La cultura chiamata a rischiarare le tenebre di ogni società, sabato 19 Maggio 2012 torna ad illuminare anche la nuova Notte dei Musei, con le aperture straordinarie fuori orario dei luoghi dell’arte, dalle ore 20.00 del 19 alle 2 di notte del 20 maggio (ultimo ingresso 01.00).
I riflettori della Roma by night torneranno infatti ad accendersi su tutti i musei aperti in notturna, ad ingresso gratuito, come le mostre permanenti e temporanee, le performance, i concerti, gli eventi culturali organizzati per la serata con ospiti della levatura di Caravaggio, Leonardo Da Vinci, Raffaello Sanzio .. che stando alla locandina saranno i protagonisti di una nottata spaventosamente accattivante!
Il programma di questa edizione sarà definitivo solo dopo il 15 maggio, anche se è già sicura la Notte con il Faust e le poesie di Goethe alla Casa di Goethe, o i prodigi di fisica e chimica nel rapporto uomo-animale con la Pet Therapy dei cani Terranova al museo delle Chimica Primo Levi.
In ogni caso sarà solo un fatto di scelta in un serata che ha nel menù: Musei Capitolini, Macro, Centrale Montemartini, Mercati di Traiano, Palazzo delle Esposizioni, Casa del Cinema, Casa del Jazz e i musei del ministero dei beni culturali: Terme di Caracalla, Museo Nazionale Romano (Palazzo Massimo, Palazzo Altemps, Terme di Diocleziano, Crypta Balbi), Castello di Giulio II, Museo Alto Medioevo, Museo della Via Ostiense, Area archeologica di Malborghetto.

Con i tempi che corrono, tra rincari delle uscite e riduzioni delle entrate (quando entrano e non si limitano a passare) economico va bene, gratis è meglio! In molte occasioni, anche solo per non perdere l’occasione di approfittare di quello che è stato in fondo ‘già pagato’, sempre, quando si tratta di beneficiare di quella bellezza capace di risollevare lo spirito e affrontare con la giusta prospettiva lo stress quotidiano.
Una prospettiva profumata di rosa, anzi dei 1.200 esemplari di rose del Roseto comunale (ingresso in via di Valle Murcia 6, ore 8 – 19), che fino al 24 giugno accompagna la sua riapertura con un ciclo di visitare gratuite (da prenotare allo 06.5746810 – Fax 06/57135413) e sabato 19 maggio, durante la 70° edizione del “Premio Roma” per le nuove varietà, inaugura anche un percorso tattile dedicato ai non vedenti.
Il balsamo della musica interessa anche le Note da Museo prodotte da archi e fiati che spaziano dalla classica al jazz, con i concerti nel Museo Carlo Bilotti e nella Galleria d’Arte Moderna, fino al 13 maggio. Benefici e gratuiti sono anche le musiche di Mozart, Vivaldi, Rota e Gershwin protagoniste dei “Concerti nel Parco di Villa Bonelli”, e del programma musicale del Municipio XV con ingresso in via Camillo Montalcini 1.
Se preferite passeggiare tra ricordi che non risparmiano atmosfere a dir poco suggestive, consiglio di approfittare dei week end di visite guidate gratuite del Cimitero Verano, proposte da Ama e Cimiteri Capitolini, di nuovo disponibili fino a domenica 10 giugno 2012.
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Dal 4 maggio al 13 luglio e poi di nuovo dal 7 settembre al 26 ottobre 2012, “Splende la notte ai Musei vaticani” con la nuova rassegna di aperture serali degli spazi museali capitolini più ambiti e ricchi di tesori, dalle Stanze di Raffaello a Michelangelo nella Cappella Sistina, e poi Giotto, Leonardo, Caravaggio, Canova (nella foto), Van Gogh, Patisse …
Con la prenotazione ondine obbligatoria e nessuna speranza di evitare comunque una fila anche piccola di visitatori, i “Musei del Papa” tornano infatti a spalancare i portoni, tutti i venerdì dalle 19 alle 23, con l’ultimo ingresso alle 21.30.
Per il quarto anno il fulgore dei Musei Vaticani torna quindi ad impreziosire i pellegrinaggi serali nella Roma by night più devota alla bellezza dell’arte che a quella vacua della vita moderna.
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Atteso dai lavoratori, quanto da precari, disoccupati, virtuosi del fine settimana lungo e della scampagnata a fave e pecorino, martedì Primo Maggio si avvicina carico di programmi e iniziative.
Nella capitale il concertone di San Giovanni e il programma Rock di questa edizione 2012, continua a concentrare su di sé molti dei riflettori, ma subito dopo la XIV Settimana della Cultura il MIBAC contribuirà ad allargare l’offerta e la gamma culturale delle attrazioni.
A questo scopo i musei statali di Roma, provincia e regione, come quelli dell’intero stivale, ‘rischiano’ di restare aperti in via straordinaria ma soprattutto al prezzo eccezionale di 1 euro.
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“La cultura è di tutti e per tutti” anche se in troppi sembrano ignorarlo o dimenticarlo, per fortuna anche alla portata di tutti dal 14 al 22 aprile 2012, quando la XIV edizione della Settimana della Cultura torna a spalancare i portoni di musei, ville, monumenti, aree archeologiche, archivi e biblioteche statali della capitale ad ingresso gratuito, libero o agevolato.
Nove giorni di aperture straordinarie e agevolate per apprezzare il patrimonio culturale a Roma e nel Lazio, dal Foro Romano al Museo nazionale romano delle Terme di Diocleziano, dalla Villa romana costiera di Procoio di Pianabella a Ostia Antica all’Area archeologica del Porto di Roma (Porto di Traiano) a Fiumicino.
Stessa cosa per gli eventi correlati dentro e fuori i musei, che contemplano cose mai viste o solo nascoste, dialoghi sulla fotografia, mosaici per gioco, Caccia al Tesoro…d’Arte, i colori del gusto, concerti, Dance Evolution, L’angolo del dandy, magiche atmosfere, percorsi tra archeologia e paesaggio e tante visite guidate dal Pantheon alla Basilica di San Lorenzo fuori le mura.
Per l’occasione il MAXXI aderisce all’iniziativa del MiBAC offrendo l’ingresso a prezzo ridotto il 17, 18 e 19 aprile, la prenotazione del biglietto per visitare la Galleria Borghese è invece sempre obbligatoria (al n. 06 32810 al costo € 2,00) , e non aderiscono alla Settimana della Cultura il Planetario e Museo Astronomico, al mostra sulle “Avanguardie Russe” all’Ara Pacis e “Steve McCurry” alla Pelanda, ma la lista delle proposte è così lunga, ricca ed eclettica che consiglio di spulciarla con attenzione, per non lasciarsi sfuggire le occasioni più ghiotte e in sintonia con i propri gusti, interessi e impegni.
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Dopo questo inverno rigido e critico che non ha lasciato molto tempo all’esplorazione della città, figuriamoci a quella ‘nascosta’ e meno accessibile di aree archeologiche, percorsi naturalistici, borghi, giardini, ville, chiese, musei, siamo di certo in tanti ad aspettare la nuova edizione delle Giornata FAI di Primavera, almeno a giudicare da tutti quelli che ogni anno trovo in fila con me.
Sabato 24 e domenica 25 marzo 2012, tra i 670 beni che beneficiano di aperture straordinarie e visite a contributo libero in tutte le Regioni italiane, questa XX edizione delle Giornate FAI di Primavera, continua ad offrire una ricca lista anche di chicche, per tutto il Lazio.
Solo a Roma si può scegliere tra l’apertura straordinaria di Villa Madama, quel cinquecentesco gioiello opera di Raffaello e Giulio Romano nella foto, oppure l’imponente e quasi sempre inaccessibile Acquedotto Claudio-Felice.
Nella lista dei ‘papabili’ rientrano poi, il Complesso Borrominiano dell’Oratorio dei Filippini, la Casina Vagnuzzi, le pendici di Villa Celimontana con il Ninfeo dell’Uccelleria e le fontane seicentesche, o nei paraggi dal mare ai monti, la Necropoli della Banditaccia di Cerveteri e l’incantevole Parco di Villa Gregoriana di Tivoli, anche in bicicletta. Lista alla mano a voi la scelta.
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Vivace e inebriante come la primavera, lirica e astratta come le emozioni che questa sa scatenare, la Poesia e la Luce di Joan Miró sbocciano a Roma nella stagione dell’arte più visionaria e surreale.
Come Salvador Dalì al Complesso del Vittoriano, Miró! Poesia e luce al Chiostro del Bramante amplia l’avvincente incursione nella dimensione onirica più feconda, nell’iconografia più visionaria, in quegli angoli nell’inconscio che l’artista catalano sa nutrire di segni elementari, visioni dinamiche e una carica vitale contagiosa.
“Il quadro deve essere fecondo, deve far nascere un mondo. Deve essere come delle scintille, deve sfavillare come quelle pietre che i pastori dei Pirenei usano per accendere la pipa”
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«Ogni mattina, appena sveglio, sperimento un piacere supremo: quello di essere S…alvador Dalì, e mi chiedo – intimamente stupito – quale cosa prodigiosa farà mai oggi, questo signor Dalì?»
Salvador Dalì
Immodesto e spudoratamente impertinente Salvador Dalì lo era di sicuro, ma poteva permetterselo perché il suo estro incontenibile e anticonvenzionale di cose prodigiose ne ha fatte tante, fornendo tanti occhi all’inconscio, formiche ai sogni e la ‘giusta’ estensione a qualcosa di arbitrario e inafferrabile come la dimensione spazio temporale.
Non è un caso se a sessanta anni dall’ultima retrospettiva, la capitale torna finalmente ad ospitare l’universo visionario di “Dalì. Un artista, un genio” con olii, disegni, documenti, fotografie, filmati, lettere, oggetti, nella grande mostra al Complesso del Vittoriano, da oggi al 1° luglio 2012, che potete sbirciare in questa gallery e nel video a seguire.
Dalì Un artista Un genio al Complesso del Vittoriano
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Un nuovo 8 marzo si avvicina, carico di storia, cultura, tradizioni, omaggi floreali e buoni propositi che farebbero rivoltare nella tomba le signore di questa foto. Suffragette in corteo all’inizio del secolo, per conquistare quei diritti che oggi troppe rappresentanti del genere femminile sono disposte a svendere o dare per scontati, ottenebrate da bisogni imposti e stereotipi posticci.
Ammesso che misoginia, violenza, ignoranza e ipocrisia riescano a concedersi una tregua e non accendere monumenti, almeno per un giorno, nella capitale giovedì 8 marzo i riflettori tornano ad accendersi sul dialogo tra donne e cultura, ‘custodito’ da libri, testi di canzoni e musei, senza colpo ferire chi vende fiori, cioccolatini, spogliarellisti, slogan e false libertà.
L’omaggio del MiBAC all’universo femminile torna ad offrire musei gratis ed eventi dedicati, insieme a ville, monumenti, aree archeologiche, archivi e biblioteche statali, le Officine Fotografiche ospitano l’universo in rosa di Obiettivo Donna, mentre le persone libro dell’Associazione Donne di Carta portano in metropolitana “Le mele di Eva” con i versi di autrici legate alla città, il nome di una cultura che non è un peccato.
Il 2012 è appena iniziato e nonostante crisi e previsioni catastrofiche, sia con le stagioni meteorologiche che con quelle dell’arte, la città eterna sembra determinata ad offrire una grande varietà di stimoli e atmosfere, confermate da un palinsesto di grande mostre davvero accattivante che è tempo di sbirciare (non a caso per il video ho scelto la dimensione temporale di Dalì a ritmo dei Pink Floyd).
Stagioni che lasciano l’inverno con Guercino, Tintoretto e i segreti del Vaticano, si preparano al dirompente risveglio di primavera con “La Resurrezione di Lazzaro” di Caravaggio, la favola di Amore e Psiche, poesia e luce di Miró e l’estro visionario di Dalí.
Alla calda estate ci pensano Warhol e Tiziano, l’autunno cambia i colori del paesaggio e la luce con Renato Guttuso, Paul Klee e i labirinti di “Bisanzio. La nuova Roma”, chiudendo il 2012 con un inverno che si barcamena tra i fasti di Traiano e Adriano, Mimmo Rotella e l’ironia graffiante di Jacovitti.
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