Per molti, questa è l’ultima estate da ‘liceali’, prima dell’inizio del percorso universitario. Percorso che -soprattutto inizialmente- è difficile da intraprendere: un po’ a causa la pesante burocrazia che accompagna alcuni dei procedimenti necessari, un po’ perché tra le scuole superiori e l’offerta formativa dell’Università c’è un salto a cui lo studente arriva mediamente impreparato.
Per chi ha deciso di iscriversi alla Terza Università Statale di Roma, il prossimo 21 luglio arriva in soccorso “Orientarsi a Roma Tre”: una giornata che, a partire dalle 9 e 30 in Rettorato (via Ostiense 159) vedrà docenti e studenti delle otto facoltà presentare l’offerta formativa dell’anno accademico 2010-2011 e inizierà la distribuzione delle nuove guide di Ateneo e di Facoltà.
Verranno inoltre illustrati tutti i servizi dell’Ateneo: dalle biblioteche, allo sport, alle attività dell’orchestra e del coro polifonico, dalle opportunità di studio all’estero, al Centro linguistico. Tutti gli studenti che stanno per affrontare le prove di ingresso poi, potranno esercitarsi a partire dalle ore 14 con prove di orientamento simulate (già disponibili on line). Dopo il salto, il programma della giornata. Intanto, il nostro in bocca al lupo!.
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Mentre l’estate romana di molti bambini lontani da scuola ma ancora in città, procede piena di eventi e diversivi, quella di 5 mila bambini della Capitale rimarrà a scuola anche nel periodo estivo con “Più tempo per crescere”.
Il nuovo progetto promosso dall’Assessorato alle Politiche Educative Scolastiche, della Famiglia e della Gioventù del Comune, prolunga l’offerta formativa con attività didattiche ma anche ludiche, rivolte ai bambini dai 3 agli 11 anni, per tre giorni a settimana, nei mesi di luglio, agosto e settembre, in 54 scuole dell’infanzia e primarie di tutti i Municipi cittadini.
In programma laboratori ludico-motori e ricreativi, informatici e multimediali, di scrittura creativa e di educazione all’immagine, corsi di pittura, musica e teatro, sulle tradizioni popolari e la cultura romanesca, ma anche di italiano per alunni stranieri e di inglese con tutor madrelingua, percorsi di educazione scientifica e ambientale, con gite nei parchi e nei quartieri della città, ma anche nelle località del Lazio…
Un progetto che farà comodo a molti genitori impegnati, probabilmente con il lavoro, e forse nell’immediato un po’ meno ai loro figli, ma di sicuro tornerà utile a quanti approfitteranno degli stimoli e dei vantaggi offerti da un’occasione del genere. Per info: 06.6710.70113.
Foto: Flickr

Dopo la mostra di Caravaggio alle Scuderie del Quirinale, che nonostante il record di presenze in molti hanno perso, scoraggiati da attese, code e opere mancanti, Roma continua a festeggiare il 400° anniversario dalla morte dell’artista con una nuova mostra, ospitata dalla galleria del Centro Internazionale O.A.D., in Via del Corso 45.
Ombre e Mistero - 400 anni dalla morte di Caravaggio, esposta dal 17 al 26 luglio, sarà al contempo un omaggio alla “luce” del Merisi ed un’occasione per tanti artisti di realizzare e proporre opere contemporanee in grado di valorizzare questa “luce”, grazie al Premio Internazionale di Pittura e Fotografia “Caravaggio - Ombre e Mistero” promosso da Nextarte attraverso la Proevolution S.r.l.
Fino al 30 giugno 2010, tutti gli artisti italiani e stranieri, potranno proporre opere di pittura, fotografia e scultura, seguendo le istruzioni sul bando da scaricare on line. L’iniziativa non mi sembra proprio ‘gratuita’, ma visto che tutto ha un costo, e non mi sento in grado di valutarne fino in fondo vantaggi e svantaggi, lascio alla discrezione dei diretti interessati il compito di farlo.

Mentre divampa la polemica tipicamente italica sulle tracce dei temi (invece di temere Internet e le sue previsioni o assistenze, con tanto di polizia postale, si poteva farne una sull’utilità dello strumento e perché no sui blog..) si scopre, che a Roma e nel Lazio saranno tagliati 1.284 lavoratori della scuola.
I dati li forniscono direttamente dalla Flc Cgil, che lancia l’Allarme bidelli: “Dal prossimo anno scolastico molti circoli didattici si ritroveranno paradossalmente con meno collaboratori scolastici rispetto ai plessi assegnati nonostante l’aumento della popolazione scolastica regionale (+1606)”.
Sarà la crisi economica, la disoccupazione che non perdona o la moda americana, ma a Roma è boom di wedding planner. Si tratta di ‘organizzatori di matrimoni’, persone qualificate a rendere il ‘più bel giorno’ indimenticabile senza che agli sposi venga l’esaurimento nervoso.
Secondo una stima della Confcommercio, che il prossimo 23 giugno fa partire l’annuale corso di specializzazione, nella Capitale gli iscritti alla formazione da WP aumenterebbero del 25 % annuo.
Un dato eclatante che forse non stupisce, visto che oramai il settore ‘matrimonio’ è l’unico o quasi nel quale i clienti non badano a spese. Ed evidentemente molti rimasti senza lavoro provano a ‘riciclarsi’ in questo modo. Per ora nella Capitale lavorano 200 professionisti del settore.
Foto | Flickr
Non bisogna poi essere tanto vecchi per ricordare quelle lunghe passeggiate per alcune vie del centro storico in cui una volta si affacciavano botteghe impolverate, colorate e odorose, strade che facevano sembrare Roma un paese e che già nei loro nomi esprimevano arti che ormai non ci sono più.
Secondo una stima del Cna sono 361 le botteghe artigiane che a Roma hanno chiuso negli ultimi 12 anni: dopo Schostal in via del Corso, la profumeria Marozzoli a San Lorenzo in Lucina e l’orologeria Bandiera e Bedetti al Teatro Marcello, a breve anche l’antica Merceria Piperno, attiva da oltre un secolo a Campo d’è Fiori, chiuderà i battenti. Meno male che almeno il Caffé Greco, di cui avevamo già parlato, riaprirà.
Il Comune cerca di arginare questa estinzione che prima o poi metterà la parola fine alle tradizioni e alla memoria di un città sempre più moderna, pubblicizzando l’apertura, lunedì scorso, delle iscrizioni ai corsi delle 4 scuole d’arti e mestieri presenti sul territorio fin dal lontanissimo 1871.
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Ogni volta le domande sono tantissime visto che la Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia è uno dei luoghi più importanti per l’apprendimento e la formazione nei vari settori cinematografici. Aprono finalmente le selezioni per i corsi del triennio 2011-2013, con un concorso rivolto ai giovani dell’Unione Europea e ai giovani cittadini extracomunitari (che potranno però concorrere per un solo posto in ciascuno dei corsi).
I posti messi a concorso sono 64 e divisi per discipline. Per la Fotografia: 8 posti; Montaggio: 6 posti; Produzione: 8 posti; Recitazione donne: 8 posti; Recitazione uomini: 8 posti; Regia: 6 posti; Scenografia, Arredamento e Costume: 8 posti; Sceneggiatura: 6 posti; Tecnica del suono: 6 posti.
Il percorso formativo è costituito da discipline teoriche di base, corsi professionali sistematici, seminari, esercitazioni, stage in Italia e all’estero. La frequenza è obbligatoria. Gli allievi della Scuola avranno la possibilità di ricevere una formazione completa, che punterà a stimolare e incentivare i processi di collaborazione tra le varie componenti culturali, tecniche, artistiche e professionali.
Trovate il testo completo del bando di concorso, le indicazioni al bando e tutte le specifiche per la domanda dopo il salto.

Ora li chiamano caschi bianchi, ma noi, a Roma, siamo affezionati al termine, a metà tra il dialettale e il canzonatorio, ‘pizzardoni’. Temuti, qualche volta addirittura odiati, ma certo molto utili, anche perché nella Capitale sono troppo pochi, rispetto alle esigenze di una metropoli così grande. Ma la situazione sta per cambiare.
Entro la fine dell’anno, infatti, ne entreranno in servizio 370: i vincitori dell’ultimo concorso bandito dal Comune; altri 300, poi, ma forse anche di più, usciranno dalle graduatorie di un nuovo concorso, ma non arriveranno in strada prima di due anni. Così, in tutto, il comparto della polizia municipale inizierà a intravedere l’obiettivo degli 8200 uomini previsti.
I problemi, però, restano: i fondi sono pochi e non ci sono soldi per pagare gli straordinari, soprattutto nelle ore notturne: si pensi che una città come Roma di notte può permettersi appena il giro di 26 unità, alla faccia delle esigenze di decoro e sicurezza. Pattuglie che nelle notti del fine settimana, per le esigenze di controllo connesse con la movida, arrivano a 40-50.
Continua a leggere: Sicurezza a Roma: entro fine anno 370 nuovi vigili urbani

Le graduatorie dei bambini che avranno diritto a un posto negli asili nido comunali sono state finalmente pubblicate. Se da un lato molte famiglie tirano un sospiro di sollievo, dall’altro arriva un’amara sorpresa per le centinaia che non potranno usufruire dei servizi del Comune.
Una denuncia dettagliata arriva da Paolo Masini, vice presidente Commissione scuola Pd del Comune di Roma. Masini sostiene che il gran numero di esclusi è da imputare all’operato della Giunta Alemanno per come ha disatteso le promesse. Strutture pronte e non messe a disposizione (ce ne sono addirittura undici) per non parlare dei cinque asili nido in project financing (un insieme di cooperative sociali specializzate nel settore) di cui si è persa ogni traccia.
Una brusca frenata sulla pianificazione triennale iniziata dalle passate amministrazioni per raggiungere standard e obiettivi previsti dalla strategia di Lisbona (almeno il 33% delle richieste evase, entro il 2010). Una battuta d’arresto che coinvolge anche le educatrici: in attesa da mesi di essere messe a ruolo come stabilito dagli accordi della categoria con il Governo.

Il Liceo Scientifico Keplero di Roma balza per la seconda volta in pochi giorni agli onori della cronaca. Questa volta, per un motivo molto meno “nobile” della sua causa per i preservativi e gli assorbenti nei distributori automatici.
Il preside dell’istituto ha scritto una tristissima lettera aperta al Ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini, in cui ha esposto una situazione di grave disagio economico e amministrativo. In pratica, la scuola non ha abbastanza fondi per attuare correttamente le nuove norme riguardo i corsi di recupero:
“La rigorosità di preparazione scolastica complessiva richiesta dalle nuove norme cozza fragorosamente con la drammatica realtà di scuole senza soldi e sostegno per sopravvivere […] A giugno prossimo […] ci troveremo, così, di fronte al tradizionale alto numero di alunni che non avranno raggiunto la sufficienza in ogni materia e i Consigli di Classe avranno allora solamente due possibilità, entrambe assurde: bocciare tutti o regalare tantissimi ‘6 politici’”
A un preside così coraggioso non può che andare il nostro plauso. Agli alunni della scuola, naturalmente, tutti i nostri auguri di 6 politico.