Gita fuori porta: a Priverno per la Sagra falia e broccoletti

Torna a grande richiesta, e dopo qualche anno di vacanza, la 7.ma Sagra falia e broccoletti di Priverno, in provincia di Latina. Chiariamoci subito: la falia è un tipico pane locale che si apprezza meglio se degustato con broccoletti ripassati, la verdura più tipica della Valle dell’Amaseno.

L’appuntamento gastronomico, il cui ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza, vi aspetta per tutto il weekend in piazza Trieste, tra i vicoli in stile medievale della cittadina, subito dietro la piazza principale e la cattedrale.

Ma non preoccupatevi, non c’è pericolo di perdersi: il programma della manifestazione prevede, infatti, l’inaugurazione con apertura di stand che vi introdurranno nel percorso ‘mangereccio’ della giornata, cui seguiranno degustazioni, giochi popolari, balli di gruppo e attività per bambini fino a sera.

Antica oltre 4 secoli più di Roma, Priverno si adagia sul Colle Rosso, in un’area appenninica sorta in seguito allo spostamento geologico di Sardegna e Corsica verso la loro attuale posizione. Incantevoli sono le passeggiate nei boschi intorno al nucleo urbano, dove si possono ammirare querce, sughere, lecci e mirti e, a un occhio attento e con un pizzico di fortuna, poiane, upupe e istrici.

Fu durante la Repubblica prima e l’Impero romano poi, che Priverno raggiunse il suo massimo splendore, soprattutto con la costruzione della via Appia, che la rese una cittadina strategica per i mercanti e gli scambi commerciali.

In epoca imperiale vi venne costruito un teatro, i cui resti si trovano oggi nei Musei Vaticani e la città, già diventata municipium indipendente e con ben 3000 abitanti, continuò a crescere fino a un’epidemia di peste bubbonica che ridusse la popolazione di un terzo. Con la caduta dell’Impero, poi, divenne semplicemente un luogo dove sostare durante il cammino e dove spedire o ricevere posta.

Oggi, passeggiando per gli stretti vicoli del centro storico, si possono ammirare numerose chiese e importanti palazzi, ma degna di segnalazione è senza dubbio Villa Gallio, residenza dell’omonimo cardinale, segretario dello Stato Pontificio all’epoca di Gregorio XIII. È comunemente conosciuta come castello San Martino perché eretta su una precedente chiesa; qui soggiornò Sisto V ed è ospitato il Giardino di Archimede, ora Museo della Matematica.

Nei dintorni, infine, non mancate una visita all’Abbazia di Fossanova, il primo esempio in Italia di gotico cistercense, che accoglie la tomba di San Tommaso d’Aquino che qui morì nel 1274 e che poi divenne patrono della cittadina di Priverno.

Foto | Flickr

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