
Arriva la seconda edizione di Occhirossi, il Festival indipendente di Fotografia allestito al CSOA Forte Prenestino, che dal 21 al 23 maggio vedrà un intenso week-end di proposte nell’ambito della fotografia lontana dai circuiti tradizionali. Centosessanta fotografi in mostra, oltre a una serie di workshop, incontri, proiezioni, spettacoli e un contest sul tema della crisi.
Il Festival proseguirà poi con una seconda fase tra giugno e luglio: le mostre saranno itineranti per la città, con allestimenti tra negozi, mercati e spazi sociali. Questo per rafforzare l’idea del Festival focalizzata sull’analisi del ruolo degli spazi espositivi e il loro rapporto con il territorio.
Le mostre saranno accessibili con diversi orari e costi di ingresso. Venerdì 21 l’apertura sarà dalle 17:00 alle 23:00 con sottoscrizione all’ingresso di 3,00 euro. Sabato apertura mostre dalle 12:00 alle 00:00 e sottoscrizione all’ingresso sempre di 3,00 euro. Domenica invece, la mostra sarà aperta dalle 12.00 alle 21.00, mentre la sottoscrizione sarà libera. Dopo il salto, trovate un video-promo dell’evento.

Nuova segnaletica orizzontale e verticale, ristrutturazioni per il decoro urbano e la messa in sicurezza di ben quaranta strade: i lavori inizieranno nei prossimi giorni. Si parte dal I Municipio e si prosegue con l’intera città: sono già in calendario infatti gli interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche in Corso Vittorio Emanuele, in via Casilina angolo via Filarete e in via Renato Fucini. Posizionamento di nuovi scivoli e il miglioramento di tutta la segnaletica.
Nel frattempo, nove ‘punti critici’ sono già stati ‘bonificati’: tra questi via Palmiro Togliatti, via Collatina, viale Trastevere e largo Argentina. Altre strade beneficeranno poi dello stanziamento di un milione di euro effettuato dal Campidoglio. Il denaro servirà per migliorare la situazione in via Cavour, via Nazionale, piazza del Popolo, piazza di Spagna, lungotevere Gianicolense, lungotevere della Farnesina, Fori Imperiali e in via del Tritone.
Il programma è quello stabilito con la Fondazione Ania per il rifacimento della segnaletica orizzontale in collaborazione con l’onorevole Guidi: il Delegato del Sindaco per le Disabilità. Scivoli e percorsi “loges” (quelli per i non vedenti) prima di tutto, ma anche una forte opera di prevenzione, affinché la sicurezza stradale venga percepita come priorità e non come emergenza sociale.

Ha resistito a lungo prima di cedere. A trentacinque anni dall’apertura -la sua ’scommessa’ era iniziata nel 1975- il cineclub Grauco (”GRuppo di AUtoeducazione COmunitaria”, l’acronimo dice già molto) ha deciso di cessare le sue attività. Uno degli ultimi baluardi tra le piccole, se non piccolissime sale romane che hanno tentato di proporre un modo di fare cultura lontanissimo dai grandi circuiti.
Il Grauco, è stato per anni un vero e proprio centro culturale nel cuore del Pigneto: un luogo dotato di una biblioteca specializzata in cinema e di una programmazione ricercata e interamente proposta in lingua originale oltre che ricca di cicli tematici, rassegne e autori emergenti.. Una piccola ma importantissima roccaforte della cultura cinematografica a cui è toccata la stessa -triste- sorte di molti altri cineclub.
Sarebbero bastati pochi contributi da parte di Comune e istituzioni, spesso molto più attenti e di manica larga con iniziative che di culturale hanno ben poco. Per tutto il mese di giugno, il Grauco sarà ancora in attività. La data di chiusura è il 30, con una proiezione de “L’ultimo spettacolo” di Peter Bogdanovich. Molta malinconia e un lungo applauso ‘alla carriera’ di questo piccolo gioiello.

Si comincia l’8 maggio e si andrà avanti per i 10 mesi successivi: inizia la nuova fase dei lavori per la Nuova Circonvallazione Interna (Nci). Chiuso lo svincolo dell’A24 nel tratto dove è presente l’immissione alla Tangenziale Est in direzione Salaria. I lavori, interesseranno il tratto da Batteria Nomentana allo svincolo dell’A24, e sposteranno il percorso attuale della Tangenziale sul lato Pietralata.
La Tangenziale Est quindi si trasforma in strada ‘di quartiere’, non più arteria a grande scorrimento. Demolita la rampa dell’A24 sarà sostituita da un nuovo svincolo che permetterà l’immissione direttamente sulla Nuova Circonvallazione Interna (Nci) in corrispondenza del nuovo ponte che attraverserà la rete ferroviaria.
Lavori di adeguamento previsti per Via Torelli e la corsia antistante il Verano, in uscita dalla Tangenziale verso l’A24. Durante tutto il periodo dei lavori, il traffico proveniente dall’A24 in direzione Salaria sarà deviato su percorsi alternativi. Vediamo quali e come aggirare i disagi provocati dai cantieri.
Continua a leggere: Nuova Circonvallazione interna: tutte le deviazioni del traffico

Torre Angela era la Las Vegas cinese, e molti non lo sospettavano nemmeno. “What happens in Torre Angela, stays in Torre Angela”, e battute seguenti. Fatto sta che la mafia cinese aveva stabilito proprio in questa parte della periferia di Roma, fra Tor Tre Teste e Tor Bella Monaca, la sua capitale del piacere clandestino.
“Il diamante” - il nome del locale in cui sono state trovate 17 prostitute orientali e 50 clienti, perlopiù italiani - aveva una doppia anima: fuori capannone, dentro maxi-salone del piacere, come una fiera della zozzeria cinesizzante. C’era tutto, mancavano giusto gli involtini primavera: ecstasy in quantità così copiose da essere abbandonate sul pavimento del magazzino; sale da bagno; maxischermi ovunque. Presente anche una nuova drogra, la famigerata kfen, che pare sfugga a tutti i controlli, cinofili e chimici, che le forze dell’ordine possano rivolgerle contro.
I clienti erano abituali, imprenditori e nuovi ricchi italiani, provenienti soprattutto dal Nord e, pare, in particolare, dalla Toscana. Una particolarità è stata notata dagli agenti della sezione Criminalità straniera e prostituzione della Squadra Mobile di Roma: tutte le ragazze avevano con loro la chiave di una stanza d’albergo di lusso, in caso di bisogno. Un tocco di discrezione che doveva fidelizzare molto la clientela. Solo due arresti, per ora, in via Castellana Grotte: il gestore del tutto e una donna “tuttofare”. E c’è davvero da credere che lo fosse.

Lo avevamo già intuito e di conseguenza segnalato. Il primo apparente calo di fine anno, era già molto relativo ed incompleto. Ora ecco le nuove conferme dagli ultimi dati del mercato immobiliare.
Ancora una volta prendiamo in esame l’indagine dall’ufficio studi di Idealista.it, che analizza il primo trimestre dell’evoluzione dei prezzi delle case di seconda mano a Milano, Torino e, appunto, nella capitale.
Ebbene, mentre nei capoluoghi del nord la situazione è più bloccata, a Roma il 2010 inizia con un incremento dello 0,8% che fissa il valore del metro quadro a 4.568 euro. Con un salto super dei Parioli (+9%; 6.489 euro/m2), del Centro (+5,1%) e della periferia est (+6,1%).
Il campione di 2.111 abitazioni dice anche di più: Nei 13 dei 19 quartieri monitorati sono stati registrati prezzi in progresso tra Gennaio e Marzo. Proprio il contrario di quanto era stato rilevato tre mesi fa.

La cifra è impressionante e permette di capire le dimensioni del problema: i cani randagi a Roma sono oltre 5000 (il 10% dei randagi in tutto il Lazio). La stima è stata presentata all’interno di un’analisi del CODICI (il Centro per i Diritti del Cittadino), che ha anche evidenziato quali sono le principali emergenze legate al fenomeno.
Innanzi tutto un problema di sicurezza: molti dei randagi sono aggressivi e possono attaccare l’uomo. C’è poi il dramma degli attraversamenti stradali: i cani randagi provocano spesso incidenti. Ultimo, non certo in ordine di importanza, il fattore igienico e sanitario.
Le 530 le segnalazioni dei cittadini arrivate durante lo scorso anno, hanno ottenuto due tipi di risposta. La cattura e l’inserimento in un canile (dove però si consuma il sovraffollamento e, di conseguenza, la situazione è spesso ingestibile) e la sterilizzazione per evitare il proliferare dei branchi.
Continua a leggere: Randagismo a Roma: quanti sono e dove si aggirano i cani randagi nella Capitale?
Indipendente a volte è sinonimo di qualità, non sono di libertà da logiche commerciali e distributive: è questo il caso del Roma independent film Festival (Riff) che torna nella Capitale dal 9 al 16 aprile.
Un’undicesima edizione ricca di appuntamenti che spaziano tra 16 lungometraggi, 44 documentari (italiani e stranieri), oltre 70 corti italiani e internazionali, 10 corti delle scuole di cinema internazionali e 8 corti animati, per un totale di circa 150 opere in concorso provenienti da oltre 25 nazioni. Numerosi i registi italiani e stranieri, che presenteranno a Roma le loro opere in assoluta anteprima italiana. Fra i tanti citiamo Beppe Grillo con ‘Terra Reloaded’, che sarà proiettato venerdì 9 alle 22.30, o ‘La faccia della terra’, con Vinicio Capossela, in programma giovedì 15 alle 19.
Ecco i dettagli della location: tutte le proiezioni del Riff, che ha il sostegno del Comune di Roma, il contributo del ministero per i Beni culturali e dell’assessorato regionale alla Cultura, saranno al Nuovo Cinema Aquila, ogni giorno dalle 15.30 alle 24. Per gli amanti della mondanità, la serata inaugurale del Festival si terrà giovedì 8 aprile presso il Caffé Letterario (via Ostiense, 95) a partire dalle ore 22.
Foto | Flickr

Anche dopo lo sgombero, il fantasma del Casilino 900 fa parlare di sé e dei suoi scheletri. Questa volta sono quelli di animali. E’ una brutta storia, sulla quale ora s’indaga.
Sono state infatti trovate numerose carcasse di cani e gatti all’interno dell’area dove sorgeva lo storico campo e in quella vicina del Parco di Centocelle. Le guardie zoofile dell’ENPA di Roma hanno segnalato l’avvenimento alla Procura della Repubblica di Roma procedendo contro ignoti ipotizzando reato di uccisione di animale, punibile fino a 18 mesi di reclusione.
Fra le carcasse anche quella di un cane bruciato. Un altro cane è stato rinvenuto morto con numerosi lacerazioni sospette, al punto da indurre gli agenti della protezione animali a porre sotto sequestro il cadavere a disposizione dell’autorità giudiziaria, che ne potrà disporre per gli esami necessari al fine di accertarne le cause del decesso.
Continua a leggere: Trovati cani e gatti morti al Casilino 900, indaga l'Enpa

Oltre la ricettazione. Un gruppo di nomadi del quartiere Casilino, avevano tanto successo con i loro furti che non si preoccupavano più, ormai, soltanto di piazzare la mercanzia rubata, ma si dilettavano nell’interior design delle loro dimore extralusso.
I furti ai Parioli e al Salario fruttavano bene. Tanto che c’era l’imbarazzo della scelta nel piazzare o no in salotto una veduta di Roma dell’Ottocento; o se spostare in bagno il televisore Lcd da 37 pollici, una volta “preso” quello da 52 per il soggiorno. Per non parlare del fastidio nel lucidare la tanta argenteria o sbattere i tappeti persiani.
La banda, a rigorosa conduzione familiare, è stata scoperta e arrestata seguendo le tracce lasciate nei luoghi dei furti da due giovani donne che ne facevano parte, di 19 e 21 anni. La banda è di origine macedone e dotata di regolare permesso di soggiorno, per ogni membro di essa. Delle impronte digitali lasciate dalle due donne su dei calici di champagne - che stavano bevendo la notte di San Silvestro in un appartamento di via Lima - sembra aver tradito la piccola ma efficiente organizzazione.