Sabato 20 Marzo si va a caccia di esoterismo e mistero con l’Obscura Day. In tutto il mondo, contemporaneamente. L’idea bizzarra ed intrigante è partorita da Atlas Obscura, una sorta di grande comunità interattiva creata dalla fantasia eccentrica di Joshua Foer e Dylan Thuras. Per questo appuntamento anche Roma è stata coinvolta, fra ben 75 città sparse per il globo.
La tappa romana, con il suo tour, prevede la visita alla Piramide Cestia, tomba dal sapore egizio di un nobile antico romano, luogo non facilmente visitabile in una zona tanto bella quanto funebre (proprio lì accanto sorge il bellissimo cimitero acattolico dove riposano nomi illustri).
Per 06Blog abbiamo parlato direttamente con Josh, per capire meglio questo progetto. Ecco cosa ci ha raccontato:
Atlas Obscura è una sorta di compendio generato da utenti online su “Posti meravigliosi, bizzarri ed esoterici” in giro per il mondo. Siamo interessati a catalogare tutti i luoghi un po’ fuori dal comune, fantastici, eccentrici, curiosi che spesso sono lasciati da parte nelle tradizionali guide turistiche ed ignorati dal turista solito.
Continua a leggere: C'è anche Roma nell'esplorazione mondiale dell'Obscura Day del 20 Marzo.
Con un po’ di ironia potremmo commentare che sarà la crisi economica, con i prezzi che crescono e l’euro che si svaluta, saranno le magre pensioni italiane che non arrivano a fine mese, ma tant’è. Lui, 81 anni, A. V., racconta la cronaca, per sbarcare il lunario aveva scelto la via del crimine.
Un ‘lavoretto’ apparentemente facile: trasportare mezzo chilo di cocaina (più 10 grammi di eroina) da Roma a Palermo, ‘mimetizzato’ nella frotta di vecchietti che giravano la Sicilia magari grazie alle organizzazioni che propongono gite economiche per l’Italia.
L’uomo, considerata la sua età, è stato messo ai domiciliari. La storia è simile a un analogo episodio milanese e, per chi l’ha visto, ricorda un vecchio film: San Francisco con Susan Sarandon, dove l’attempato protagonista maschile, rimasto senza un soldo, finisce per accettare insieme a una collega novantenne il ruolo di ‘corriere’ di droga.
Foto | Flickr

Non solo materiale buono per i film: le case intelligenti presto diverranno realtà e proprio qui da noi. Allo studio dell’università La Sapienza, infatti, già da qualche anno, il progetto ‘casa intelligente’ il cui primo prototipo dovrebbe vedere la luce proprio entro il 2010.
L’input è stato dato dalla necessità di rispondere alle esigenze dell’utenza disabile, così nel 2008 è nato il progetto ‘Sm4all’, che comprende diversi centri di ricerca europei pubblici e privati, cui recentemente si è aggiunto l’Industrial Technology Research Institute di Taiwan. L’obiettivo è far eseguire automaticamente azioni complesse sulla base di un comando dell’utente: se ad esempio la persona dà il comando “prepara un bagno caldo”, la casa è in grado di attivare i rilevatori di temperatura e tutti gli elettrodomestici coinvolti per realizzarlo.
In pratica poco più che una rete internet in grado di far comunicare tra loro tutti i componenti, dai condizionatori ai frigoriferi, in modo tale che se se ne toglie uno la casa continua a funzionare. Più semplice a dirsi che a farsi.
Continua a leggere: Allo studio dell’università La Sapienza il progetto ‘case intelligenti’

Un maxisequestro ad opera della Guardia di Finanza - a Ciampino - ha portato alla confisca di più di 7000 puntatori laser di provenienza cinese, destinati ad essere immessi sul mercato romano a cifre non inferiori ai 20 euro. Devono essere nuovi modelli piuttosto evoluti, evidentemente.
L’operazione mette a repentaglio ore ed ore di divertimento per centinaia di nullafacenti insopportabili. Un’intera categoria di imbecilli dovrà rinunciare agli ultimi ritrovati della tecnica in un campo in espansione: infastidire avventori di locali o semplici passanti infilando loro raggi laser nelle palle degli occhi.
La Guardia di Finanza è stata particolarmente risoluta in quest’occasione, perché si trattava di laser “classe III”, e dunque particolarmente potenti ed estremamente nocivi per la vista. I laser classe III sono del tutto vietati in Italia, non solo se contrabbandati.
Ha un sapore d’altri tempi questo scippo, veramente singolare (e ovviamente traumatico per chi l’ha subito, una signora), avvenuto a Fiumicino.
Il ladro infatti ha creduto bene di poter sottrarre un orologio da polso a una donna, in una strada affollata, fuggendo poi in bicicletta.
Allo scippatore va dato atto di equilibrismo per la difficile impresa di strattonare una persona per toglierle l’orologio rimanendo sul sellino. Ed è altrettanto pacifico che il ragazzo (17 anni, marocchino) non avesse altri mezzi per fuggire dalla vittima.
Continua a leggere: Ladro in bicicletta: scippo su due ruote a Fiumicino
Che bello essere romani, dite quello che vi pare. C’è qualcosa d’epico in tanta esagerazione, ancora oggi, sia nel male che nel bene. E’ bastata un’inusuale nevicata per scatenare l’amore dei romani verso la propria città, come se lo riscoprissero ora, come se fossimo tornati tutti bambini. Vedere imbiancati i profili di sempre, gli stessi che mai annoiano e che non smettiamo di scrutare, ha fatto scattare tutti.
Questa volta poi, nel terzo millennio, schiavi armati come siamo di tecnologia mobile, è stato un trionfo del ricordo collettivo. Uno snow-flash-mob non preparato. Cellulari, digitali, computer, blog e social noetwork. La neve @ Roma. E chi ovviamente la fa da padrone in questo genere di manifestazioni spontanee di massa mediatica?
Facebook è stato il teatro di tal coro moderno, dove ognuno poteva raccontare la propria esperienza di fronte ai fiocchi alla romana. La pagina gruppo 12.02.2010 neve a Roma ha raccolto più di 60mila iscrizioni in meno di due giorni (ora siamo quasi a 80), con circa 2000 foto. Alcune bellissime, altre curiose, qualche scontato clone (anche da noi hanno saccheggiato), ma ci sta, perché tutte offrono quell’autentico magico momento di comune esperienza.
Fa quasi tenerezza spolverare (sempre dai moderni archivi virtuali) gli ultimi ricordi nevosi di Roma… Adesso anche chi non c’era, può dire d’aver visto. Quasi.
“ … vi odio voi romani, io vi odio tutti quanti, distruttori di finanze e nati stanchi, siete un peso alla nazione, siete proprio brutta gente, io ti odio grande Roma decadente …”. Come dimenticare il pensierino di Alberto Fortis ‘cantato’ con “a voi Romani”? Non lo ringrazieremo mai abbastanza. Del resto da uno che canta “Milano sono tutto tuo” che ti devi aspettare?
Comunque il pensiero ‘delicato’, dal 1979 ad oggi ogni tanto torna utile a qualcuno per attaccare qualsiasi cosa, dal sistema politico corrotto alla cucina. Non stupisce quindi che con Roma in lizza per la Formula Uno e le Olimpiadi 2020, dalle file della Lega, si sia levata un’accorata cantica delle nostre lodi, tirando in ballo la ‘musica’ del vecchio Fortis.
Dalle colonne della sua rubrica “Cavolini padani”, l’eurodeputato Matteo Salvini si è scagliato contro la Roma Ladrona all’ombra del Colosseo, da Giulio Cesare a Rutelli, da Caligola ad Alemanno, facendosi aiutare dagli ‘amici’ di Facebook per stilare una lista della spesa lunga una quaresima.
Continua a leggere: Olimpiadi 2020 a Roma: il No della lega per la 'Roma Ladrona'

Questo fine settimane ci siamo un po’ messi l’animo in pace sapendo che lo trascorreremo soprattutto in compagnia del maltempo, della neve e del freddo. Pioggia e neve finiranno per condizionarci negli spostamenti fuori porta. Ma per i più temerari proponiamo di scegliere: fra i tanti carri allegorici previsti per il carnevale nel Lazio o a zonzo per le sagre, anche infrasettimanali, però facendo prima una telefonatina alla Pro Loco del posto, non si sa mai il tempo abbia fatto slittare gli eventi.
Se volete giocare d’anticipo e organizzarvi per la prossima settimana, mettete in cantiere una capatina ai piedi del Monte Navegna, a pochi passi tra Roma e Rieti, quando sabato 20 e domenica 21 febbraio il piccolo paese di Castel di Tora farà un tuffo nel passato enogastronomico della Sabina: con la sagra del polentone e quindi con piatti di polenta condita con sugo di aringa, tonno, baccalà ed alici, tra maschere e combattimenti medioevali (info 340-8505381).
Chi preferisce avventurarsi nel folclore e nei sapori, domani c’è la 6a Sagra della Salsiccia a marchio unificato, presso il centro storico di Monte San Biagio in provincia di Latina (info 347-4729483). Sagra della bruschetta a Poggio Mirteto (Ri) per San Valentino, che non si festeggia più a suon di polenta degli innamorati a Rocca di Papa proprio per le avverse condizioni climatiche. Invece la neve è benedetta a Cervara di Roma(uscite A24 di Vicovaro Mandela o Carsoli) dove domani 14 febbraio si consumano prove di sleddog (slitte con i cani) e skijoring (sciatore da fondo con in linea un cane) a Campaegli, in occasione dell’inaugurazione del Centro Outdoor Avventura che si festeggia a suon di escursioni con le racchette da neve, a piedi o con gli sci di fondo, per i sentieri del Parco dei Monti Simbruini (info 345-2260729).
Il profumo nell’aria è ancora quello della neve, a Roma in qualche zona ancora nevica. Forse nella notte ricomincia. Intanto ci godiamo i panorami suggestivi che questa spolverata bianca ci ha regalato. C’è qualcuno che ancora non ha capito perché ci sia tanto entusiasmo in città quando capitano fenomeni naturali del genere?
Foto di RondoneR (al secolo Marco Fiocchi)
Mancano meno di due giorni alla festa degli innamorati e da un’indagine condotta da SEAT Pagine Gialle sui regali più gettonati per San Valentino veniamo a sapere che a Roma è boom della ricerca di profumerie, pari a più del doppio rispetto alla media nazionale. Colpa della crisi, che cambia i doni del 14 febbraio: pochi gioielli, più gettonati week-end e cene a lume di candela, con la tendenza a commissionare donare canzoni su misura create ad hoc o inviate per mail attraverso una serenata web, interpretata per l’occasione dal karaoke online del portale Virgilio.
Se vi sfizia l’idea di trovare qualcosa di ancora più originale ecco qualche soluzione last minute a Roma, torna Cupido On Boat, una cena a lume di candela sul veliero in legno e mogano. Chi preferisce fare un regalo con il cuore può trovarne di vari tipi e misura creati da Mojmir Ježek, che da 15 anni illustra la posta del cuore di Natalia Aspesi sul Venerdì della Repubblica; da comprarne nella galleria Fondaco in via degli Zingari o da Babette, ristorante di via Margutta.
Chi vuole prendere due piccioni con una fava scelga il parapendio in tandem: avrà con un colpo Roma e l’amata ai suoi piedi. Tanti anche gli chef a domicilio pronti a varcare la soglia della vostra casa, proponendo la stravaganza del vino o dello spumante personalizzati. I patiti del noir scelgano una cena con delitto, altrimenti chi preferisce un viaggio nella coppia prenoti un corso yoga della risata direttamente nelle proprie quattro mura domestiche: garantisce Vento d’Oriente.