
Ma quando se ne erano andati? Onestamente, l’ordinanza dello scorso autunno contro l’attività abusiva di lavavetri e simili entrata in vigore con il famoso “pacchetto sicurezza”, già faceva acqua da tutte le parti. Forse in città solo nelle prime settimane ha funzionato.
In alcune zone però, si erano smaterializzati. Per esempio su viale del Policlinico. Da un po’ di settimane sono tornati anche qui, in barba ai vigili che in zona hanno anche un paio di presidi. Solita scena, soliti rischi ad incroci già piuttosto pericolosi, per non dire altro.

Si comincia l’8 maggio e si andrà avanti per i 10 mesi successivi: inizia la nuova fase dei lavori per la Nuova Circonvallazione Interna (Nci). Chiuso lo svincolo dell’A24 nel tratto dove è presente l’immissione alla Tangenziale Est in direzione Salaria. I lavori, interesseranno il tratto da Batteria Nomentana allo svincolo dell’A24, e sposteranno il percorso attuale della Tangenziale sul lato Pietralata.
La Tangenziale Est quindi si trasforma in strada ‘di quartiere’, non più arteria a grande scorrimento. Demolita la rampa dell’A24 sarà sostituita da un nuovo svincolo che permetterà l’immissione direttamente sulla Nuova Circonvallazione Interna (Nci) in corrispondenza del nuovo ponte che attraverserà la rete ferroviaria.
Lavori di adeguamento previsti per Via Torelli e la corsia antistante il Verano, in uscita dalla Tangenziale verso l’A24. Durante tutto il periodo dei lavori, il traffico proveniente dall’A24 in direzione Salaria sarà deviato su percorsi alternativi. Vediamo quali e come aggirare i disagi provocati dai cantieri.
Continua a leggere: Nuova Circonvallazione interna: tutte le deviazioni del traffico

Chi la frequenta e la vive, sa benissimo come Mamma Roma cerchi di coccolare i suoi figli e i suoi ospiti, offrendo un po’ a tutti quello che può piacere loro di più, secondo inclinazioni, gusti e prevenienze regionali. Soprattutto in fatto di gastronomia. E’ il suo fascino principale, dopo il suo ruolo di patrona delle arti, naturalmente.
Abbiamo visto però, che non tutte ciambelle le riescono col buco (ovvero non tutti i caffè le riescono col ghiaccio, nella fattispecie). Alcune regionalità sono privilegiatissime, come la siciliana. Anche il laziale più convinto delle sue tradizioni culinarie non può non capitolare davanti alle granite di Mizzica, in via Catanzaro, ad esempio. Anche per quanto riguarda gli arancini, del resto, non ci possiamo lamentare.
Quello che vorrei sapere dai lettori di 06blog, invece, è quali sono le specialità gastronomiche regionali che “toppano” nella Capitale. Quali le ricette di casa vostra (se non siete romani) che, nonostante le vostre ricerche e gli sforzi del ristoratore “etnico” di turno, proprio non potete gustare, e continuate a farvi mandare da mamma, se siete così fortunati da averne una che non solo cucini bene, ma che abbia anche il paccocelere facile. (L’invito, naturalmente, vale anche per i romani d’adozione che vengono dal nord!).

Lo avevamo già intuito e di conseguenza segnalato. Il primo apparente calo di fine anno, era già molto relativo ed incompleto. Ora ecco le nuove conferme dagli ultimi dati del mercato immobiliare.
Ancora una volta prendiamo in esame l’indagine dall’ufficio studi di Idealista.it, che analizza il primo trimestre dell’evoluzione dei prezzi delle case di seconda mano a Milano, Torino e, appunto, nella capitale.
Ebbene, mentre nei capoluoghi del nord la situazione è più bloccata, a Roma il 2010 inizia con un incremento dello 0,8% che fissa il valore del metro quadro a 4.568 euro. Con un salto super dei Parioli (+9%; 6.489 euro/m2), del Centro (+5,1%) e della periferia est (+6,1%).
Il campione di 2.111 abitazioni dice anche di più: Nei 13 dei 19 quartieri monitorati sono stati registrati prezzi in progresso tra Gennaio e Marzo. Proprio il contrario di quanto era stato rilevato tre mesi fa.
E’ emergenza ‘tagli’ economici ai Municipi di Roma? In settimana sono arrivati, da molte circoscrizioni, appelli e lamentele varie per la chiusura di eventi e attività causa mancanza di fondi per sostenerli.
Una situazione emersa durante un incontro in Campidoglio richiesto dai presidenti e consiglieri del X, XI e III con Federico Mollicone, presidente della commissione Cultura del Comune di Roma. Sul tavolo, la richiesta di una maggiore apertura del Comune per le iniziative culturali dei quartieri.
“”Proprio per andare incontro a esigenze che emergono di volta in volta nelle diverse realta’ romane - ha assicurato Mollicone - la commissione Cultura del Comune di Roma organizzera’ un workshop periodico che possa diventare punto di mediazione tra i diversi territori, l’ assessorato capitolino alla Cultura e il Consiglio comunale”.
Continua a leggere: La settimana dei Municipi: fra 'tagli' economici e nuovi servizi
Ogni giorno ce n’è una. O di più. Non bastava quanto già segnalato da 06 l’altro giorno sulle possibili deviazioni (e l’inevitabile traffico derivante) per l’inaugurazione dell’Anno giudiziario presso la Cassazione: ci voleva anche un sit-in dell’associazione Action.
Tenendo sempre bene a mente che per informazioni e aggiornamenti in tempo reale è meglio consultare il sito dell’Atac, ricordiamo che i disagi in piazza cavour copriranno la fascia mattutina dalle 7 alle 14, interessando quindi, specialmente, chi si reca al lavoro.
Il sit-in di Action, invece, si tiene nel pomeriggio a Porta Pia nel parcheggio che si trova di fronte al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Perciò dalle 15.30 alle 19 saranno possibili deviazioni o limitazioni di percorso per le linee 36, 60Express, 61, 62, 84, 90Express, 491, 492 e 495. Occhio, quindi, a quando uscite dal lavoro per tornare a casa.
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Prosegue la nostra analisi sul mercato immobiliare romano. Dopo il bollettino di Idealista.it, ed avendo ascoltato i vostri commenti poco convinti, questa volta proponiamo l’indagine sull’andamento del settore di Roma nel 2009 con focus sul nuovo indice dei prezzi di REplat.
I dati sono evidentemente diversi, soprattutto nella variazione prezzi, termometro e bussola del mercato del mattone. Il sospirato calo generale non si è ancora del tutto verificato. Soprattutto nelle zone centrali e con gli immobili di pregio, dove i prezzi tengono per i bilocali e trilocali, che rappresentano oltre il 70% del mercato. La risposta alla crisi di molti investitori, infatti, è stata quella di riallocare nel mattone quanto salvato in borsa.
L’indice dei prezzi, introdotto dal il Centro Studi di REplat è il risultato della variazione percentuale della media dei prezzi degli immobili divisi per tipologia in una data zona cittadina. Una visione basata sugli indici percentuali della domanda, dell’offerta e del prezzo e sulla rilevazione del prezzo più probabile. I prezzi migliori si dovrebbero poter trovare a San Giovanni-Roma Est (bilo da €190.180) e a Monteverde–Aurelio (trilo da €301.855).
Continua a leggere: Case a Roma: Il calo degli immobili è solo relativo

Due nuove linee del tram arrivano ad intensificare i trasporti nella città di Roma. Il 4 coprirà un percorso di tredici chilometri tra andata e ritorno partendo da piazza dei Gerani, a Centocelle, per arrivare a piazza Galeno, su viale Regina Margherita all’altezza di via Morgagni. Il 6 invece, percorrerà oltre nove chilometri, collegando la stazione Termini e la stazione Ostiense.
I due mezzi si sposteranno sui binari delle linee ancora in funzione o di quelle dismesse negli anni passati, utilizzando vetture già presenti: 40 tram tenuti fermi in deposito per difetti tecnici, recuperati e gradualmente reimmessi in servizio. Un’opera a basso investimento e ad alto rendimento, che può essere quindi realizzata subito.
La linea 6 nasce come ’supporto’ alla metro B passando per via Amendola, piazza Vittorio, il Colosseo e Porta San Paolo. La linea 4 collegherà la zona est di Roma (Quarticciolo, Centocelle, Collatino) al Policlicnico e alla Città Universitaria. Entrambi vanno ad aggiungersi alle sei linee già esistenti: la 2D, che ha sostituito la 2 recentemente soppressa, la 3, la 5, la 8, la 14 e la 19.
Continua a leggere: ATAC Roma: arrivano due nuovi tram e il controllo satellitare

A proposito di case a Roma, e del loro valore variabile, ecco il bollettino fresco fresco. Piuttosto interessante. Secondo l’ultimo rapporto di idealista.it, portale immobiliare di annunci gratuiti per privati, i prezzi hanno registrato un ribasso dello 0,7% nell’ultimo trimestre del 2009 fissando prezzo medio degli immobili a 4.359 euro/m².
L’analisi viene condotta su un campione di 1.780 abitazioni di seconda mano in vendita sul portale. Il periodo era quello tra settembre e dicembre del 2009 ed evidenzia appunto la prevalenza di segni meno. Ci sono solo 6 quartieri dei 18 monitorati che hanno resistito alla tendenza al ribasso.
La migliore performance su base trimestrale (+5,3%) è quella di Monte Sacro che porta il prezzo medio delle case nella zona sopra la media cittadina, a 4.557 euro/m². Salgono le quotazioni anche a Roma Est (+4,2%; 2.676 euro/m²), ed anche nella zona oltre il GRA che rimane comunque la più economica della capitale (+2,9%; 4.273 euro/m²).

Era una vecchia rimessa di autobus scassata e degradata. Si trasformerà in un piccolo quartiere di edifici ricoperti di cristallo del tutto ecosostenibile. Parliamo dell’area di via delle Lega Lombarda 1, tra la stazione Tiburtina e piazzale delle Province, ovvero della zona che a breve si trasformerà in un complesso di palazzine denominato “Città del sole“.
L’idea alla base dell’intervento di riqualificazione è stata quella di sostituire un deposito Atac con un complesso di edifici ad uso residenziale e di uffici integralmente sostenibile, con la massima efficienza energetica, la corretta gestione del ciclo delle acque, la riduzione delle emissioni inquinanti, l’eliminazione dei fattori di rischio per gli utenti e la qualità ambientale degli spazi interni. Il tutto tra giardini e fontane.
La Città del sole prevede, dunque, tre edifici dalla forma disarticolata, due blocchi basamentali e piazze verdi. Nella parte bassa saranno realizzati spazi commerciali, uffici, la bibiolteca, palestre, studi professionali e ristoranti. Nella parte alta andranno invece altri uffici ed appartamenti: nell’edificio in linea sono ospitate vere e proprie ville urbane a due livelli, di dimensione variabile tra gli 85 mq e i 160 mq, dotati di piccoli patii interni, logge perimetrali ed un piccolo tetto giardino ad uso individuale; mentre nell’edificio alto sono ospitati alloggi più tradizionali di dimensione variabile tra i 60 e i 100 mq, dotati di logge e spazi esterni su tutti i fronti. Qui altre info. Segue la gallery.