo mai come giustificare ad amici francesi e tedeschi la massiccia presenza di italiani nei numerosissimi Mc di Roma, a fronte di posti per loro “magici” di cui abbiamo il merito e la fortuna di disporre (trattorie, pizzerie al taglio…), in cui spendi la stessa cifra se non di meno.
E poi, personalmente, le pochissime volte che ho avuto voglia di un pasto “allo sfascio” e ci sono andato, sono rimasto sbalordito dalla quantità di famigliole coi figli piccoli…. Ma come si fa a consentire al proprio figlio di mangiare quel veleno? La gente non ci sta con la testa..
P&D
07 mag 2011 - 16:53 - #19“solo noi idioti possiamo chiudere questi fast-food che sono fondamentali per i turisti che vengono in città!”
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E chi sarebbero di grazia questi idioti che hanno questo immenso potere di far chiudere i Mc altrui? Boh!?
patunz
08 mag 2011 - 01:06 - #20i mc donald’s non stanno chiudendo per fallimento.. anzi in italia si registra uno dei fatturati migliori!! è solo cambio di posizioni strategiche esempio in centro via del corso è stato tolto il mc donald’s perche si stavano effettuando lavori al mc donald’s di piazza di spagna per aumentarlo in maniera consistente!! nessun mc donald’s sta chiudendo ne per crisi ne per altre ragioni strane…
ANZI la situazione dei mc donald’s italiani sono ottimi mentre in america mc donald’s ha una reputazione PESSIMA!! sia come servizio che come qualità!! e sono sporchissimi!!
non divulgate false informazioni.. odio il mc donald’s e non vado mai li.. ma dire certe bufale per chissa quale arcano motivo è sciocco..
ciao ciao..
Pinguido
08 mag 2011 - 13:41 - #21Molti ristoranti sono in franchising e non è detto che l’affiliato di via dei Corso fosse lo stesso di piazza di Spagna.
seirovinato
08 mag 2011 - 22:59 - #22ma perchè non possono sopravvivere macdonalds e panettieri?
non posso diversificare quello che mangio?non sarà il massimo ma voglio avere libertà di scelta
starbucks non è confrontabile con un bar italiano, ci resti anche tutto il pomeriggio a bere e mangiare molto più che un espresso, incontrandoti con gli amici e navigando sul portatile, in un bar italiano non rimani manco 2 minuti, si potrebbe forse paragonare ad una gelateria da telfilm anni 80.
a Milano un finto starbucks già c’è e pare stia facendo successo.
http://arnoldcoffee.it/index.shtml
e starbucks non apre in Italia semplicemente per evitare eventuali figuracce sulla propria immagine di italian bar in caso di insuccesso proprio in Italia.
Fabrizio83
19 mar 2012 - 22:38 - #23Siete ridicoli
Ormai in quasi tutta europa e america ci sono grandi multinazionali come Mcdonald Burgerking Kfc Tacobell starbucks ecc….
Venderanno roba non molto sana ma attira molti clienti che portano soldi
E basta con questo vostro ridicolo patriottismo da repubblica delle banane