Manto stradale nuovo nuovo, marciapiedi colorati da cespugli di lantana, un lungo viale di alberi, aiuole, coppie di cestini per i rifiuti (differenziati?) e panchine, scaldati dal tiepido sole di un sabato mattina di ottobre, rinfrescati dall’acqua zampillante del nuovo sistema di irrigazione, e purificati ogni 10 ore di irraggiamento da una pavimentazione centrale foto catalitica.
Così almeno appariva via Francesco Sapori nella tarda mattinata di sabato 2 ottobre, diverse ore prima dell’inaugurazione pomeridiana del nuovo boulevard, tra pagliacci, giochi e zucchero filato, e a breve distanza non solo inaugurale del centro culturale Elsa Morante, ovvero i primi “sogni e progetti di rinascita del Laurentino 38” auspicati e realizzati dal nuovo piano di riqualificazione del Comune.
Forse con l’autunno insieme alle foglie non verranno giù anche il quinto e sesto ponte dell’infamia, ma dopo le ‘erbacce estirpate’ nel primo tratto di strada di scorrimento che collega il Laurentino all’Eur, il boulevard delle meraviglie partito da via Sapori arriverà anche a via Levi, fino al sottopasso realizzato due anni fa all’altezza del centro commerciale Euroma2.
Boulevard via Francesco Sapori

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Nel vasto panorama di eventi, iniziative e atmosfere dell’estate romana, dal 30 giugno all’11 luglio, arte, cultura e impegno sociale torneranno ad animare “L’altra estate” della Garbatella, con presentazioni di libri e mostre fotografiche, concerti, cinema d’autore, spettacoli teatrali e “Favole sotto l’albero” per i bambini, assolutamente gratuiti.
Per 12 Giorni & Notti d’estate, il Parco “Cavallo Pazzo” di via Magnaghi 14, lo stesso parco dove giovavo da bambina, sarà teatro di tanti spettacoli e ospiti interessanti, da parole e musica di Erri De Luca in “Contro la legge di gravità” alla dirompente ironia senza peli sulla lingua di Antonio Rezza e Flavia Mastrella in Pitecus.
Alla festa dedicata idealmente alla memoria di Carlo Giuliani, non mancheranno concerti, da quelli di fiati da tutto il mondo della Soul Street Band a quello della Buscaja Fred Forever Jumpin’ Orchestra, presentazione di libri attenti al riuso e ad una società sostenibile, Rave teatrali e teatri forum come “Spremutina Africana” con i lavoratori di Rosarno C.A.R.A., e molto altro che trovate in dettaglio dopo il salto nel programma tutto da sfogliare on line.
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Uscire dai musei e colorare la città con poster artistici giganti, installazioni e diversi tipi di street art. Questa la filosofia di Outdoor, la grande mostra di arte urbana a cielo aperto che si sta per aprire a Roma, nel quartiere della Garbatella.
Di che cosa si tratta? Outdoor, ci spiegano i curatori dell’evento, è la prima mostra in Italia di street-art su edilizia a scopo abitativo e si propone di valorizzare degli spazi urbani attraverso la street art. Centro pulsante dell’idea, come detto, sarà la Garbatella ed in particolare i lotti compresi tra Via Caffaro, Via Gerolamo Adorno e Via Ignazio Persico. Qui gli artisti selezionati interverranno con poster monumentali (fino a 12×26 metri) sulle facciate laterali delle palazzine di proprietà dell’ATER.
Quattro fotografi e un videomaker seguiranno i quattro streetartist nei giorni precedenti all’inaugurazione per documentarne il lavoro. Una galleria video e fotografica all’interno del Teatro Palladium mostrerà allo spettatore la fase di creazione delle opere. Outdoor è realizzata con il sostegno di Provincia di Roma e Municipio XI ed è inserita nel network La Chiave. Segue una galleria con alcune immagini dei poster ed il profilo degli artisti coinvolti nel progetto: i parigini l’ATLAS e C215 ed i romani Sten&Lex e JB Rock. Vernissage venerdi 7 maggio ore 18 presso il Teatro Palladium, Piazza Bartolomeo Romano 8, ingresso gratuito. Qui altre info.

Tra false partenze, annunci disattesi e prove generali prende finalmente vita l’illuminazione del Foro Romano. Questa sera, ad un anno dall’illuminazione della Colonna Traiana e dei Mercati trainei, l’area del Foro sarà infatti illuminata in maniera temporanea e “minimalista” in attesa delle luci definitive previste per il Natale di Roma del prossimo anno.
Ad annunciarlo è stato ieri il sottosegretario ai beni culturali Francesco Giro. “In occasione della Mostra promossa dalla soprintendenza ai beni archeologici di Roma sulla Gens Aemilia - ha spiegato Giro - la basilica Emilia verrà illuminata integralmente grazie ad un progetto di Piero Castiglioni, architetto della luce fra i più famosi al mondo. Si tratta di un’anticipazione minimalista di un progetto complessivo di illuminazione del Foro romano dalle pendici del Campidoglio fino a giungere all’Arco di Tito, al quale l’architetto Castiglioni sta lavorando all’interno di una collaborazione con gli uffici del Commissario Cecchi e della soprintendenza ai beni archeologici”.
Bene, ma a quando l’illuminazione definitiva? Giro, qualche mese fa, aveva promesso entro il Natale di Roma del 2011. “Entro maggio - ha concluso ieri - avremo la stesura definitiva dell’intero progetto di cui si avrà una bella anticipazione la sera del 20 aprile”.
Foto: Flickr

Una corona di fiori, un minuto di silenzio, il picchetto d’onore dei Lancieri di Montebello, il triste elenco delle 335 vittime: è stato celebrato così oggi, a Roma, il 66esimo anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine, avvenuto il 24 marzo 1944.
Fu un vero e proprio massacro di 335 persone, appunto, militari e civili, operato dai tedeschi come atto di rappresaglia per l’attacco partigiano alle loro truppe avvenuto il giorno prima in via Rasella. Oggi, tra l’altro, è in programma anche l’inaugurazione di una targa che ricorda l’evento di via Rasella. Le ‘Fosse’ sono cave di pozzolana lungo la via Ardeatina che i tedeschi scelsero per occultare i cadaveri e che oggi sono un monumento del ricordo visitabile.
Alla cerimonia erano presenti diverse autorità locali e nazionali: tra gli altri, il Presidente della Repubblica Napolitano, il sindaco di Roma Alemanno, il presidente della Provincia Zingaretti, il vicepresidente della Regione Montino, la candidata alle Regionali Polverini. Il ministro della Difesa La Russa, inoltre, pare abbia affidato al Ris l’esame del dna per attribuire finalmente i nomi alle 12 salme che riposano ignote.
Foto | Flickr

Dal lontano 18 Febbraio del 1920 sono passati 90 anni, e quel sogno architettonico ispirato alle “Città Giardino” e trasformato in un quartiere dei figli di Roma, ha già iniziato i festeggiamenti per i primi 90 anni della Garbatella.
“Buon Compleanno Garbatella”, dall’8 al 28 febbraio 2010, festeggia il quartiere con chi lo vive, come la sottoscritta, ricordando le storie dei nonni, le leggende, le tradizioni e tutti coloro che nell’ultimo novantennio hanno visto il quartiere crescere e trasformarsi senza perdere il contatto con le sue origini.
Tra mostre fotografiche, gare di ‘Torte Garbate e Belle’, Teatro, Musica e Performance, per domani mattina alle ore 11.00 è in programma anche il Concerto della Banda della Polizia Municipale, in occasione del 90° Anniversario della posa della prima pietra del rione Garbatella a Piazza Benedetto Brin. A seguire il programma degli appuntamenti, che meritano tutti una visita se non altro per l’atmosfera.
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Burlesque: ovvero genere di spettacolo nato nella seconda metà dell’Ottocento nell’Inghilterra vittoriana attraverso il quale, con la musica, il ballo e la comicità ironica, le belle donne del popolo si burlavano dell’aristocrazia dell’epoca. Oggi piccante forma artistica dove le burlesque performer di un tempo si sono reinventate girl-show…
Siete curiosi di conoscere tutto questo? Per raccontarvelo ecco un’interessante possibilità: la bella mostra fotografica di Giovanni Cocco ed il provocante spettacolo dal vivo delle Burlesque girls del Micca club. Il tutto negli spazi della 10b Photography Gallery di via San Lorenzo da Brindisi 10b.
Burladies, questo il titolo della mostra, è curata da un mostro sacro del fotogiornalismo mondiale, Francesco Zizola. L’esposizione si aprirà venerdì 19 febbraio alle ore 19 per concludersi il 7 marzo. In occasione dell’inaugurazione la fashion designer e performer Lady Lenka Padisakova, con la presenza di alcune girl show, presenterà la sua collezione di abiti, accessori e sexy lingerie per il Burlesque. Il bel reportage di Cocco, un viaggio attraverso donne, luoghi e camerini dei Burleque show, è invece la prima tappa della serie Talent Scout, un ciclo di esposizioni di autori emergenti curato da Zizola, direttore della galleria. Dal Martedì al Venerdì, ore 10-13 e 15-19; Sabato e Domenica, ore 15-19. Info allo 0697848038 o sul sito della 10b Gallery.
Foto: Giovanni Cocco
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In mezzo alla strada, tra la gente che esce di casa per andare al lavoro, che passa ore nel traffico o che va solo a fare la spesa, ma anche accanto a chi la casa non ce l’ha. La popolazione di una città è il cuore pulsante della stessa e gli amministratori, anche i più piccoli nella scala gerarchica, lo sanno e sanno che devono scendere in campo, che le loro azioni devono svolgersi lì, al centro della scena, on the road.
Proprio nelle piazze, prima fra tutte piazza Gemma nel Municipio II, si è svolta la campagna ‘Io non voglio il falso’: una tre giorni per riflettere sullo sfruttamento che c’è dietro il fenomeno della contraffazione, ma anche per educare i più piccoli al valore della legalità. Tra seminari nelle scuole, corsi di formazione e l’attività dello Sportello per l’uso responsabile del denaro, le 19 circoscrizioni della Capitale scendono in campo unite contro il lavoro nero.
E sono molti i temi caldi sui quali i Municipi si trovano a collaborare: dall’emergenza casa al decoro urbano. È notizia di questi giorni, anche sul nostro blog, la guerra delle affissioni abusive, che ora diventerà una battaglia municipale: il 18 febbraio prossimo, infatti, i 19 minisindaci e gli altrettanti gruppi di polizia municipale faranno il punto, insieme con l’assessore comunale alle Attività produttive, Davide Bordoni, sugli impianti pubblicitari censiti e non.

Esiste una famiglia vera e una famiglia finta. Quella vera è quella sancita dal sacro (o laico, a seconda se chiesa o comune) vincolo del matrimonio. Quella finta è invece quella delle unioni civili.
A suggerirci cosa sia giusto e sbagliato sono alcuni manifesti del PdL apparsi nel Municipio XI. Chissà come nascono certi poster, e se dietro ci sia un pensiero fedele a una linea o piuttosto la voglia di apparire sempre e comunque davanti agli occhi dei cittadini.
Eppure sulle unioni di fatto, per coppie eterosessuali e omosessuali, si era espressa favorevolmente anche la candidata piediellina Renata Polverini: “Sono convinta che diritti e doveri reciproci debbano essere riconosciuti alle coppie che vivono fuori del matrimonio”.

Si è conclusa con l’ammissione di 30 testimoni (17 dell’accusa e 15 della difesa) sugli 80 presentati nella lista, la seconda udienza del processo, apertosi lunedì scorso, a Luca Bianchini, accusato di aver violentato tre donne la scorsa estate a Roma, nei quartieri Ardeatino e Bufalotta, raggiungendole nei box auto dei loro condomini.
Nell’udienza di oggi, ancora una volta a porte chiuse, la Corte della Settima sezione del Tribunale penale di Roma ha vagliato i nomi dei possibili testi: tra i grandi esclusi il questore Giuseppe Caruso, richiesto dalla difesa, che all’epoca dell’arresto di Bianchini, il 10 luglio 2009, aveva detto che da tempo la polizia era in possesso del suo dna.
Deciso anche il calendario delle prossime udienze: si riprenderà venerdì 29 gennaio con l’audizione dei 5 agenti della Squadra mobile che hanno svolto le indagini; il 3 febbraio sarà la volta dei tecnici che hanno esaminato un pc portatile usato da Bianchini; il 22, 23 e 25 marzo saranno ascoltate le tre donne vittime della violenza, oltre ai periti che hanno analizzato il dna dell’imputato e al dirigente della Squadra mobile. Ultime udienze programmate, il 19 e 21 aprile, quando saranno chiamati i testi della difesa.