
Sappiamo tutti quanto sia cronico il bisogno di parcheggi della Capitale. Sappiamo quanto sia estenuante la ricerca di un posto auto e di come - in mancanza di spazio per lasciare l’automobile - le strade romane diventino una sorta di partita a Tetris in cui far combaciare doppie e talvolta triple file. Sappiamo tutti anche che sarebbe meglio avere una rete di mezzi pubblici adeguata, così da abbandonare l’uso di macchine, moto e motorini, ma per il momento, la costruzione di parcheggi sembra essere l’unico modo per arginare traffico e sosta selvaggia.
A Roma però succede anche di peggio. Parcheggi costruiti e poi inutilizzati, oppure interdetti a lavori iniziati. E’ il caso di quello che avrebbe dovuto decongestionare i Parioli a ridosso di Villa Ada. Battezzato “Panama Giardini” (dal nome della via attigua), prometteva 497 posti auto nell’area tra viale Romania, via del Canneto e il parco Rabin.
“Avrebbe dovuto”, visto che i tredicimila metri quadri di verde spodestati dal cantiere sono ora sotto sequestro. Dopo undici (lo ripetiamo: undici) mesi, è arrivata la denuncia dei vigili urbani del II Municipio. Niente fondamenta, sigilli e una voragine. L’ordinanza parla di speculazione, mancati permessi (esiste solo una “Dichiarazione di inizio attività”) e l’accusa di aver costruito di propria iniziativa e al di fuori del Pup del Comune di Roma.
Continua a leggere: Parcheggi a Roma: il "Panama Giardini" è solo una voragine (per ora?)
Il connubio relax e cultura è, secondo me, destinato a essere vincente, peccato che cliccando sul sito del Grand Hotel Parco dei Principi o telefonando in portineria, non sappiano dire quanto ‘soon’ sarà quel coming, cioè quando aprirà la Spa che promette però di essere il tempio della salute nella Capitale.
Previsti circa 200m mq di superficie, piscina depurata a ozono, percorsi termali e giochi d’acqua, biosauna, sauna finlandese, bagno turco thalassoterapico, 12 cabine multisensoriali con speciali luci, colori e profumi predisposte per i più avanzati trattamenti, 2 spa suites, sale relax con tisaneria, solarium. Per chi non è ancora soddisfatto, centro fitness di ultima generazione e coiffeur, tutto dentro la splendida cornice di Villa Borghese.
E se tra un massaggio e l’altro vi stuzzicasse una voglia improvvisa di cultura, a due passi c’è la Galleria Borghese, che ospita, tra gli altri, la celeberrima statua di Paolina Borghese del Canova, opere di Tiziano e Raffaello, splendide statue del Bernini e sei tra i migliori dipinti del Caravaggio.
Continua a leggere: Per una domenica diversa: la Spa al Parco dei Principi e la Galleria Borghese

Lo avevamo già intuito e di conseguenza segnalato. Il primo apparente calo di fine anno, era già molto relativo ed incompleto. Ora ecco le nuove conferme dagli ultimi dati del mercato immobiliare.
Ancora una volta prendiamo in esame l’indagine dall’ufficio studi di Idealista.it, che analizza il primo trimestre dell’evoluzione dei prezzi delle case di seconda mano a Milano, Torino e, appunto, nella capitale.
Ebbene, mentre nei capoluoghi del nord la situazione è più bloccata, a Roma il 2010 inizia con un incremento dello 0,8% che fissa il valore del metro quadro a 4.568 euro. Con un salto super dei Parioli (+9%; 6.489 euro/m2), del Centro (+5,1%) e della periferia est (+6,1%).
Il campione di 2.111 abitazioni dice anche di più: Nei 13 dei 19 quartieri monitorati sono stati registrati prezzi in progresso tra Gennaio e Marzo. Proprio il contrario di quanto era stato rilevato tre mesi fa.

Come c’è chi le chiama microcar e chi minicar, c’è chi ne è strenuo sostenitore e chi non le può sopportare nemmeno in fotografia. Non può che essere così, per un fenomeno a Roma dilagante da anni, tornato in questi giorni agli onori, o meglio, ai disonori della cronaca dopo che al volante di una di queste ‘macchinette’ sono morti due ragazzini nel giro di 48 ore, uno dei quali aveva un cognome illustre: Fanfani.
E a proposito di cognomi illustri, sappiate che ne ha una anche il rampollo 15enne del sindaco Alemanno, che, preoccupato sia come papà che come amministratore, per venerdì 16 aprile ha convocato un tavolo di confronto con la polizia municipale per porre in essere nei tempi più rapidi possibile, tutte le iniziative idonee a garantire la massima legalità e sicurezza per le minicar e per i loro conducenti.
Ma cerchiamo di conoscerle più da vicino, queste vetture: c’è da dire che il loro paese ideale è Roma, dove, secondo la Motorizzazione civile, ne circolano 5000 sulle 26.417 immatricolate dal 2006 a oggi in Italia. Ovviamente la Capitale ha quindi anche il primato degli incidenti: 133 sui 682 totali nel 2008 secondo l’Aci, staccando di molto la seconda in classifica che è Milano con appena 34. L’1,5% delle minicar circolanti, inoltre, ha avuto almeno un incidente nel corso dell’ultimo anno.
Continua a leggere: Microcar a Roma: tutto quello che c’è da sapere
Ieri sera Manfredi Alemanno, quindicenne figlio di Gianni, è stato picchiato da un gruppo di ben 7 adolescenti figli di immigrati, che lo avevano scambiato per un altro ragazzo, che li aveva picchiati a sua volta la settimana precedente.
Non avevano fatto i conti col passaggio generazionale, evidentemente: il giovane figlio di Alemanno e di Isabella Rauti (dunque nipote di Pino) è un ragazzo assolutamente non violento, che rifugge perfino dal taglio di capelli a spazzola, come si evince dalle numerose foto del piccolo che sono disponibili sul web, a scongiurare il pericolo che possa essere scambiato ancora per il suo facinoroso sosia.
Sono volati pugni e schiaffi, ma senza conseguenze particolarmente gravi, sebbene Manfredi e il suo amico siano poi riusciti ad avvertire la Polizia, dopo essere scappati in un bar delle vicinanze. La famiglia del piccolo ha deciso di non sporgere denuncia.
Disagi, chiusure e problemi per alcuni dei più importanti cinema romani. Dopo gli scioperi dei giorni scorsi, sono emersi maggiori dettagli su quanto sta accadendo alle sale di proprietà dei gruppi Mediaport Cinema Srl (ex Cecchi-Gori) e Circuito Cinema.
La protesta nasce dal Cub (Comitato unitario di base), un sindacato autonomo a cui aderiscono un centinaio di operatori del settore. L’ennesimo motivo di esasperazione è la vendita del 50% del cinema Metropolitan di via del Corso. Il prossimo 31 marzo, infatti, i locali del multisala verranno letteralmente dimezzati per lasciare spazio a un negozio della catena di abbigliamento Benetton. Il ‘trucco’ c’è: la nuova proprietà potrebbe approfittare della delibera comunale che consente la ristrutturazione dei cinema, mantenendo ad attività culturale la metà degli spazi.
Intanto Marco Valsania, titolare del cinema Eden, ha rilevato due multisala da quattro schermi: il Roxy, ai Parioli, che però non riaprirà prima del prossimo settembre con l’arrivo della nuova stagione, e il Jolly (nel quartiere Italia), che è stato ‘abbandonato’ proprio da Circuito Cinema e sarà destinato a una programmazione più commerciale.
Continua a leggere: Cinema a Roma: chi chiude e chi cambia gestione

Già si sapeva di come Gianni Alemanno avesse preso bene la faccende delle piccole e medie “ronde” popolari contro i manifesti elettorali sbusivi.
Da oggi, anche i fatti lo dimostrano. Il Comune di Roma ha cominciato a rimuovere da par suo diversi cartelloni abusivi, cominciando proprio con quelli più grandi, i famigerati 3 per 6 che, forse, non tutti i cittadini, per quanto volenterosi, sarebbero in grando di “decollare” alla Mimmo Rotella.
Stamattina il buon esempio l’hanno dato i manifesti di viale Maresciallo Pilsudski (occhio Repubblica ai cognomi dei militari polacchi). Davvero commendevole la scelta del Campidoglio di prendersela prima con i Golia dell’abusivismo e del malcostume politico.

In mezzo alla strada, tra la gente che esce di casa per andare al lavoro, che passa ore nel traffico o che va solo a fare la spesa, ma anche accanto a chi la casa non ce l’ha. La popolazione di una città è il cuore pulsante della stessa e gli amministratori, anche i più piccoli nella scala gerarchica, lo sanno e sanno che devono scendere in campo, che le loro azioni devono svolgersi lì, al centro della scena, on the road.
Proprio nelle piazze, prima fra tutte piazza Gemma nel Municipio II, si è svolta la campagna ‘Io non voglio il falso’: una tre giorni per riflettere sullo sfruttamento che c’è dietro il fenomeno della contraffazione, ma anche per educare i più piccoli al valore della legalità. Tra seminari nelle scuole, corsi di formazione e l’attività dello Sportello per l’uso responsabile del denaro, le 19 circoscrizioni della Capitale scendono in campo unite contro il lavoro nero.
E sono molti i temi caldi sui quali i Municipi si trovano a collaborare: dall’emergenza casa al decoro urbano. È notizia di questi giorni, anche sul nostro blog, la guerra delle affissioni abusive, che ora diventerà una battaglia municipale: il 18 febbraio prossimo, infatti, i 19 minisindaci e gli altrettanti gruppi di polizia municipale faranno il punto, insieme con l’assessore comunale alle Attività produttive, Davide Bordoni, sugli impianti pubblicitari censiti e non.

Prosegue la nostra analisi sul mercato immobiliare romano. Dopo il bollettino di Idealista.it, ed avendo ascoltato i vostri commenti poco convinti, questa volta proponiamo l’indagine sull’andamento del settore di Roma nel 2009 con focus sul nuovo indice dei prezzi di REplat.
I dati sono evidentemente diversi, soprattutto nella variazione prezzi, termometro e bussola del mercato del mattone. Il sospirato calo generale non si è ancora del tutto verificato. Soprattutto nelle zone centrali e con gli immobili di pregio, dove i prezzi tengono per i bilocali e trilocali, che rappresentano oltre il 70% del mercato. La risposta alla crisi di molti investitori, infatti, è stata quella di riallocare nel mattone quanto salvato in borsa.
L’indice dei prezzi, introdotto dal il Centro Studi di REplat è il risultato della variazione percentuale della media dei prezzi degli immobili divisi per tipologia in una data zona cittadina. Una visione basata sugli indici percentuali della domanda, dell’offerta e del prezzo e sulla rilevazione del prezzo più probabile. I prezzi migliori si dovrebbero poter trovare a San Giovanni-Roma Est (bilo da €190.180) e a Monteverde–Aurelio (trilo da €301.855).
Continua a leggere: Case a Roma: Il calo degli immobili è solo relativo

A proposito di case a Roma, e del loro valore variabile, ecco il bollettino fresco fresco. Piuttosto interessante. Secondo l’ultimo rapporto di idealista.it, portale immobiliare di annunci gratuiti per privati, i prezzi hanno registrato un ribasso dello 0,7% nell’ultimo trimestre del 2009 fissando prezzo medio degli immobili a 4.359 euro/m².
L’analisi viene condotta su un campione di 1.780 abitazioni di seconda mano in vendita sul portale. Il periodo era quello tra settembre e dicembre del 2009 ed evidenzia appunto la prevalenza di segni meno. Ci sono solo 6 quartieri dei 18 monitorati che hanno resistito alla tendenza al ribasso.
La migliore performance su base trimestrale (+5,3%) è quella di Monte Sacro che porta il prezzo medio delle case nella zona sopra la media cittadina, a 4.557 euro/m². Salgono le quotazioni anche a Roma Est (+4,2%; 2.676 euro/m²), ed anche nella zona oltre il GRA che rimane comunque la più economica della capitale (+2,9%; 4.273 euro/m²).