
Si comincia a capire quale sarà, tra poco meno di un anno, il profilo di uno degli edifici moderni più affascinanti di Roma, la “Lama” del centro congressi Italia realizzato da Massimiliano Fuksas all’Eur.
L’edificio ha raggiunto la sua massima altezza a 70 metri quest’estate ed oggi, dopo sei mesi d’attesa, gli operai sono finalmente al lavoro per rivestrlo con la sua nuova pelle, pannelli nerissimi, che richiamano i colori del vicino palazzo delle Poste. A quanto pare, però, la fascia centrale della Lama avrà una superficie differente, con pannelli più chiari in grado di mostrare, dall’altra parte, l’ormai famosissima Nuvola.
La Lama e la Nuvola, entrambi progettati da Fuksas, dovrebbero essere inaugurati a gennaio 2013. Una volta conclusa la Lama dovrebbe ospitare un hotel, anche se Eur spa non riesce a trovare un gestore, tra le varie catene internazioni, da ormai quattro anni.

Il Ponte della Scienza è ad un passo dall’inaugurazione: ieri pomeriggio, infatti, è stata finalmente posta la campata centrale della struttura. Il ponte è dunque concluso, ma naturalmente ora si deve lavorare per le finiture e per mettere in sicurezza l’opera.
L’apertura al pubblico del ponte pedonale e ciclabile su Tevere è prevista a maggio. Per chi non lo conoscesse il nuovo ponte della Scienza, lungo 122 metri, collegherà la cosiddetta area dei Teatri ad Osiense, dove si trova il teatro India ma anche la Città del Gusto alla zona del Gazometro, dei locali notturni ed al complesso universitario di Roma Tre. Nella foto le operazioni finali per collocare la campata centrale.

Sarà il grattacielo più alto di Roma, insieme alla Torre Transit a pochi metri di distanza, con i suoi 120 metri di altezza. Forse non bellissimo fuori, ma decisamente intrigante dentro, con i suoi appartamenti di lusso dalle cui finestre, specialmente da quelle tra il 10 ed il 28 piano, si domina tutto l’Eur e buona parte di Roma con una vista mozzafiato. Parliamo della torre Eurosky, la cui inaugurazione, ha ricordato Alemanno, “è prevista per fine 2012“.
Il cantiere di Eurosky, aperto nel 2010, è stato oggetto di una visita proprio ieri. La torre, attualmente, ha raggiunto circa 97 metri di altezza con l’ultimo solaio. Per farla arrivare a 120 metri totali, come la torre Transit che invece è già alla sua massima altezza, tra poco sarà montato un punteruolo di acciaio e due “orecchie”, ovvero due grosse piani inclinati ricoperti da pannelli fotovoltaici. Il grattacielo, costato 100 milioni, avrà 28 piani, i cui primi tre dedicati ad uffici e gli altri che ospiteranno circa 300 appartamenti.
Dentro Eurosky, oltre a case dal prezzo variabile dai 350.000 euro a 3 milioni, ci saranno un giardino interno, la sala condominiale per feste e riunioni, la palestra al 23 piano, una spa ed un cinema privato. Intanto Alemanno apre sui grattacieli a Roma. “Eurosky dimostra che, se realizzati in periferia, i grattacieli sono compatibili con la città. Roma non può essere l’unica metropoli al mondo senza grattacieli. Credo, invece, che si possano realizzare anche qui delle Defense romane e per questo è stata istituita una commissione Grattacieli, con la presenza di architetti come Fuksas e Libeskind. Segue una gallery (con foto dal 19 piano).

Forse un metro, un piano al massimo. Ma il colpo d’occhio è lo stesso. Il cristallo verde che ricopre l’edificio è ormai arrivato alla sommità, anche se manca giusto qualche pannello. Si può, dunque, dire finalmente completo il rivestimento in vetro del grattacielo Transit, attualmente la torre più alta di Roma con i suoi 130 metri circa. Segue un’altra immagine.

E’ iniziato ufficialmente ieri il countdown per l’inaugurazione della Nuvola di Fuksas, il nuovo centro congressi dell’Eur. Al termine di un sopralluogo, infatti, il sindaco Alemanno e lo stesso architetto hanno finalmente indicato la data definitiva per l’apertura al pubblico dell’opera: il 31 gennaio 2013, tra 13 mesi, in ritardo comunque di 3 anni.
La situazione al cantiere, in effetti, sembra buona. Dopo i problemi legati alla carenza di operai al lavoro (che comunque restano ancora oggi meno del dovuto) l’attività nel cantiere è frenetica (vedi le foto della gallery). Il guscio dell’auditorium sospeso da 2000 posti che rappresenta la “nuvola a tutti gli effetti” è quasi completo. E “tra qualche mese- ha spiegato Fuksas- sarà ricoperto di un telo translucido e semi trasparente che farà entrare la luce di giorno e si illuminerà come una strana e grande lanterna di notte”. Pronta anche la sala sotterranea da 9000 posti, le sale minori e gli spazi per il ristorante interno.
Chiaramente mancano tutte le finiture, ma il colpo d’occhio da dentro il cantiere è impressionante. Sono state montate quasi tutte le vetrate e tra poco si inizierà ad installare anche i vetri scuri sulla “Lama”, ovvero l’albergo alto 55 metri e largo 14,5 che sorge a fianco alla Nuvola. L’opera alal fine costerà 265 milioni. Brutte notizie, infine, sul progetto delle Torri di Renzo Piano, che dovrebbe sorgere a pochi metri di distanza.
Continua a leggere: Inizia il countdown per la Nuvola di Fuksas: inaugurazione a gennaio 2013

Un’ex-stalla, ricovero, mangiatoia e mungiatoia di mucche allevate per la produzione di latte e formaggi artigianali diventa la suggestiva location di Label 201, un nuovo spazio espositivo all’incrocio di tre quartieri: il Portuense, la zona di viale Marconi e Trastevere.
Label 201 si apre all’interno di un piccolo cortile in via Portuense, alle spalle di piazzale della Radio. Lo spazio riporta alla mente gli antichi sapori del borgo contadino, al tempo in cui al posto dei palazzi attuali si estendevano campi, abitazioni rurali e stalle. La struttura, ristrutturata aggiungendo pochi e funzionali dettagli che hanno preservato l’architettura originale, si articola su di un unico livello openspace di 100 mq caratterizzato da un alto soffitto ed ampie finestre che illuminano il voluminoso spazio interno.
Per gli artisti noti e poco noti Label 201, con i suoi spazi vintage in linea con lo stile dell’artista, è un’ottima location per mostre d’arte o di fotografia. Non a caso la location al centro di Roma si inserisce armonicamente nel programma del festival Fotoleggendo 2011. E non a caso in questi giorni è in corso una mostra molto interessante: “Il mondo che non vedo” di Fabiano Parisi. Seguono altre foto della galleria.
A che punto sono i lavori per la realizzazione dei primi due grattacieli romani iniziati un anno e mezzo fa? I grandi cantieri al grattacielo Eurosky di Purini e sulla torre Transit avanzano abbastanza spediti con una certezza: a fine 2012, tra poco più di un anno, saranno pronti.
Le foto di 06blog mostrano l’avanzamento dei lavori, con alcune novità: il grattacielo Eurosky, sulla sinistra, continua a crescere in altezza, seppur molto lentamente. Sulla torre Transit, invece, è quasi concluso il rivestimento esterno in vetro, tecnicamente il “cladding”. Dubbi ancora irrisolti restano sulle altezze finali dei due edifici: la torre Transit dovrebbe superare di poco i 120 metri (e come noto ospiterà uffici, tra cui quelli della Provincia di Roma).
L’Eurosky, all’interno del quale si stanno già realizzando i primi appartamenti ad uso privato, dovrebbe fermarsi a circa 110 ma sua sua cima arriveranno presto due “orecchie” laterali per i pannelli fotovoltaici e soprattutto un antennone di acciaio con il quale si sfioreranno i 140 metri (il progetto relativo al tetto è cambiato mille volte…). Intanto proseguono anche gli scavi per un nuovo edificio più basso, quello destinato ad ospitare l’Atac. Per ora è stata scavata una grande buca e si iniziano ad intravedere le fondamenta. Segue una gallery con altre foto.

Con tanto entusiasmo e tanta acquolina in bocca riprendiamo oggi i nostri attesissimi appuntamenti con la Roma che mangia. Siamo andati stavolta nel quartiere Marconi, dove troviamo l’informale pizzeria Il Maggiolino, che fra i tanti pregi hanno anche quello di riservare un occhio di riguardo ai nostri amici celiaci, tanto che è segnalata anche su un famoso sito.
Basterà, infatti, dire che si ha questo problema al momento della prenotazione telefonica e ricordarlo all’ingresso, per trascorrere una serata senza pensieri, in cui poter star tranquilli su quello che si mette nella pancia e senza sentirsi ‘diversi’: le portate, infatti, sono assolutamente identiche alle altre, all’aspetto come al sapore; l’unica differenza è un’allegra tovaglietta ricamata per non far confondere il cameriere che serve!
Non immaginate un posto da gourmet, bensì una pizzeria familiare e senza pretese, che si affaccia anche sul marciapiede di questa traversa a due passi dal lungotevere con una veranda in vetro opportunamente climatizzata per renderla estate-inverno.
Secondo voi lo fanno per invidia? O per scherno? Guardate cosa recita il cartello di divieto di sosta nella foto. Si trova su via Albert Einstein, incrocio viale Marconi. C’è un isolotto pedonale preso di mira.
Il divieto riporta gli orari del limite ma segnala l’eccezione per l’AMA che evidente passa per ritirare i rifiuti. Forse proprio per questo alla sua base si è creata una piccola discarica.
La situazione romana della raccolta e della gestione dell’immondizia è sempre sull’orlo dell’anarchia. Dove non ci sono cartelli che tengano, e la scelta rimane fra piazzare il bacarozzo o parcheggiare la monnezza…
Sta spopolando sui vari network di cronaca questo video dei Carabinieri che mostra la reazione di due farmacisti contro l’ennesima rapina quotidiana. Siamo in una farmacia di viale Marconi dove in mattinata due malviventi romani fanno visita specialistica.
Il più grande, 33 anni, rimane fuori a fare da “palo”, il più giovane (26) entra e si dirige con sicurezza alla cassa 26enne. Dopo un attimo di esitazione ecco la reazione da parte di uno dei farmacisti. L’altro è stato colpito subito ma si riprende e insieme danno vita ad una colluttazione che mette in fuga il rapinatore.
Nelle mani però dei nostri coraggiosi dottori, resta la giacca del giovane, con dentro patente e indirizzo del “solito ignoto”. I ladri, entrambi pregiudicati, sono stati così arrestati poco dopo la denuncia. I due si trovano ora nel carcere di Civitavecchia (il rapinatore del video è di Ladispoli).