
Se ne iniziò a parlare concretamente circa un anno fa, quando lo studio di fattibilità venne curato dal senatore Augello. Poi il progetto del circuito venne affidato al presidente di Federlazio, Maurizio Flammini, ci fu la presentazione in pompa magna con il sostegno dell’amministrazione comunale, le proteste dei cittadini, in primis quelli dell’Eur che se lo sono visti piovere in testa, poi il dualismo con Monza, un tira e molla che ancora oggi non ha fine.
È una storia lunga, quella del Gran Premio di Formula 1 di Roma, certamente lungi dall’essere conclusa, e in cui oggi, con la tranquillità che solo il fine settimana può donare, cerchiamo di fare un po’ d’ordine, partendo dagli ultimi aggiornamenti.
Ieri sul Corriere.it è apparsa un’intervista al ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, che parlando in qualità di autorità vigilante dell’Aci, l’ente che ha la titolarità del Gran Premio d’Italia, detto che “il Gran Premio d’Italia è a Monza da 65 anni è lì resterà”, mentre Roma dovrà accontentarsi, al limite, di una corsa fuori dal Mondiale.
Continua a leggere: Gran Premio di Roma: dall’Eur a Monza, tutta la storia

Capita a volte, soprattutto in questi locali moderni dall’atmosfera soffusa e lo stile minimal (che per lo più significa risparmio sulle tovaglie) che non si riesca a inquadrarne la natura, incerta tra pizzeria, steakhouse e ristorante con specialità pesce. Devo dire onestamente che Bbq (pronuncia e insegna Bibikiu) è all’altezza di incarnarli tutti e tre, soddisfando perciò ogni vostra effimera voglia.
Forno a legna ampio, ma anche una griglia sulla quale seguire lo sfrigolio della bistecca il cui taglio avrete deciso voi stessi e una grande vasca con ghiaccio dove viene esposto il pescato fresco e dove, non di rado, agonizzano perfino astici e aragoste.
Io, però, mi sono fissata che Bibikiu è una pizzeria, così, dopo la prenotazione on line (servizio simile a quello dei teatri, in cui puoi scegliere la collocazione del tavolo in sala e del quale giustamente vanno molto fieri) e dopo essere stata accolta con prosecchino di benvenuto, opto per il menu specifico.

Una delle maniere migliori per offrire un quadro della situazione è -tristemente- fornire qualche cifra. Dall’inizio dell’anno, sulla via Pontina, sono morte tre persone. Lo scorso anno i decessi sono stati in tutto sette, oltre a circa 250 feriti. Nei giorni passati è stata investita anche una pattuglia dei carabinieri. Basta morti sulla Pontina, un gruppo su Facebook, ha raggiunto i 23700 iscritti. Ennesimo segno tangibile -ce ne fosse bisogno- che in molti sono consapevoli e preoccupati delle condizioni della strada killer.
Cosa fa il Comune di Roma? Dopo aver bocciato l’idea del cosiddetto ‘corridoio tirrenico’ proposta dalla giunta Storace, la gestione Marrazzo ha approvato la costruzione della “Roma-Latina” (la SuperPontina): un’arteria a tre corsie per senso di marcia, con pedaggio annesso, affiancata dalla bretella “Cisterna-Valmontone”. Un investimento complessivo di due miliardi di euro, ripartito con il 40% a carico dello Stato e il resto a spese dei privati.
La soluzione ottimale, visto che la maggior parte degli incidenti sono causati dall’ampiezza insufficiente e dai pericolosissimi svincoli, con il traffico che, oltretutto, impedisce interventi di soccorso. Dopo aver fondato una società mista con Anas e stanziato i primi 400 milioni della quota, al momento di deliberare il pagamento dei restanti 400, la Regione è stata travolta dallo scandalo Marrazzo.

Il Comune di Roma ha finalmente introdotto un nuovo sistema per facilitare gli spostamenti dei veicoli autorizzati al trasporto di persone disabili all’interno delle ZTL, rendendo più veloci i controlli anche agli stessi Vigili Urbani.
Con un’unica telefonata che avverte del proprio ingresso allo 060606, si potrà infatti accedere all’interno delle Zona a Traffico Limitato (sempre con il contrassegno speciale in vista) anche in assenza della persona disabile a bordo. Al numero unico risponde un call-center, quindi sarà possibile effettuare la comunicazione (e l’accesso) in qualsiasi momento: 24 ore su 24.
Continuano le buone notizie, visto che è stato inoltre attivato il programma dell’ATAC per facilitare la mobilità dei diversamente abili sul servizio di trasporto pubblico. Sei linee infatti, sono state attrezzate con pedane adeguate a chi è costretto su una carrozzina. Con un totale di 110 vetture, i mezzi pubblici rinnovati sono sei: l’H (da Bravetta a Termini), l’81 (da Prenestina a Prati), l’85 (dall’Appio al Centro), il 90Express (da Montesacro a Termini), il 170 (dall’Eur a Termini) e il 490 (dalla Tiburtina all’Aurelio).

Dai film in 3D fino agli impianti audio di ultima generazione, la visione di un film è diventata ormai un’esperienza ancora più coinvolgente che in passato. I cinema sono dei veri e propri luoghi del divertimento che permettono contemporaneamente di godersi lo spettacolo e di trascorrere la serata in un ambiente dove tutto è votato all’intrattenimento dello spettatore.
Abbiamo deciso di proporvi una guida ai cinema multisala di Roma. Il film lo scegliete voi, magari con l’aiuto dei cugini di Cineblog, la sala e tutte le informazioni utili per godervi al meglio la visione ve li suggeriamo noi. Continuiamo la nostra guida con l’UCI Cinema Marconi.
Sette sale nel cuore del quartiere omonimo, alla fine di via Enrico Fermi, questo multisala fece discutere moltissimo ai tempi dell’apertura, nove anni fa. Una protesta capeggiata addirittura da Nanni Moretti che, insieme ai gestori di altre sale storiche della Capitale, lamentavano quello che poi diventò inevitabile: l’invasione dei grandi cinema a scapito del ‘vecchio’ circuito.
Continua a leggere: I Cinema Multisala a Roma: l'UCI Cinemas Marconi
A Roma sono ‘di moda’ i parchi (ora arrivano anche gli orti urbani!). Tanti quelli della cui apertura vi abbiamo dato notizia, e questa volta tocca, presso il Municipio XII a un nuovo spazio verde.
Si tratta del Parco degli eroi, cinquemila metri quadri in cui è presente anche una ludoteca e un’ampia area giochi per bambini, oltre ad un percorso multisensoriale per non vedenti.
Per chi ama i quattrozampe, è in allestimento anche un’area per far giocare i cani, accanto a un campo polivalente per attività sportive.
Continua a leggere: Il parco degli Eroi: uno spazio ecosostenibile al Municipio XII

Dai film in 3D fino agli impianti audio di ultima generazione, la visione di un film è diventata ormai un’esperienza ancora più coinvolgente che in passato. I cinema sono dei veri e propri luoghi del divertimento che permettono contemporaneamente di godersi lo spettacolo e di trascorrere la serata in un ambiente dove tutto è votato all’intrattenimento dello spettatore.
Abbiamo deciso di proporvi una guida ai cinema multisala di Roma. Il film lo scegliete voi, magari con l’aiuto dei cugini di Cineblog, la sala e tutte le informazioni utili per godervi al meglio la visione ve li suggeriamo noi. Oggi è il turno di una delle strutture più ampie per l’intrattenimento cinematografico a Roma: lo Stardust Village.
Otto sale situate in una delle zone più popolate della Capitale, lo Stardust Village sorge al centro di quattro quartieri: Eur, Torrino, Mostacciano e Spinaceto, circondato da un’area verde di 33.000 mq, uno spazio dedicato ai più piccoli con funzione di ludoteca, un laghetto artificiale, un anfiteatro da 400 posti per spettacoli dal vivo e per rassegne estive all’aperto e numerosi locali tra bar, ristoranti, pizzerie e pub a tema cinema.
Continua a leggere: I Cinema Multisala a Roma: lo Stardust Village

I festeggiamenti per il Carnevale sono ormai agli sgoccioli: ultimi due giorni di carri, sfilate e coriandoli con ulteriori deviazioni per il trasporto pubblico in varie zone della città. Si inizia oggi, lunedì 15 febbraio, con la chiusura al traffico di piazza Sempione e della rete stradale circostante, prevista dalle 14 alle 20. Tra le 15 e le 20, il capolinea del 311 verrà spostato in via Cimone, insieme a quello del 211. Per evitare le strade interrotte, gli autobus percorreranno via Maiella, via Nomentana, via di Montesacro e la stessa via Cimone. Le vetture delle linee 60 Express, 84, 211 e 342 salteranno la fermata di piazza Sempione.
Domani, ‘martedì grasso’, grande evento in programma in piazza del Popolo tra le 16 e le 21. Una parata in maschera e un concerto costringeranno i mezzi dell’ATAC a deviazioni. Piazza del Popolo, e le rampe di viale Gabriele D’Annunzio, saranno chiuse al traffico tra le 15 e 30 e le 21 e 30. Deviate le linee 117, 119, 590 e 110 Open.
Sempre domani, martedì 16 febbraio, tra le 9 e 30 e le 10 e 30, sfilata in maschera delle scuole di Fonte Laurentina. Fino al termine dell’evento, la linea 797 sarà deviata in via Bruno De Finetti, via Pia Nalli e via Fubini. Dalle 14, sfilata carnevalesca anche per le strade di Acilia. Deviazioni per le linee 03, 04, 08 e 065. Infine, dalle 10 di martedì, problemi per i trasporti nella zona di Ponte Mammolo, con deviazioni possibili in via Ciamician, via Biringucci, via Casal de Pazzi e via Selmi. Le linee 311, 330 e 341 saranno soggette a deviazioni o brevi interruzioni.
Quartieri di Roma o cantieri a cielo aperto? Mai come in queste ultime settimane nella Capitale si discute di modifiche alla viabilità dovute a lavori urbanistici a cielo aperto, di grandi progetti per la realizzazione di infrastrutture per ora nascoste ancora nei progetti degli ingegneri.
E’ il caso della storica decisione del Municipio XII Eur, di autorizzare ufficialmente la demolizione le torri dell’ex Ministero delle Finanze costruite da Cesare Ligini all’Eur negli anni ‘60. Poco distante da quell’area infatti sorgerà un edificio interamente trasparente e pieno di verde da adibire a residence e strutture di servizio, firmato da Renzo Piano.
E quindi, arrivano le modifiche alla viabilità del quartiere: proprio venerdì è stato stabilito che una volta che la ‘cabina di regia’ verificherà la fattibilità del progetto, sentite anche le associazioni di quartiere, circa 33 milioni di euro saranno utilizzati nel quadrante Eur con priorità per l’interramento della Cristoforo Colombo in corrispondenza di viale Europa.

L’immagine qui sopra non è il fotogramma di un qualche recente film di fantascienza. Molti la conoscono già: è la “Nuvola” ideata dall’architetto Massimiliano Fuksas nell’ambito del progetto del Nuovo Centro Congressi dell EUR. Una struttura enorme e innovativa, semitrasparente, che ospiterà un auditorium con i relativi spazi necessari. Completata per la fine dell’anno, sarà a disposizione di eventi e manifestazioni insieme al resto dell’area già per l’inizio del 2011.
Questa linea di rinnovamento architettonico arriva da una realtà che rende -se possibile- il quartiere Europa ancora più ‘alieno’ al resto della città. L’Ente EUR, istituito nel 1936 per monitorare i lavori in vista dell’Esposizione Universale, è diventato una SpA. Una società che gestisce la zona e ne sta, progressivamente, facendo il secondo polo turistico di Roma (dopo, s’intende, il Centro Storico). Tralasciando per un attimo le questioni legate all’opportunità di certi interventi e alla partecipazione del Comune in alcuni investimenti, gli effetti di questa sorta di ‘privatizzazione’ sono l’ennesimo capitolo nella storia a sé dell’EUR.
Una storia ‘in grande’: grandi spazi, grandi edifici, grandi progetti. Una storia che -paradossalmente- allontana l’idea di una Roma per la ‘gente’: piuttosto un luogo che va vissuto in funzione dell’uso che di volta in volta viene fatto delle sue risorse. A parlarne così, la zona dell’EUR sembrerebbe un gigantesco plastico e, in un certo senso, non è un’immagine molto distante dalla realtà.