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Prati

Roma arDente: Da Vito e Dina in Prati

pubblicato da roby in: Prati Cena


Esistono tre tipi persone tra coloro che amano andare a cena fuori, esclusi gli habituée, cioè quelli che vanno inevitabilmente negli stessi 2-3 posti, alla peggio cenano in casa perché non si fidano di nessun’altro. Ecco, tolti questi, dicevo, restano tre categorie: quelli che si fanno consigliare da amici e parenti di fiducia, quelli che passano la vita a sfogliare guide e, ormai, siti internet specializzati in recensioni di ristoranti, e quelli che nella scelta si lasciano ‘ispirare’ dal proprio naso.

Effettivamente nessuna delle tre categorie è immune da fregature, ma questo non fa assolutamente di me una fan degli habitué, tutt’altro. Fatta questa premessa, mi accingo a raccontarvi la cena di compleanno di un caro amico, svoltasi circa 3 settimane fa, un sabato sera di fine aprile, nell’osteria Da Vito e Dina, un locale che, non lo direste mai, si trova in Prati, e che il mio amico aveva scovato, appunto, on line.

E infatti, circondato dal lusso di quei palazzi, pieni ormai solo di uffici e, in quelle strade chic che, immaginiamo, di giorno sono popolate da signore eleganti e professionisti tirati a lucido, stentiamo a capire cosa possa entrarci in tutto questo una semplice osteria dall’ambiente molto casareccio, che a me sembrava, almeno a una prima occhiata, più una fraschetta o un bar con tavola calda che una vera e propria osteria.

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Roma arDente: L’Arcangelo in Prati

pubblicato da roby in: Prati Cena


Ritorno alle origini? Viaggio dalle emozioni forti? Itinerario di piacere? C’è un po’ di tutto questo in una paradisiaca (non a caso) cena all’Arcangelo, piccolo ristorante nel quartiere Prati che non si chiama così per manie di grandezza, ma perché è il nome di battesimo dello chef 40-45enne Arcangelo Dandini, le cui ricette, riunite in un volume, sono in vendita all’ingresso.

Molta sperimentazione all’interno del solco tracciato dalla tradizione, rivisitazione personale dei sapori antichi ripescati dai propri ricordi di bambino e una sapienza incredibile nel gioco dell’agrodolce sono i tratti della personalità di un menu che parte dalla romanità per abbracciare l’infinito e che è valso all’Arcangelo ben due forchette del Gambero Rosso.

Ma se non sono i titoli a impressionarvi, certamente lo farà, e positivamente, l’accoglienza che vi sarà riservata in questo ristorante, dove a far accomodare gli ospiti (aiutato da un valente cameriere e da un’esperta sommelier) c’è proprio lui, lo chef, in tenuta immacolata, a elargire consigli e, diciamocelo, a ricevere i complimenti delle signore alle quali regala compiaciuto anche qualche segreto di cucina. Insomma: Arcangelo Dandini ci mette la faccia, oltre alla sua inventiva e alle sue mani.

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06 zoom: la nuova piazza Cavour

pubblicato da RondoneR in: Prati Cronaca: attualità e notizie Servizi e Utilità Per strada

La nuova piazza Cavour

Siamo andati subito a curiosare. Non resistevamo. Dopo l’inaugurazione ufficiale di piazza Cavour, ecco la testimonianza ufficiosa e diretta, dalla strada, come piace a noi: Fotografica.

Insomma, ci sembra decente. Certo che dopo 8 anni di lavori (considerando che non è ancora terminato, vi basta guardare qualche immagine) forse ci si poteva aspettare qualcosa di più (soprattutto in termini di verde). Ma noi ci accontentiamo, per carità. Ci piace anche l’idea della chiusura parziale al traffico, anche se forse, era meglio lasciare un canale per gli autobus, ed allargare solo i marciapiedi del Palazzaccio (a proposito, ma le pendenze e gli scarichi funzioneranno?).

Certo, quello che aspettiamo tutti, davvero, non è poi il restauro del sopra, ma cosa succederà sotto. Quando potremo scendere nel megaparcheggio. Scoprire se i romani sono davvero in grado di capire il vantaggio di un grande parcheggio sotterraneo, e non lasciare un atimo la machina in seconda fila con le 4 frecce. O di fare il drive-in intorno all’Adriano. E voi che ne pensate?

La nuova piazza CavourLa nuova piazza CavourLa nuova piazza CavourLa nuova piazza Cavour

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Inaugurata la nuova piazza Cavour - Ma per il parcheggio sotterraneo nuovo rinvio

pubblicato da Pasquino in: Prati Mobilità Cronaca: Arte e Cultura


Pratini all’inglese, nuovi vialetti con panchine in ghisa. Una nuova viabilità, perché non esiste più la rotatoria, sostituita dal doppio senso, ed un largo marciapiede con lastre di basalto che congiunge i giardini centrali al Palazzaccio, pedonalizzando uno dei lati della piazza. Ancora rinvii, infine, per l’apertura del parcheggio sotterraneo. Questa la situazione, ieri, a piazza Cavour dopo la cerimonia di inaugurazione dei nuovi giardini avvenuta alla presenza del sindaco Alemanno.

Quella di ieri pomeriggio è stata una vera e propria inaugurazione della piazza, che avviene a circa 8 anni dall’avvio dei lavori, interrotti da una pausa dal 2006 al 2009 a causa di ricorsi amministrativi. I giardini centrali, dunque, sono stati riconsegnati finalmente alla città e la piazza è tornata bellissima.

Nonostante il timer, il cronoprogramma e le promesse fatte, però, il cantiere non è del tutto chiuso. Uno dei lati della piazza è ancora interessato da un’area recintata di circa 1000 metri quadrati. Si sta ancora lavorando, infatti, ad una delle rampe di accesso al parcheggio sotterraneo da 707 posti auto di cui 333 box e 374 a rotazione. “Ci sono stati ritrovamenti archeologici ad ottobre - si è giustificato Alemanno - per inaugurare il parcheggio ci vorrà ancora qualche settimana”. Insomma, ben tornata piazza Cavour, sei bellissima, anche se ieri potevamo risparmiarci la solita inaugurazione, parziale, all’italiana…

Foto: Flickr

Alberi romani: il piccolo coraggioso di via Tacito

pubblicato da RondoneR in: Prati Abitare a Roma Per strada Verde e ambiente

Alberello in via Tacito

Non so se è opera dei Green Guerrilla, del Comune o magari di qualche residente ambientalista. Certo fa effetto vedere in angolo pedonale di via Tacito, di norma preda di qualche bacarozzone quattro ruote motrici, questo piccolo alberello, piantanto un po’ alla men peggio.

Se è una strategia per impedire l’invasione del parcheggio selvaggio, nonostante dissuasori e marciapiedi (appunto) rialzati, penso che sia stata una mossa fin troppo coraggiosa. Così piccolo finiranno per calpestarlo. Ma chi lo sa. Con la natura alla lunga si perde sempre.

Visto che abbiamo glissato sulla Festa dell’Albero (tanta bella quanto sterile), con tanto di boschetto provvisorio a piazza del Popolo (la piazza meno adatta anche a piazzare un fiorellino), rendiamo omaggio a questa piccola pianta appena piantumata. In realtà la festa agli alberi è già cominciata. Presto saremo seppelliti dalla solita strage natalizia…

Alberello in via Tacito

Il condominio campione dei fili volanti

pubblicato da RondoneR in: Prati Bizzarrie Abitare a Roma Per strada

Cavi e fili volanti in una palazzina a Prati

Per la serie la città dei fili volanti, ecco il palazzo campione indiscusso degli spaghetti elettrici che grondano dal tetto. Guardate che spettacolo. Siamo a Prati. Accanto a piazza Mazzini, praticamente nel cuore di un quartiere che si proclama ricco e benestante.

Per strada mi hanno spifferato che il condominio aspetta di essere comprato e venduto. Quindi si faranno i lavori. Dipende da come si guarda l’operazione. Intanto per ora “nun se po’ vedè”. Siamo onesti.

Non sarebbe il caso di incoraggiare certi lavori di rifacimento anche con la spinta di rischio sanzioni sull’aspetto estetico? In certi luoghi si vietano i panni appesi. A me fanno molto più schifo i cavi. Perenni e pendenti. Per non parlare delle antenne e dei condizionatori.

Cavi e fili volanti in una palazzina a PratiCavi e fili volanti in una palazzina a PratiCavi e fili volanti in una palazzina a Prati

Meno 90 giorni al mega parcheggio interrato di piazza Cavour

pubblicato da Pasquino in: Prati Mobilità Per strada


Sembra finalmente essere arrivato il momento della luce alla fine del tunnel, letteralmente, per il cantiere del grande parcheggio interrato di piazza Cavour che ospiterà 707 auto su 3 piani sotterranei, di cui 333 in box privati e 374 a rotazione. Al termine di un sopralluogo, questa mattina, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha dichiarato che l’opera sarà inaugurata a capodanno 2012.

Sarà vero? Questa è la volta buona? Sembra di si perché ad assicurarlo, da oggi sul lato di piazza Cavour di fronte al cinema Adriano è stato installato il primo “contatempo” romano, ovvero un grande cronometro elettronico che segnala un conto alla rovescia per indicare ai romani quanti giorni mancano alla consegna di questo o quell’altro cantiere.

Dopo anni di ritardi per il parcheggio di piazza Cavour il megaorologio, quest’oggi, segnava “-91 giorni”, ovvero inaugurazione prevista il 31 dicembre prossimo. Per quella data il quartiere Prati, in una zona intasata di auto in doppia fila, avrà il mega parcheggio sotterraneo. Ma con la sua aperturà arriverà anche un’altra novità, per altro già annunciata: il cambio della viabilità dell’intera area con la strada che passa davanti al cinema Adriano che diventerà a doppio senso e quella sotto il “Palazzaccio” che sarà chiusa causa allargamento dei giardini di piazza Cavour fin sotto la gradinata dell’edificio che ospita la Corte di Cassazione.

Roma Ambulante: Piazza Risorgimento risorgerà mai..?

pubblicato da RondoneR in: Prati Mobilità Abitare a Roma Per strada

Venditori abusivi padroni di piazza Risorgimento

E’ sempre stata una piazza vittima. Traffico, pellegrini, manifestazioni e ritrovi, poi ovviamente, il turistame. Quello per cui le bancarelle si piazzano ovunque e lungo tutto l’asse tra via di Porta Angelica e via Ottaviano.

E dire che si potrebbe recuperarla davvero. Per esempio allargando quei poveri giardinetti (figurati!) nel grande spazio ormai pedonale. Dopo aver bloccato i tanti diversi accessi (magari definitivamente), potrebbe diventare una piccola grande oasi.

Invece resta così. Zona franca di confine. Landa desolata in mano agli abusivi. Fra parcheggi in tripla fila per un gelato o un caffè ed imbuti di traffico. Tutti fanno come gli pare, ed il mercato del turismo peggiore gongola.

Venditori abusivi padroni di piazza RisorgimentoVenditori abusivi padroni di piazza RisorgimentoVenditori abusivi padroni di piazza Risorgimento

06blog 6 tu: Il cambio delle lampadine dei lampioni, a mezzogiorno

pubblicato da RondoneR in: Centro Storico Prati Mobilità Cronaca: fatti e misfatti


Ci scrive Karl. Un simpatico amico tedesco, di Amburgo che vive da qualche anno a Roma. Nonostante la sua passione per le macchine e la guida, anzi, forse proprio per quella, egli si affida quasi sempre agli autobus e ai mezzi per muoversi in città.

Stamattina però è stato costretto a fare una lunga passeggiata, perché sulla tratta che portava da Prati a Largo Argentina, esattamente su Ponte Cavour, a mezzogiorno in punto, sotto il sole cocente di Luglio, si è trovato paralizzato nel classico ingorgo romano da Lungotevere e dintorni.

E sapete quale era la causa principale del caos? Il cambio delle lampadine ai lampioni del ponte. Karl ci chiede se esista un motivo valido per compiere tale operazione in quell’ora di punta, ma noi, oltre a ricordare altre buffe segnalazioni sul genere luci, non sappiamo rispondergli. E voi?

Roma criminale: Ancora sangue a Prati

pubblicato da RondoneR in: Prati Cronaca: attualità e notizie Abitare a Roma NEWS

omicidio simmi prati

Sarà che ci stiamo più attenti da quando ci hanno ripetuto che la capitale era diventata una città più sicura. Certo qui facciamo la conta. Tra omicidi, tentati omicidi, gambizzati,picchiati in fin di vita, e violenze di ogni genere. Ieri di nuovo una spietata esecuzione a Prati, quando su Roma si scatenava il temporale.

Flavio Simmi, 33 anni è stato ucciso con nove colpi di pistola in via Grazioli Lante, mentre era al volante della sua Ford Ka, sotto gli occhi della moglie, Paola Petti. I due killer si sono avvicinati in moto e poi dileguati.

La vittima era stata già gambizzata in piazza Monte di Pietà davanti all’oreficeria del padre. Claudio Simmi, un gioielliere coinvolto nel ‘93 nell’ambito dell’operazione “Colosseo” contro la banda della Magliana. E Alemanno ora chiede al Ministro dell’Interno, Roberto Maroni, di fare qualcosa:

“Episodi di questo genere possono essere combattuti solo attraverso una forte risposta degli apparati di pubblica sicurezza dello Stato. Bisogna studiare tutte le azioni necessarie a reprimere e prevenire episodi di questo genere”.