
Sotto il cielo azzurro di questio giorni d’estate anticipata, cosa c’è di meglio di una bella sfida con i nostri quiz fotografici su Roma? A breve pubblicheremo la classifica aggiornata dall’inizio dell’anno, intanto rispondete a questo.
Si tratta di una torre medievaleggiante (ma solo nell’aspetto) che si staglia sull’orizzonte risalendo per una stradina sampietrinata poco battuta, in una zona piuttosto bella di Roma.
L’avete riconosciuta nonostante i nostri camuffamenti di editing? Allora siete proprio bravi. Buona domenica!
C’è un evidente conflitto d’interessi in questo post. Lo ammetto. Da quanto ho capito che i nomi contano più dei compleanni, mi sono sempre dovuto dividere il mio onomastico con la Festa della Liberazione.
Non voglio ripetermi sulla questione. La Storia la fanno gli uomini, ma dimenticano spesso la cronologia degli eventi. Di fatto quella fu una Rivoluzione, sacrosanta, non una Liberazione.
A proposito di santi, però (argomento molto pagano per essere cristiano), mi è sempre piaciuto conoscere l’origine dei nomi e soprattutto dei loro portatori sani. Oggi è quindi, per il sottoscritto, prima di tutto San Marco. Personaggio, quello ufficiale, che mi resta piuttosto simpatico, per diversi motivi.
Continua a leggere: Almanacco di Roma: il 25 Aprile è (anche) San Marco

Muoversi con i mezzi di trasporto pubblico a Roma non è quasi mai una ‘passeggiata’ rilassante, anche senza il traffico, le deviazioni, i lavori in corso, i guasti tecnici di vetture vetuste e tris di scioperi come quello di venerdì prossimo.
Per la nuova flotta di 399 bus, climatizzati, blindati, videosorvegliati, e super attrezzati, ci vuole ancora un’altra primavera, sperando che sia quella del 2013, mentre sono proprio i mezzi che di primavere ne hanno tante ad assicurare in genere le passeggiate romane on the road più belle e suggestive.
Approfittando della “Settimana della Cultura 2012” per esempio, dal 18 al 22 aprile torna a sferragliare sulle rotaie capitoline l‘Ottofinestrini “907”, il tram storico costruito nel 1928 da Carminati & Toselli di Milano, che ha circolato per oltre 40 anni sui binari della Città Eterna.
Atac Spa in collaborazione con Tramjazz, GRAF (Gruppo Romano Amici della Ferrovia) e Zetema, propone questo nostalgico ritorno a passeggio da Piazzale Flaminio a Piazza Risorgimento, anche per un aperitivo delle 20.00 o un cocktail after dinner delle 22.00, da sorseggiare a ritmo jazz live di Michael Supnick (tromba e voce) e Michele Ariodante (chitarra) con le luci della città negli occhi (€.30,00 a persona da prenotare on line).
A furia di guide sopra e sotto la città, a furia di curare calendari e almanacchi romani, ci si imbatte per necessità e per interesse nella infinita bibliografia sulla Roma segreta e meno raccontata. Capita così di salutare con una certa curiosità i Misteri di Roma da poco uscito nelle librerie, di Alberto Toso Fei.
Il titolo non è molto originale. Ma non deve trarre in inganno. I sette percorsi tra storia e mito, sono curati bene, e le leggende o gli aneddoti si materializzano nei luoghi in cui ebbero vita. Si potrà così scoprire che a Roma le statue parlano, che sotto i Fori vive un feroce drago; che ci sono fantasmi meno noti come la monaca di via della Dataria o il frate di Montecitorio che prende a schiaffoni chiunque dica le parolacce.
Ci sono pure gli X-files del ’54, con gli UFO che riempirono il cielo di Piazza Venezia. O la storia di un papa, che dopo morto, fu tenuto in uno sgabuzzino perché nessuno lo voleva seppellire. C’è anche Mozart che finì sotto inchiesta per la melodia proibita della Cappella Sistina.
Continua a leggere: Misteri di Roma di Alberto Toso Fei, il cantastorie tecnologico
Dopo mesi tenebrosi e ottenebrati di ora solare, con la primavera che sboccia anche tra i ciuffi d’erba ingrigiti di città, tutto l’emisfero boreale si prepara ad accogliere il ritorno dell’ora legale che ci accompagnerà fino all’ultima domenica di ottobre.
Nella città che aspetta di tutto, dalla mobilità ‘più’ sostenibile ad una sanità anche solo accettabile, da una gestione efficiente delle risorse a quella urgente dei rifiuti, dalla vincita al superenalotto ai miracoli del ’signore’, parecchi si accontentano nell’immediato di quell’oretta di sonno rubata che gusta parecchio, a riprova del fatto che le grandi gioie sanno rintanarsi nelle piccole cose.
Allora pronti, senza bisogno di fare una capatina alla Basilica di S. Maria degli Angeli e dei Martiri per rimettere l’orologio con la grande meridiana di Roma, e dalle 2.00 di questa notte lancette avanti tutta di un’ora, sperando di superare presto il jet-lag da ora legale e far fruttare al meglio quell’oretta di luce in più, in termini di buonumore ma anche di risparmio energetico, che con i rincari dell’ultimo periodo fa bene all’ambiente, al portafoglio e allo stile di vita. ;D
Foto | Flickr

Dopo questo inverno rigido e critico che non ha lasciato molto tempo all’esplorazione della città, figuriamoci a quella ‘nascosta’ e meno accessibile di aree archeologiche, percorsi naturalistici, borghi, giardini, ville, chiese, musei, siamo di certo in tanti ad aspettare la nuova edizione delle Giornata FAI di Primavera, almeno a giudicare da tutti quelli che ogni anno trovo in fila con me.
Sabato 24 e domenica 25 marzo 2012, tra i 670 beni che beneficiano di aperture straordinarie e visite a contributo libero in tutte le Regioni italiane, questa XX edizione delle Giornate FAI di Primavera, continua ad offrire una ricca lista anche di chicche, per tutto il Lazio.
Solo a Roma si può scegliere tra l’apertura straordinaria di Villa Madama, quel cinquecentesco gioiello opera di Raffaello e Giulio Romano nella foto, oppure l’imponente e quasi sempre inaccessibile Acquedotto Claudio-Felice.
Nella lista dei ‘papabili’ rientrano poi, il Complesso Borrominiano dell’Oratorio dei Filippini, la Casina Vagnuzzi, le pendici di Villa Celimontana con il Ninfeo dell’Uccelleria e le fontane seicentesche, o nei paraggi dal mare ai monti, la Necropoli della Banditaccia di Cerveteri e l’incantevole Parco di Villa Gregoriana di Tivoli, anche in bicicletta. Lista alla mano a voi la scelta.
Foto | Wikipedia

Se tutte le strade portano a Roma .. le passeggiate romane portano ovunque e sono gradite in qualsiasi stagione, soprattutto quando sono guidate, istruttive e “gratuite” come quelle tra i ricordi organizzate dal Cimitero monumentale del Verano http://www.06blog.it/tag/verano per questo fine settimana.
Passeggiate nelle Storie al femminile tra Ottocento e Novecento, nei Volti e memorie di Roma, o nelle storie del cinema, ma anche ne “La Memoria di chi ha fatto l’Italia”, in concomitanza con la chiusura delle celebrazioni per il 150˚anniversario dell’Unità d’Italia e dell’istituzionalizzazione del 17 marzo, che dal 1861 segna la nascita dello Stato nazionale italiano.
Le Passeggiate tra i Ricordi del Verano e percorsi guidati tematici, gratuiti, della durata di due ore circa, dei quali si può approfittare sabato 17 e domenica 18 marzo 2012, per andare alla scoperta di quella parte del patrimonio storico, artistico e culturale di Roma, dell’Italia e del mondo intero, custodito tra i silenzi marmorei del cimitero e i viali alberati. Dopo il salto trovate, l’elenco delle visite in programma con orari e indicazioni per la prenotazione.

Ormai lo avrete capito, chi mi segue ma non mi ama, conosce la mia patologica predilezione per i giochi di parole e le associazioni di ogni genere. Visive, dialettiche, mentali. Il senso dei non-sense è un po’ la mia bandiera.. meglio dire gagliardetto, non si sa mai.
Ebbene. Ho deciso di omaggiare 06blog ed i suoi attenti lettori di una nuova inutile rubrica nella quale dar libero sfogo alle analogie più improbabili che ci passano per la testa. L’Analogia è una delle immense eredità greche che abbiamo tradito, pur adoperandola sempre, dimenticandone il valore fondamentale durante la nostra ridicola avventura esistenziale (l’altra, nemmeno a dirlo è l’Ironia).
Ecco qui, ora, dopo questo tedioso pistolotto filosofico, il mio primo gioco di immagini. Già proposto una volta sul mio antico blog. Che ne pensate? Dal Portico d’Ottavia ai giochi prospettici Escher fino alle carceri del Piranesi. Un bel po’ di materiale per analisi, non c’è che dire…
Roma è ricca di tesori incredibili più o meno nascosti. Quando volete scoprire angoli di bellezza e pace, basta affacciarsi in un angolo poco battuto, meglio ancora se in un orario fuori dalle logiche turistiche, come il tardo pomeriggio in questo inverno pungente.
Si può cosi sostare, magari in una zona incredibilmente trafficata, come piazza San Giovanni, in un cortile silenzioso, con una cornice strepitosa, quale quello del Chiostro della basilica in Laterano.
Meglio ancora entrare dalla facciata più bella della grande chiesa, quella del transetto nord, inquadrata tra due campanili medioevali dell’epoca di Pio IV, preceduta da un ampio portico con loggiato, opera di Domenico Fontana.
Continua a leggere: 06 zoom: il Chiostro di San Giovanni in Laterano
Nella capitale per tutte le stagioni, che sa regalare nevicate inconsuete all’inverno quanto sorprendenti risvegli a primavera, la nuova edizione della Roma Segreta dalla A alla Z continua ad offrire anche tante occasioni per andare alla scoperta di quello che sembra capace di resistere agli oceani del tempo.
Un appuntamento con la storia, la cultura e l’archeologia della città eterna più segreta e misteriosa, che segue la corrente della Città dell’Acqua, i simboli esoterici della porta magica, fin dentro le caserme dei gladiatori.
Un viaggio nella città dei mille strati e altrettanti segreti, sepolti in ipogei, mausolei o ben in vista in Necropoli, ville e trofei, dal Rione Testaccio alla Pineta di Castel Fusano, da compiere con un ricco programma di visite guidate (da scaricare on line e riportato dopo il salto) fino a marzo 2012.
Continua a leggere: Roma Segreta dalla A alla Z: visite guidate fino a marzo 2012