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Salario - Trieste - Africano

Rivoluzione autobus nel IV municipio: apre la linea B1, Conca d'Oro nuovo nodo e capolinea

pubblicato da Pasquino in: Salario - Trieste - Africano Prati Fiscali - Talenti - Montesacro Mobilità


Sarà una vera e propria rivoluzione quella che si sta per abbattere nel IV municipio, in coincidenza dell’apertura al pubblico della linea B1 della metropolitana. Per cercare di risolvere i problemi di traffico in direzione centro la stazione di Conca D’Oro diventerà un nodo strategico ed un capolinea fondamentale per tutto il trasporto pubblico dell’area che va dalla Bufalotta all’area intorno a viale Jonio.

L’obiettivo è facilitare lo scambio gomma-metro. In pratica decine di linee di autobus che prima, arrivando da Bufalotta, Jonio, Vigne nuove, Montesacro e Tufello, proseguivano verso il centro e Termini ora si fermeranno nella nuova stazione metropolitana per favorire il passaggio dagli autobus ai treni sotterranei. Si risparmieranno, così, code, traffico, due milioni di chilometri/vettura su gomma, e si abbateranno le polveri sottili del 1,5% e 4.500 tonnellate di anidrite carbonica.

Per fare tutto questo ventisei linee di autobus saranno riviste e quattro sostituite mentre quelle nuove saranno sei. Ecco le 6 nuove linee: 351 da Antamoro a Conca d’Oro, 336 da Quarrata a Valsabbia, 435 da largo Pugliese a porta di Roma, 82 dalla stazione Nomentana a Termini, 83 da Valsabbia a piazza Venezia e 89 da Annibaliano a Clodio. Ecco le linee, invece, che fermeranno al nuovo nodo di Conca d’Oro: il 334, il 345, il 63, l’80, l’88, l’86, l’84, l’83, il 336, il 311, il 38, il 343, il 93, il 311, il 344, il 342, il 351, il 339 ed il 349.

Negozi curiosi a Roma: da Fèerie lo chic che non impegna

pubblicato da roby in: Salario - Trieste - Africano Shopping

Se avete voglia di premiarvi con un regalino o dovete ‘semplicemente’ fare un pensiero originale a un’amica, missione più o meno impossibile, questa boutique che ha inaugurato sabato scorso nel quartiere Trieste, proprio a due passi dalla scintillante via Po e dalla ‘comunicativa’ Via Salaria è proprio l’indirizzo giusto per voi.
Valentina, l’intraprendente titolare, infatti, ha fatto dell’introvabilità la sua filosofia di vita, anzi, di attività commerciale: “Quando ho iniziato a lavorare sugli ordini per il negozio – precisa a 06 – ho scelto tutti marchi che sul territorio di Roma non aveva nessuno”.

Ed è così che nel piccolo shop dai colori tenui e romantici, dove il tempo sembra essersi fermato (non a caso Fèerie è un termine che nel francese antico indica l’incantesimo, il fiabesco) si possono trovare monili di ogni genere, forma e materiale, dal mono-orecchino pendente che dentro un cuore scolpisce il nome del negozio alle innovative creazioni in plexiglas di Tatty Devine, come l’imperdibile collana che riproduce un paio di occhiali…. da indossare rigorosamente con le lenti a contatto! “Di questo marchio apprezzo la chiave ironica”, ride Valentina che annuncia una collezione estiva ispirata a Frida Kahlo, tutta teschi fiorati.

E a proposito degli immancabili, trendyssimi teschi di ogni forma e dimensione, scopriamo che non piacciono solo alle giovanissime: “Proprio poco fa ha preso un ciondolo una signora che lo comprava per sé – racconta Valentina – il mio intento è soddisfare proprio queste piccole passioni e fare in modo che anche le ragazze possano uscire dal negozio contente, per questo propongo articoli per ogni fascia di prezzo”.

Feerie

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Nel 2012 partono i lavori per il raddoppio della Salaria e per il nuovo svincolo con la Tangenziale

pubblicato da Pasquino in: Salario - Trieste - Africano Prati Fiscali - Talenti - Montesacro Mobilità


E’ uno dei budelli automobislistici più trafficati di Roma. Uno dei tratti dove, chiuso dentro la propria auto, si può “morì de vecchiaia“… E quasi tutti i romani, purtroppo, ci si sono imbattutti una volta nella vita. Parliamo dello svincolo tra Tangenziale e Salaria, un nodo che produce chilometri di fila, ogni giorno, anche sulla stessa Tangenziale e sulla Salaria fino all’aeroporto dell’Urbe.

Per cercare di sciogliere questo nodo strutturale del traffico di Roma è pronto un progetto molto ambizioso che è stato presentato ieri dal sindaco Alemanno: la realizzazione di nuovo svincolo tra Salaria e Tangenziale e l’allargamento delle carreggiate della storica consolare fino all’Urbe e della stessa Tangenziale per qualche centinaio di metri prima e dopo l’incrocio.

I lavori potrebbero partire i primi mesi del 2012, per concludersi in 500 giorni dal primo colpo di piccone. Il progetto, dal costo di 27 milioni, prevede la costruzione di nuove rampe di accesso ed uscita tra Salaria e Tangenziale e la realizzazione di un nuovo ponte sull’Aniene in grado di separare i flussi in uscita ed entrata verso Roma e quelli diretti verso l’area di Prati Fiscali. Non solo: la carreggiata della Tangenziale sarà allargata per favorire l’ingresso e l’uscita da e per la Salaria e quest’ultima sarà raddoppiata, con una carreggiata in più, fino all’aeroporto dell’Urbe.

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Piazza Vescovio: il monumento a Francesco Cecchin diventa una targa? La lettera aperta che chiede di dedicarla a tutte le vittime

pubblicato da intweetion in: Salario - Trieste - Africano Abitare a Roma Per strada Politica

Piazza Vescovio: il monumento a Francesco Cecchin diventa una targa. La lettera aperta che chiede di dedicarla a tutte le vittime

L’inaugurazione è prevista per domani mattina, ma il caso monta da giorni. Tutto è iniziato alla fine di aprile quando gli abitanti di piazza Vescovio nel quartiere Trieste si sono svegliati con un cantiere davanti agli occhi e un comunicato che spiegava i lavori per “la riqualificazione dello square centrale”. Poi un cartello che annunciava la realizzazione di un monumento in memoria di Francesco Cecchin, l’estremista della destra romana, morto il 16 giugno 1979, vittima di uno dei tanti fatti di sangue che caratterizzarono la lotta politica di quegli anni.

Immediate le proteste della sinistra, delle associazioni partigiane e ieri, una lettera aperta è stata inviata al sindaco Alemanno. Tra i firmatari, nomi noti e meno noti - politici, registi, intellettuali, sindacalisti - tutti insieme per chiedere che l’area verde della piazza sia dedicata “a tutte le vittime della violenza politica”, affinché il primo cittadino di Roma “si faccia promotore di azioni che portino beneficio comune, azioni che vadano mai a dividere e sempre ad unire la cittadinanza”.

Il monumento intanto sembra sia stato ‘convertito’ in una targa, ma nessuna risposta sulla decisione definitiva. L’idea - oltre tutto - non è nuova. Già nel 2009 il sindaco aveva proposto di intitolare piazza Vescovio a Cecchin, approfittando di una delibera della Giunta comunale che, però, si limitava a una nuova denominazione (”Denominazione di nuove aree di pubblica circolazione. Estensioni, soppressioni e precisazioni di denominazioni stradali già esistenti”, per l’esattezza).

La destra intanto (dal PdL alle associazioni come CasaPound Italia) applaude invece all’iniziativa e dissente fortemente con la proposta di chi ha firmato la lettera aperta (”stride con le tante strade e piazze di Roma dedicate a quelle che sono state definite ‘vittime della violenza fascista’”, dicono da CasaPound). Domani verrà svelata la decisione finale. Noi ci chiediamo - e vi chiediamo - se questo tipo di commemorazioni ad personam sono davvero così necessarie.

Foto | via

06blog 6 tu: Il bacarozzo de fero spartitraffico

pubblicato da RondoneR in: Salario - Trieste - Africano Mobilità Abitare a Roma Per strada

06blog 6 tu: Bacarozzo de Fero Corso Trieste

Anna ci manda questa serie di scatti da Corso Trieste. Potrebbero partecipare alla prossima edizione del BdF, ma visto che sono diversi gli ritagliamo una degna cornice per la rubrica creata da voi lettori.

Non è la prima volta che in questa strada famosa di Roma segnaliamo storie di quotidiana follia del parcheggio selvaggio. Anche questa è spassosa a vederla da fuori, senza viverla in prima persona.

Un bacarozzo de fero si piazza sulla carreggiata in pieno divieto di sosta affiancando un camion che occorre (?) ai lavori di ripavimentazione. Non sappiamo chi arrivi prima (certamente il camion avrà un permesso, si auspica). Fatto sta che dietro si creano colonne infami e nevrotiche, che solo tramite un residuo spazio di superamento riescono a passare. Uno alla volta.

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Il gioco del semaforo: Moscacieca col rosso

pubblicato da RondoneR in: Salario - Trieste - Africano Bizzarrie Abitare a Roma Per strada

gioco del semaforo

Non ci sono solo i semafori da mettere e da togliere, nel nostro nuovo gioco di strada. Ci sono anche quelli da liberare.

Già il rosso relativo è diventata una pericolosa consuetudine per i pedoni in città, ma se nemmeno esso si fa vedere, grazie al geniale posizionamento della segnaletica verticale (e storta), il passaggio diventa una vera roulette rossa.

Questo succede per esempio a piazza Fiume, direzione Salaria, in un attraversamento pedonale molto frequentato. Vedete? Il cartello piegato ci nasconde la luce rossa. Così quando il verde cede al giallo (il che succede subito) non hai più modo di sapere se è meglio lasciar perdere. A quel punto ti resta la tipica soluzione romana: Famo a fidasse

6 Zero: Speciale Bacarozzo de Fero - Un parcheggio di ordinaria follia

pubblicato da RondoneR in: Salario - Trieste - Africano Abitare a Roma Per strada Fotografia


Noi forse ci scherziamo perfino troppo. Guardate cosa ci invia in diretta Anna (già famosa ormai in redazione per la chicca nella stessa zona della Jaguar in esposizione, la ricordate?). Non aspettiamo la prossima sfida, perché le foto sono tutte da riproporre. Subito.

Questa volta la scena che si consuma sull’elegante Corso Trieste è da film catastrofico, sapete, quando la gente si soccorre reciprocamente per cause di forza maggiore? Ecco, la nostra peggior calamità sono sempre loro: i bacarozzi de fero. Il quotidiano collasso cittadino del traffico è quasi esclusivamente opera di tali mostri motorizzati.

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Roma arDente: da I Caruso il pistacchio è da scoprire

pubblicato da roby in: Salario - Trieste - Africano Mangiare


Una gelateria che è una vera e propria chicca tutta da scoprire. A proposito di scoperte, devo ringraziare pubblicamente l’amico che mi ci ha portato, facendomi conoscere un posto nuovo, tra l’altro in una zona, Nomentano, che non è certo la mia.

I Caruso è una gelateria dove al tripudio di colori si preferisce, come philosophy, il trionfo dei sapori: arredamento semplice ed essenziale, pulito, senza ricercatezze, e un laboratorio che grazie a una vetrata a parete è visibile dalla strada, realizzando, così, la mission dell’azienda riportata anche sulle coppette: “La qualità si vede”.

In realtà a me ha ricordato un po’ un’altra gelateria storica della Capitale, ‘Il gelato di San Crispino’ (anche nei prezzi: entrambi sono care arrabbiate) e in effetti, qui come lì, la qualità è ineccepibile. Da I Caruso, però, se siete amanti irriducibili del cono (anche se, si sa, non è certo il modo migliore per gustare, anzi, degustare il gelato), qui ne trovate di tutte le misure.

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"Roma incontra il mondo 2010": il programma completo dei concerti estivi a Villa Ada

pubblicato da intweetion in: Salario - Trieste - Africano Musica Abitare a Roma Cena

VillaAda-RomaIncontraIlMondo

Torna una delle manifestazioni che caratterizza da anni l’Estate Romana: Roma incontra il mondo, nello spazio attorno al laghetto di Villa Ada. Dal 18 giugno all’ 7 agosto riprende la rassegna delle sonorità multietniche (e non solo) ricchissima di nomi importanti del panorama italiano e internazionale che ormai da anni è un appuntamento fisso della Capitale.

Dopo alcune stagioni mediamente un po’ sotto tono, il 2010 sembra essere la volta della grande riscossa. Solita varietà anche negli stand legati all’artigianato e nella zona di ristorazione con il cibo del ristorante arabo e indiano, oltre all’immancabile pizzeria. L’intera area aprirà al pubblico dalle ore 20.00, mentre i concerti inizieranno alle ore 22.00.

Visto il programma, consigliatissimi gli abbonamenti. Sette concerti consecutivi costano 15,00 euro (esclusi i concerti del 19, 24, e 30 Giugno e quelli del 5, 7, 8, 12, 13, 14, 15, 18, 20, 21, 24, 25, 27 e 28 Luglio e 1 Agosto). Gli organizzatori specificano comunque che, se uno o più dei concerti fuori abbonamento si trova a cadere nei 7 giorni, l’abbonamento stesso verrà prolungato fino a coprire effettivamente 7 concerti. Biglietti e abbonamenti possono essere acquistati al botteghino in Via di Ponte Salario: tutte le sere dalle ore 20 (senza costi di prevendita). Dopo il salto, trovate il programma completo.

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La Tana della Lupa: Manca l'autorizzazone, la manifestazione dei tifosi potrebbe saltare

pubblicato da RondoneR in: Salario - Trieste - Africano Cronaca: attualità e notizie Abitare a Roma


Tanto tuonò che piovve, il divieto. O meglio, la mancata richiesta ufficiale, questo pare l’autentico motivo. La manifestazione di domani mattina a via Allegri, che i tifosi stavano preparando non dovrebbe tenersi più perché mancano le autorizzazioni del caso da parte della polizia e quindi sarebbe a rischio l’ordine pubblico. Tirano un comprensibile sospiro di sollievo tutti coloro che avrebbero subito i disagi della zona.

Il problema ora è che molti tifosi vadano comunque, e lo fanno sapere con estrema pacatezza. Altri resteranno in dubbio fino alla fine. Se però poi ci fossero problemi di circolazione e di ordine, appunto, si andrebbe incontro a rischi anche di carattere penale. Speriamo nel buon senso di tutti, in fondo anche i Beatles non chiesero il permesso per il loro concerto sul tetto. Let it be, allora, lo ripetiamo a tutti, anche ai tifosi che non devono trascendere, e rispettare la legge. In ogni caso, let it be.